THE ZEN CIRCUS


13 album, un Ep, una raccolta, un romanzo anti–biografico, oltre 25 anni di carriera e 1000 concerti, per una band la cui energia si esprime al massimo sul palco.

VAI AL COMUNICATO STAMPA DEL DISCO “IL MALE” (2025)
VAI ALL’ESTRATTO DI RASSEGNA STAMPA DEL DISCO “IL MALE”

VAI AL COMUNICATO STAMPA DEL DISCO “CARI FOTTUTISSIMI AMICI” (2022)

VAI AL COMUNICATO STAMPA DEL DISCO “L’ULTIMA CASA ACCOGLIENTE” (2020)

VAI AL COMUNICATO STAMPA DI “VIVI SI MUORE 1999 – 2019”, LA RACCOLTA DI 20 ANNI DI MUSICA ZEN (2019)

VAI AL COMUNICATO STAMPA DEL DISCO “IL FUOCO IN UNA STANZA” (2018)
VAI ALL’ESTRATTO DI RASSEGNA STAMPA DEL DISCO “IL FUOCO IN UNA STANZA”

VAI AL COMUNICATO STAMPA DEL DISCO “LA TERZA GUERRA MONDIALE” (2016)
VAI ALL’ESTRATTO DI RASSEGNA STAMPA DEL DISCO “LA TERZA GUERRA MONDIALE”

 

THE ZEN CIRCUS | BIOGRAFIA

The Zen Circus arrivano da Pisa e, in oltre venticinque anni di carriera, pubblicano tredici album, un Ep, una raccolta e un romanzo anti -biografico, attraversando più di mille palchi.

Fin dagli esordi grazie al loro talento collaborano con artisti internazionali. Nel 2008, infatti, l’album “Villa Inferno” vede la partecipazione di membri di Pixies, Violent Femmes e Talking Heads. È però con “Andate tutti affanculo” (2009) che arriva la svolta: un album che consacra la band dopo anni di duro lavoro, capace di riportare lo spirito del folk e del punk dentro il moderno cantautorato degli anni zero e inserito da Rolling Stone tra i 100 album italiani più importanti di sempre.

Con il disco”Nati per subire” (2011) consolidano il loro pubblico, mentre “Canzoni contro la natura” (2014) raggiunge la top ten della classifica FIMI/Gfk e il primo posto su iTunes. Nel 2016 esce l’album “La Terza Guerra Mondiale”, che, entrato direttamente al 6°posto della Classifica dei dischi più venduti in Italia, aumenta la loro già ampissima fan base e incanta la critica. Il disco viene presentato in un lunghissimo tour durato quasi un anno. Successivamente il loro brano “L’anima non conta” raggiunge la certificazione “Disco d’oro” secondo FIMI/Gfk.

Nel 2018 esce “Il fuoco in una stanza”, che entra al 7° posto tra gli album e al 1° tra i vinili più venduti, rimanendo in classifica per dieci settimane. Quello stesso anno salgono sul palco del Concerto del Primo Maggio di Piazza San Giovanni a Roma e ricevono il premio “PIMI Speciale 2018” assegnato dal MEI per la loro carriera ventennale “all’insegna della coerenza e della continua ricerca di qualità musicale e testuale”.

Il 2019 segna una tappa fondamentale nel percorso della band. A febbraio partecipano al Festival di Sanremo con il brano “L’amore è una dittatura”, incluso nella raccolta “VIVI SI MUORE -1999 -2019”, che ripercorre vent’anni di carriera attraverso diciassette brani rimasterizzati e due inediti. Questo traguardo viene celebrato con un concerto – evento sold out al Paladozza di Bologna, a vent’anni dalla nascita del “Circo Zen” e a dieci anni dall’uscita del loro primo disco interamente in italiano. A maggio partecipano nuovamente al Concerto del Primo Maggio di Roma.

Sempre nel 2019, a settembre, esce per Mondadori “Andata tutti affanculo”, il primo romanzo anti-biografico della band, scritto insieme all’autore Marco Amerighi. Un racconto personale, ironico e fuori dagli schemi, che nella settimana di uscita entra direttamente al 4° posto nella classifica dei libri più venduti secondo IBS e all’8° posto delle classifiche della Narrativa Italiana stilate da Tuttolibri (La Stampa) e Robinson (La Repubblica).

Nel 2020 pubblicano “L’ultima casa accogliente”, anticipato dai singoli “Appesi alla luna” e “Catrame”, e seguito da “Come se provassi amore” e “Non”. L’album debutta al 7° posto tra gli album più venduti e al 4° tra i vinili, secondo FIMI/Gfk, e viene presentato con un tour nei club in tutta l’Italia.

Nel 2021 The Zen Circus ritornano nel cast del Concerto del Primo Maggio di Roma, esibendosi in una bellissima versione acustica del brano “Appesi alla Luna”, in collegamento dalla Torre della Meloria, isolotto a largo del porto di Livorno.

A gennaio 2022 la band pubblica il brano “118” feat. Claudio Santamaria, seguito ad aprile da “Caro fottutissimo amico” con Motta, episodi che anticipano il disco “Cari fottutissimi amici”, un disco corale che li vede affiancati da artisti come Brunori Sas, Luca Carboni, Ditonellapiaga, Fast Animals and Slow Kids, Emma Nolde, Motta, Management, Speranza e Musica da Cucina.

Dopo un periodo di pausa, la band torna nel 2025 con nuova musica e annuncia l’uscita del tredicesimo album in studio “Il Male”, pubblicato il 26 settembre e accompagnato dai singoli e video “È solo un momento”, “Miao”, “Un milione di anni” e “Meglio di niente”.

Nell’aprile del 2026 la band festeggia i dieci anni dall’uscita de “La Terza Guerra Mondiale” con una tournée europea, otto date speciali in dieci giorni, toccando città come Lugano, Monaco, Berlino, Parigi, Bruxelles, Londra e Barcellona.