ESTRATTO DI RASSEGNA STAMPA DEL DISCO “ONES & ZERO” RELOADED

1 Dicembre 2014

SARO COVER

SARO COVER

Saro Cosentino ha presentato “Ones & Zeros Reloaded “ a:

RADIO RAI1 – MUSIC CLUB

Intervista il 2 Ottobre 2014

http://www.radio1.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-067eb8ec-c8f0-4a39-b449-70bfebb08104.html

RADIO 3 – ALZA IL VOLUME

intervista il 27 Luglio 2014

http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-b6891df5-719b-4b29-a17b-5777211fd249.html

HANNO SCRITTO DI ONES & ZEROS RELOADED

Queste canzoni mostrano il talento di un abile regista nel mettere in scena ambienti sonori ricchi di sfumature, declinando un art rock etereo e sofisticato che flirta con la world music. Elegantissimo.

RUMORE – Settembre 2014 – Alessandro Besselva Averame

Perché riportare alla luce un disco dell’ormai lontano 1997? Forse perché, all’epoca, non ebbe l’attenzione che avrebbe meritato. O forse perché si tratta di un lavoro senza tempo, pieno com’è di sonorità ancora attuali, così lontane dalla mediocrità odierna.

ROCKERILLA – Settembre 2014 – Piercarlo Poggio

Dominato da liquidi fondali di elettronica dolce e amichevole, il disco sfrutta la potenza evocativa della voce. Oltre a Karen Eden troviamo impegnati a turno nel ruolo di guida Peter Hammill, Tim Bowness, Jakko M. Jakszyk. Al resto pensa Saro Cosentino, diviso tra tastiere, chitarre, programmazione, loop e trattamenti vari.

BLOWUP – Settembre 2014 – Mario Giammetti

Dopo quasi vent’anni il disco è stato rimixato, rimasterizzato e impreziosito con un inedito Real Life cantato splendidamente dall’australiana Karen Eden. Le otto tracce sono fortemente emotive e non perdono tempo a ricercare la melodia perfetta ma costruiscono un’impalcatura di suoni sognante ed evocativa; le note lunghe delle tastiere assemblano un tappeto perfetto per le scarne percussioni e gli intarsi di basso tanto minimali quanto incisivi.

XTM – 25 Ottobre 2014 – Claudio Prandin

Musica di alta classe, composizioni raffinate con l’inserimento di voci di alto livello che vanno ad impreziosire una trama ricca di suoni eterei e rarefatti. E’ uno di quei dischi che fai partire e poi dimentichi di staccare e lui continua a girare in loop, perché ti fa compagnia e si fa apprezzare per la discreta presenza, non invadente, ma che quando finisce ne senti la mancanza.

INDIE FOR BUNNIES – 3 Novembre 2014 – Maurizio Donini

Un disco eccezionale, che dovrebbe essere ascoltato da tutti perché regala veramente qualcosa a chi lo ascolta; se per trovare lavori del genere bisogna tornare indietro nel tempo ben venga, perché nonostante l’età è ancora splendidamente attuale e oserei definirlo, addirittura, futuristico. Saro Cosentino ha (ri)dato vita a un lavoro splendido che non ha risentito minimamente del tempo passato e che a distanza di quasi venti anni resta ancora un capolavoro inossidabile. L’ascolto è più che consigliato.

SEESOUND – 5 Settembre 2014 – Mirco Calvano

Ones & Zeros Reloaded è un disco di una grandissima classe. Classe d’altri tempi. Classe intesa in senso lato come profondità di suono, atmosfere, arrangiamenti, i suoni stessi. Composizioni senza tempo in cui i musicisti non si limitano a suonare, ma costruiscono un mondo con dei “semplici” interventi. Suoni liquidi, space, ora più rock, ma mai scontati.

TEMPI DISPARI 26 Giugno 2014 – Carmine Rubicco

Ones & Zeros” è un album che Saro Cosentino ha pubblicato nel 1997 e che rivede la luce in versione reloaded con un brano inedito, Real Life, che fa in questo caso la funzione del singolo. Il musicista d’adozione Milanese pubblica “Ones & Zeros” in un momento prolifico della sua carriera dove alternava il lavoro di compositore a quello di produttore per numerosi artisti italiani (Battiato, Alice, Peter Gabriel, Morgan, Milva, Fossati, Peter Hammill e molti altri).

INDIE EYE – 17 Giugno 2014 – Michele Faggi

Lo storico collaboratore di Battiato assembla una line up di musicisti d’eccezione, riuscendo a convogliare al servizio del suo progetto il leader dei Van Der Graaf Generator Peter Hammill, Trey Gunn e Gavin Harrison dei King Crimson e John Giblin dei Simple Minds. Un album da candele ed acqua calda, per una più che legittima nostalgia degli anni Novanta.

MESCALINA – 14 Ottobre 2014 – Augusto Pallocca

Saranno la classe e l’eleganza ampiamente diffuse da quest’album, […] basta solo soffermarsi su Days Of Flaming Youth memore del miglior Sylvian, su Defying Gravity in equilibrio tra pop-wave out of time e soavità progressive o sulle sospensioni ethno-ambient di 9:47 – P.M. Eastern Time.

ROCKLINE – 7 Novembre 2014 – Giulio Magliulo

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