VILLA ADA “SETTEMBRE: E’ TEMPO DI MIGRARE” 10-13 SETTEMBRE

3 Settembre 2015

Schermata 06-2457197 alle 12.47.18

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VILLA ADA – ROMA INCONTRA IL MONDO

“Settembre; è tempo di migrare”

10-13 SETTEMBRE 2015

Laghetto di Villa Ada – Roma – Info per il pubblico www.villaada.org

I “nuovi animali sociali “ di Villa Ada “Roma incontra il mondo” tornano per una piccola ma significativa appendice di concerti “Settembre; è tempo di migrare”, una quattro giorni imperdibile, per salutare l’autunno  che verrà e dare appuntamento al pubblico al 2016.

Nell’’ultima finestra aperta sul parco più bello della città, saranno protagonisti GIOVANNI TRUPPI, GIORGIO CANALI (10/09), la serata INRI NIGHT con LINEA 77, MONACI DEL SURF, VIVA LION, STANLEY RUBIK (11/09),  il concerto di THE GIORNALISTI (12/09), per concludersi con il CIRCO SOCIALE + ROBERTO BILLI LIVE (13/09).

Lo spazio sarà come sempre arricchito da stand gastronomici e commerciali, bar, e l’atmosfera magica di Villa Ada a completare tutto.

E’ possibile scaricare foto alta risoluzione ed altro materiale ai seguenti link (in caso di mancata apertura, incollare il link al browser):

GIOVANNI TRUPPI + GIORGIO CANALI E ROSSOFUOCO

https://www.dropbox.com/sh/ff2ph7ui0vor0hl/AABYocghL1jMXyvK1sRzvSb8a?dl=0

INRI NIGHT (LINEA 77, MONACI DEL SURF, VIVA LION, STANLEY RUBIK)

https://www.dropbox.com/sh/jg2hc82cfn3odvz/AAC1ZnZlIAFdsGBfOc6zsqdga?dl=0

THEGIORNALISTI

https://www.dropbox.com/sh/tb97ga8dtbbf0iu/AABO6cxPp170kT-QbqIRyTq-a?dl=0

CIRCO SOCIALE + ROBERTO BILLI LIVE

https://www.dropbox.com/sh/daiesjef237yqfd/AAAhcxl2LK2ShN5r6OwaUSKKa?dl=0


GIOVEDÌ 10 SETTEMBRE 2015

GIOVANNI TRUPPI + GIORGIO CANALI E ROSSOFUOCO

Ingresso 8,00 € + d.p.

APERTURA SPAZIO ORE 20,00 – INIZIO CONCERTO ORE 21,30

GIOVANNI TRUPPI

Giovanni Truppi è nato a Napoli nel 1981.

Ha pubblicato tre dischi: C’è un me dentro di me (CinicoDisincanto/CNI 2010) “Il mondo è come te lo metti in testa” (I Miracoli-JabaJabaMusic/Audioglobe 2013) e l’omonimo “Giovanni Truppi” (Woodworm / Audioglobe 2015).

Più di cento concerti in meno di due anni sono i numeri del tour del suo ultimo disco, un crescendo esponenziale dovuto soprattutto al passaparola tra pubblico e addetti ai lavori ed al magnetismo dei suoi live, che lo ha portato a calcare con i suoi set in solo voce e chitarra elettrica palchi come il Carroponte (in apertura a Marta Sui Tubi), l’Alcatraz (in apertura a The Zen Circus) o il Primo Maggio di Taranto.

Cantante, chitarrista e pianista come pochi, negli anni la musica di Truppi è stata accostata dai critici agli artisti più disparati (da Jeff Buckley a Giorgio Gaber, da Paolo Conte a Lou Reed) probabilmente per cercare di prendere le misure ad un talento compositivo e performativo completamente inedito nel panorama italiano, che non è riconducibile a nessuna ‘scuola’ pur mostrando di averne digerite molte e che fa della trasversalità e della felice convivenza di opposti uno dei propri tratti distintivi.

Rock, avanguardia, e canzone d’autore; poesia e ironia, potenza espressiva e leggerezza, complessità e ingenuità sono i poli attraverso i quali si muovono le sue canzoni.

GIORGIO CANALI E ROSSOFUOCO

A due anni di distanza da “Nostra Signora della dinamite“ l’artista ferrarese torna in scena con un nuovo disco. Con Angela Baraldi tra i guest, Giorgio Canali & Rossofuoco presenta “Rojo”.

“Eccolo, dopo una bella dose di panico da pagina bianca, il mio cervello ha ricominciato a funzionare… come era già successo per “tutti contro tutti”, rossofuoco aveva già fatto tutto ciò che c’era da fare per regalarmi il materiale musicale su cui stendere i miei deliri verbali che, da mesi, erano fermi solo a qualche bestemmia in qua e in là; la frase ricorrente per giustificare la mia incapacità di scrivere di nuovo testi all’altezza dei precedenti era: “che posso farci se mi guardo intorno e l’unica cosa che mi viene da scrivere è “porcodìo”?”

Lo so di essere stato in buona compagnia… di questi tempi c’è un bel po’ di gente che ha questa stessa reazione di resa.

Poi una mattina mi sono svegliato con la carmagnole in testa, il canto dei sanculotti incazzati che si preparavano ad appendere la classe dirigente dell’epoca ai lampioni di Paris: “dansons la carmagnole et vive le son du canon”… folgorato sulla via di Versailles… ho cominciato ad ascoltare “ça ira” e altri canti, di tutte le rivolte popolari, confusi in un unico calderone mentale senza geografia che ha cominciato a bollire con una parola chiave “rivoluzione”.

Ecco, poi è venuto il resto, parole che parlavano anche di me… Rojo è meno intimista di “nostra signora della dinamite” ma resta comunque un bel ritratto delle mie confusioni cerebrali, senza dimenticare quelle del mondo che ci ospita…”

Giorgio Canali

VENERDI’ 11 SETTEMBRE

INRI NIGHT

Con LINEA 77, MONACI DEL SURF, VIVA LION, STANLEY RUBIK

INIZIO CONCERTI ORE 19,30

Ingresso 8,00 € + d.p.

Il giubileo INRI é alle porte: preparatevi a celebrarlo per la prima volta a Roma il prossimo venerdì 11 settembre nella suggestiva e mistica cornice di Villa Ada con RICHARD BENSON presentatore d’eccezione.

Ad inaugurare il primo pellegrinaggio a sud della solidissima formula delle INRI Nightsi alterneranno sul palco il crudo hard rock dei Linea 77, gli incalzanti riff dei Monaci del Surf e l’avvolgente folk pop dei Viva Lion. Al Battesimo del fuoco i romani Stanley Rubrik freschissimi adepti al credo Inri ed in apertura gli Out of Place Artifacts.

LINEA77

Torino: città della FIAT, delle fabbriche, del gianduia e della noia grigia che avvolge ogni cosa come un velo mortuario. Cinque ragazzi di Venaria, borgo della cintura suburbana di Torino, decidono di suonare: rock, metal, crossover. È una questione di sopravvivenza; è il 1993 e nascono i Linea 77. 

Uno degli ultimi gruppi ad aver fatto epoca, quando la musica la si ascoltava e comprava ancora parecchio, e dal vivo ci si sapeva ancora fare male, pogando e saltando e mettendoci tutta quella foga che i Linea 77 non hanno mai smesso di avere. E’ vero, è innegabile, ci sono stati alti e bassi, fortune e cose andate storte, il gruppo le ha viste tutte portando in giro ben 10 album tra produzioni in studio e live. Le ha masticate e digerite senza problemi e come una novella fenice è risorto dalle ceneri e dagli sconquassi che l’hanno messo a dura prova. Perchè di qualcosa bisognerà pur parlare e scrivere e se non vivi è difficile risultare sempre interessante. Il loro ultimo album uscito dall’etichetta da loro stessi fondata si intitola “Oh!” ed è un monito all’ascolto.

MONACI DEL SURF

Si aggirano vestiti in kimono nero e mascherati come luchadores messicani; hanno dato il via alla loro carriera nel 2007, ma è dal 2010, dopo aver suonato come headliner di un festival in Sardegna che non hanno più smesso di calcare i palchi e si è immolata imperituramente al surf rock. Da sempre scatenati e intenti a trasformare pezzi di storia della musica in brani dal retrogusto tarantiniano: il loro primo disco risale al 2012, mentre dall’estate 2013 si è aggiunto un quarto monaco. Nel 2014 si ritirano nella loro base monastica sulle colline per registrare il “Monaci del surf II” secondo album programmatico sempre per INRI, arricchito dal primissimo inedito “Que Viva la Fiesta” scelto come inno dalla Cuervolucion dalla Tequila Josè Cuervo e protagonista di un tour e documentario su MTV.

VIVA LION

Viva Lion è il duo folk di Daniele Cardinale e Marco Lo Forti, musicisti romani da anni attivi nella scena rock locale. Nasce come progetto solista di Daniele. Nel 2009 si trasferisce in Canada, lascia l’indie per dedicarsi al folk e al rientro in Italia entra a far parte del roster di Cosecomuni, l’etichetta dei Velvet. 


“Cercavo una sintesi ai miei ultimi anni in giro per il mondo. Viva è una parola usata sia in lingua inglese, che in lingua spagnola e italiana. Lion è il leone: il mio nome di battesimo è quello del profeta Daniele dell’Antico Testamento, che fu ingiustamente condannato a morte e gettato nella fossa dei leoni. Fu trovato sano e salvo la mattina dopo con i leoni trovati addormentati accanto a lui”

Viva Lion è un invito ad accettare le difficoltà con atteggiamento positivo, perché possono essere un’occasione fertile di crescita. Viva il leone, è un atteggiamento di sfida alle contrarietà. Dopo il successo del disco d’esordio “The Green Dot Ep” il duo è pronto ad entrare a far parte a pieno titolo nella scuderia Torinese Inri con il primo full album in uscita in autunno.

STANLEY RUBIK

Progetto musicale 100% romano che richiama, a partire dal nome, le contraddizioni insite nella contemporaneità, sia a livello artistico che esistenziale. Ascoltandoli si percepisce la contrapposizione tra “vecchio” e “nuovo”, riassunta dalle componenti acustiche ed elettroniche e dalla matrice rock e sperimentale del gruppo. La loro musica è cinematica, carica di tensioni, risolte o meno, tuttavia descritte con un’ironia latente e un sarcasmo tragicomico di fondo che richiamano lo stile registico di Kubrik; nei testi echeggiano spesso le ossessioni, le ansie e le speranze del tempo presente, tinteggiate con colori diversi e (quasi) sempre irrisolvibili come nel Cubo omonimo. Dopo il primo Ep intitolato “lapubblicaquiete” presso “cosecomuni” con la cooproduzione artistica dei Velvet sono pronti ad un nuovo album e un nuovo battesimo del fuoco con la casa torinese INRI.

SABATO 12 SETTEMBRE

THEGIORNALISTI

APERTURA SPAZIO ORE 20,00 – INIZIO CONCERTO ORE 21,30

Ingresso 10 euro + d.p.

I Thegiornalisti si formano a Roma nel 2009. Si autoproducono i primi due dischi nati e scritti nel salotto di casa, così che a settembre 2011 esce prima Vol.1 e qualche mese più tardi Vecchio. Il cambio di rotta, di stile e di professionismo avviene nel 2014 quando firmano con Foolica, nello stesso anno infatti fanno uscire Fuoricampo, disco prodotto da Matteo Cantaluppi che riscuote un ottimo successo di critica e di pubblico.

Da novembre 2014 sono impegnati nel Fuoricampo tour che li ha visti esibire in tutta Italia registrando nuovi numeri importanti che li ha portati spesso al tutto esaurito.

Thegiornalisti sono: Tommaso Paradiso, Marco Antonio Musella, Marco Primavera e dal vivo sono accompagnati da Gabriele Blandamura al basso.


DOMENICA 13 SETTEMBRE

CIRCO SOCIALE + ROBERTO BILLI

APERTURA SPAZIO ORE 18,00 – INIZIO CONCERTO ORE 21,30

INGRESSO LIBERO

Serata di chiusura di Villa Ada roma incontra il mondo 2015. La giornata sarà suddivisa tra le acrobazie e le suggestioni delle arti circensi del Circo Sociale e la musica di Roberto Billi, (meglio conosciuto dal pubblico per essere uno dei fondatori della band Ratti della Sabina) che proprio qui presenterà il nuovo disco “Perle d’insaggezza”.

“Perle d’insaggezza” è il nuovo disco di Roberto Billi, ideatore, fondatore, compositore e voce storica de i ratti della Sabina.
Dopo lo scioglimento della band avvenuto nel 2010, Roberto Billi esce con questo album da solista che racchiude le sue due anime artistiche, quella cantautoriale e quella folk-rock. 16 tracce inedite che raccontano storie, in parte autobiografiche, in parte sospese sul confine tra fantasia e realtà. Fanno capolino anche personaggi a lui molto cari come quelli circensi, accompagnati da indovini, trapezisti, clown e illusionisti, il tutto sorretto da un unico filo conduttore, la voglia di raccontare attraverso la musica, giocando in maniera alternata con le lacrime e i sorrisi. Un disco diretto con arrangiamenti ricchi di ritmo, chitarre, violini, organetti e violoncelli.

Sono canzoni che trasportano in un mondo quasi magico da cui difficilmente si vuol tornare indietro una volta entrati, basta chiudere un po’ gli occhi e lasciarsi trasportare dalle parole e dalle note. Inoltre Roberto Billi ha scelto per il suo nuovo percorso la strada del Copyleft e delle Creative Commons per un album totalmente Siae free, all’insegna della condivisione libera e legale dei contenuti, una strada coraggiosa e ancora poco battuta in Italia.