VALENTINA LUPI CONCERTO DI PRESENTAZIONE DEL DISCO “PARTENZE INTELLIGENTI” AL MONK IL 5 LUGLIO

ESCE IL 23 GIUGNO IL NUOVO EP DI
VALENTINA LUPI
“PARTENZE INTELLIGENTI”
(2015 – Goodfellas)
CONCERTO DI PRESENTAZIONE
5 Luglio al Monk Club Roma, Via dei Mirri, 35
Martedì 23 giugno VALENTINA LUPI presenterà con un minilive il nuovo disco “Partenze Intelligenti” in anteprima nazionale a Radio1 Music Club la trasmissione condotta da John Vignola in onda alle 23 su Radio1.
In anteprima su repubblica.it il video “Partenze intelligenti”
“Partenze Intelligenti” è il titolo del nuovo disco di VALENTINA LUPI, cantautrice romana che dal suo esordio sulle scene nel 2000, ha avuto la possibilità di suonare nei più importanti festival e club del panorama Italiano e di raccogliere premi e consensi da parte del pubblico e della critica specializzata.
Questo nuovo disco, un EP contenente cinque tracce, nasce dall’ intensa collaborazione con Matteo Scannicchio, musicista, autore e produttore, con il quale condivide la sua musica fin dall’inizio. Le canzoni contenute scaturiscono da veri e propri confronti umani sulle tematiche più intime e profonde, dove il senso di rinascita, cambiamento e purificazione fa da filo conduttore tra le parti che lo compongono. In questa “ricerca”, la felicità non consiste nella meta finale, bensì nella tensione verso questa meta e la curiosità è il suo motore. E’ inutile infatti limitarsi a constatare quanto male ci sia nel mondo, è necessaria una reazione che muova i suoi primi passi nella sfera personale per poi contagiare ciò che ci è vicino. E’ un disco che affronta a viso aperto l’indifferenza e la superficialità senza mostrare i muscoli, con la sensibilità di chi desidera conoscere a fondo la fragilità umana. Anche il sound è protagonista di un cambiamento considerevole rispetto al passato. Le canzoni sono state concepite in casa, non in sala prove. Questa volta non c’è una band ma una piccola stanza, tante tastiere e un pc. L’approccio inizialmente minimale si ingrossa accogliendo sia i suoni più marcatamente vintage di rhodes, minimoog e vecchi pianoforti che le suggestioni dell’elettronica e della programmazione. Queste sonorità dalle radici così diverse, confluiscono poi nelle mani di Maurizio Mariani che aggiunge ulteriore amalgama dosando i bassi , le chitarre e ulteriore elettronica, definendo così un suono fisicamente nuovo rispetto alle due precedenti pubblicazioni. Questo atto musicale volontario è la leva sulla quale poggia l’intero concetto di trasformazione interiore.
“Così la partenza non sempre prevede un ritorno,
il cerchio non sempre è la figura più perfetta,
e ferite non sempre lasciano i segni,
gli occhi che non vedono non sempre hanno la coscienza pulita,
la quiete non sempre è la casa della pace.”
CREDITI DEL DISCO
Registrato e mixato da Maurizio Mariani presso l’Emma’s House Recording Studio di Albano Laziale (Rm);
Mastering di Gianluca Vaccaro presso il Terminal2 Studio di Roma tranne “Partenze intelligenti”, mastering di Giulio Ragno Favero presso il Lignum Studio di Villa del Conte (Pd);
Testi e musiche di Matteo Scannicchio eccetto “Reduci” di Valentina Lupi/Matteo Scannicchio;
VALENTINA LUPI: Voce
MATTEO SCANNICCHIO: Piano, Synth, Organi, Programmazioni, Cori
MAURIZIO MARIANI: Basso, Chitarra acustica, Chitarra elettrica, Programmazioni, Cori
Prodotto da Matteo Scannicchio, Maurizio Mariani e Valentina Lupi
TRACKLIST:
1) CIRCOLO VIZIOSO – Senza prenderci in giro, la bellezza è donna. Chi cerca di arginare questa potenza non sa coltivare questo prezioso tesoro che gli è capitato tra le mani e finirà inevitabilmente per farci i conti.
2) PARTENZE INTELLIGENTI – L’ultimo brano scritto in ordine di tempo e per questo motivo sembra essere il dizionario tascabile dell’album. Ci si può accontentare o scegliere di ricominciare altrove ma non è una fuga, è partire per primi.
3) REDUCI – Canzone scritta letteralmente a quattro mani, la prima composta, quasi come fosse il prologo. La guerra è finita, la reazione istintiva è quella di fingere che non ci sia mai stata. Invece bisogna assumersi le responsabilità del conflitto e, dal fondo, ricostruire.
4) I PESCI – Questo testo nasce da un rifiuto. E’ impossibile accettare di rimanere sommersi, senza mai tirare fuori la testa per vedere cosa accade oltre l’orizzonte. La Palestina viene uccisa ogni giorno e la testimonianza diretta di chi è li fisicamente, negli ospedali, nelle scuole, nelle associazioni di volontariato, ha ispirato una riflessione molto intensa che trasforma nel profondo, ben oltre la stesura di una semplice canzone.
5) LA SIGNORA CHE TESSE LA TELA – Se si potesse guardare la nostra vita dall’alto, in maniera assoluta e oggettiva capiremmo che il rischio e l’azzardo sono una necessità immanente e che soltanto l’esperienza può confondere il fato.
VALENTINA LUPI – BIOGRAFIA
Valentina inizia il suo percorso live nel 2000; sono frequenti i suoi concerti a Il Locale, memorabile club romano, e al Circolo Degli Artisti.
Nel 2002 suona al Roma Live Festival e all’Heineken Jammin Festival nello spazio “Giovani emergenti”. Nel 2006 pubblica il suo primo lavoro discografico ”NON VOGLIO RESTARE CAPPUCCETTO ROSSO” (Altipiani/GDM/EDEL).
L’album entra nella rosa dei cinque progetti finalisti in lizza per l’assegnazione del Premio Tenco 2006 come “Miglior album d’esordio” e in nomination per il premio Fuori dal Mucchio. Dopo l’uscita del disco, Valentina si è esibita in numerosi concerti volti alla promozione del proprio lavoro, partecipando anche ad importanti manifestazioni come la finale del concorso per la nuova canzone d’autore italiana “L’artista che non c’era” organizzato dalla rivista musicale L’isola Che Non C’era e la prima edizione del Demo Fest a Lamezia Terme promosso dal M.E.I.
A maggio 2007 arriva la vittoria nella terza edizione della rassegna Primo Maggio tutto l’anno che le consente di entrare a far parte del concertone romano in Piazza San Giovanni. Insieme alla sua band è ospite al Festival delle Culture Giovani organizzato dal comune di Salerno e in occasione della manifestazione “Venti di Erasmus” di Rimini apre il concerto dei Tiromancino, Afterhours e BandaBardò. Si esibisce nuovamente a Roma; a Villa Celimontana, a La Palma Club insieme a Nicky Nicolai, al Festival Internazionale della Poesia di Genova, al Festival della Musica di Pinerolo, al Novara Summer Festival, al M.E.I. Festival Fi-Esta Rock di Firenze e all’Auditorium Parco Della Musica insieme a Stefano Di Battista.
Nell’inverno 2008, ha intrapreso un tour che ha toccato diverse città, alternando ai set elettrici quelli in formazione acustica.
Nel febbraio 2011 prende vita la sua seconda opera intitolata “ATTO TERZO” (Ali Buma Yé! Records/AUDIOGLOBE), che riceve notevoli consensi di pubblico e di critica).
Dopo un’intensa attivitá live, che l’ha portata anche ad esibirsi al Palazzo della cultura italiana di Vienna per “Sunshine for Palestine”, a Salisburgo e in Lussemburgo, Valentina pubblica il suo nuovo dell’ep “Partenze Intelligenti” scritto e prodotto insieme a Matteo Scannicchio, autore e musicista, con il quale Valentina ha firmato anche la colonna sonora del cortometraggio su Enrico Berlinguer “Ritorno a casa” scritto e diretto da Elisabetta Ranieri e Massimiliano Coccia.
