TORNANO PER 5 CONCERTI: GIORGIO CANALI – FRANCESCO MAGNELLI, GIANNI MAROCCOLO – MASSIMO ZAMBONI (+ ANGELA BARALDI e SIMONE FILIPPI) – DEBUTTO VEN 05/07 SHERWOOD FESTIVAL

7 Maggio 2013

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GIORGIO CANALI – FRANCESCO MAGNELLI,
GIANNI MAROCCOLO – MASSIMO ZAMBONI

CIO’ CHE NON DEVE ACCADERE, ACCADE
“ Nessuna garanzia per Nessuno”

con : ANGELA BARALDI (Voce) SIMONE FILIPPI (Batteria)

Debutto

VENERDI’ 5 LUGLIO
PADOVA – SHERWOOD FESTIVAL

Le altre date verranno comunicate nelle prossime settimane

Tornano dopo 15 anni insieme per riproporre il repertorio CSI, Canali-Magnelli-Maroccolo e Zamboni .
Un incontro non destinato ad altro se non al piacere di ritrovarsi sullo stesso palco per riproporre brani entrati ormai nella memoria collettiva, importanti per chi ascolta e per chi li esegue .  Non è, infatti, previsto nessun “seguito”, su cd o dvd , ai pochi concerti previsti .

Canzoni straordinariamente attuali che sicuramente ci ridaranno quel “suono CSI” così unico e mai ritrovato in nessun altro progetto musicale e a cui il pubblico ha dimostrato sempre grande attenzione e partecipazione .


Come sottolinea MASSIMO ZAMBONI :

Ritrovarsi sullo stesso palco, dopo una quindicina d’anni. Un concerto, poche date uniche, assieme. Ci sono ottime motivazioni forti, per farlo. Scriveranno alcuni: “Ex-CSI”. “Reunion”, scriveranno altri. Pazienza. Occorrerebbe maggior fantasia nel valutare, ma va bene così.
Sembra impossibile ritrovarsi, nell’Italia di oggi, dove tutto induce a perdersi, a rinchiudersi in storie private – che possono anche essere languorose e di soddisfazione – ma sempre più soltanto personali. E sempre più difficile è pronunciare una parola facile: “Noi”.
Noi, ci siamo. Senza nostalgie di futuro, senza progetto costituito, senza smanie, ci siamo perchè è bello esserci, e giusto. Abbiamo assistito a un degrado esasperante del nostro Paese, in questi quindici anni; ognuno di noi a suo modo ha dato una forma pubblica, condivisa, al malessere che governa tutti. Ciò che non doveva accadere, accade quotidianamente, in forma progressiva e asfissiante. “Nessuna garanzia per nessuno”, dicevamo in una nostra canzone, Buon anno ragazzi, ricordate? Quello che sembrava impensabile, ansia d’artisti, oggi è pratica giornaliera. Fragorose, pesanti, monolitiche, apocalittiche, le nostre canzoni segnalano ancora le paure e le premonizioni del nostro declino.

Spegnere il video, uscire di casa, muoversi, vivere, sognare, ritrovarsi, guardarsi, esserci, noi, voi, è ancora una volta l’antidoto migliore.