TOMMASO DI GIULIO NUOVE DATE DEL TOUR ” PER FORTUNA DORMO POCO” :29/5 LECCE, 30/5 BRINDISI

28 Maggio 2014

TOMMASO DI GIULIO

TOMMASO DI GIULIO

TOMMASO DI GIULIO

29 MAGGIO – LECCE – MOLLY MALONE

30 MAGGIO – BRINDISI – BARCOLLO

Tre nuove date dal vivo per Tommaso Di Giulio. Il suo “Per fortuna dormo poco Tour” la Puglia (Lecce 29/05 e Brinidisi (30/05).

artista della settimana” per “MTV NEW GENERATION” con il videoclip di “Voglio Un Monitor”.

http://newgeneration.mtv.it/artisti/tommaso-di-giulio/

TOMMASO DI GIULO

PER FORTUNA DORMO POCO

Tommaso Di Giulio (LEAVE MUSIC – DISTR. UNIVERSAL 2013)

 

Il titolo del disco, come tutte le canzoni in esso contenute, nasce da un incontro/scontro tra due o più opposti. E’ un disco sull’insonnia come arma fondamentale del cantautore moderno che non si può permettere di fare l’artista maledetto (nel senso romantico del termine) ma che deve anzi dividersi tra mille impegni e doveri diversi per potersi ritagliare, quasi sempre di notte, un po’ di tempo per mettere in musica le impressioni e le inquietudini accumulate durante la giornata. E’ un disco irrequieto, dove convivono generi musicali anche antitetici, pieno di metaforici incontri di boxe che vanno avanti sin dall’alba dei tempi: il viaggio vs il ritorno, l’amore vs la rabbia, l’immobilità vs il movimento, l’Italia di chi si lamenta e non fa niente per cambiare la situazione vs L’Italia che non conferma la regola, il giorno vs la notte. La frase Per fortuna dormo poco, non a caso, è di certo una contraddizione in termini e una provocazione, ma è anche la verità. E’ vero: io dormo poco, per fortuna.

Una notte, intorno alle 2.30 (quindi una mattina? Ma la mattina non è quella cosa che inizia dopo che ti sei svegliato?) mi ritrovavo davanti al mio portatile a scervellarmi alla ricerca di un titolo per il mio primo disco.

E si sa che i titoli sono importanti, figuriamoci il titolo per un esordio! Come sintetizzare in una parola  o in una frase, se possibile ad effetto, tutto quello che è contenuto in dodici canzoni che hai nutrito a lacrime e sangue per più di un anno? Si ma il titolo bisogna trovarlo, e anche in fretta ormai, che il disco tra poco uscirà. Decido quindi di chiedere aiuto a qualche amico, magari chiacchierando viene fuori un’intuizione geniale. Ma chi vuoi chiamare alle 2.30 che ormai sono diventate le 3? Poi mi ricordo che sul computer c’ho installato skype e che di amici svegli sicuramente ce ne sono, magari non a Roma e nemmeno in Italia, ma a Londra, in Cina, negli Stati Uniti, Parigi, a Buenos Aires, può darsi. Trovo così chi è partito perché non ne poteva più di un Paese immobile, chi se n’è andato per inseguire l’amore e chi perché con la sua laurea ci facevo qualcosa solo in Cina. E trovo persino chi di ”Parigi è bellissima, ho trovato un lavoro… Ma stavo meglio a Roma”. E li ritrovo al di la dello schermo, facendo lo slalom tra i fusi orari, e chiacchiero fino all’alba parlando di tutto e di niente, chiedendo ogni tanto consigli per questo maledetto titolo che si ostina a non farsi trovare. Guardo l’orologio che mi guarda a sua volta, sconsolato, con le lancette che colano come in un quadro di Dalì. Gli amici emigrati sono andati a letto anche loro, ognuno ad un’ora diversa. Io ancora no e rimugino sul fatto che gli amici lontani mi mancano, ma che per fortuna dormo poco, sennò chiacchierarci con differenze di fuso orario anche di otto ore sarebbe dura. Per fortuna dormo poco, meno male. Per fortuna…dormo poco! Eureka, il titolo era arrivato. Sintetico e veritiero, mi piace. Guardo l’orologio poi il letto, è troppo tardi, arrivato a questo punto dormirò domani.