TOMMASO DI GIULIO LE DATE DEL TOUR DEL NUOVO DISCO “L’ORA SOLARE”

L’ORA SOLARE – TOUR DI PRESENTAZIONE
14 MARZO – ROMA – TEATRO QUIRINETTA
22 MARZO – SALERNO – MODO
3 APRILE IRISH CAFFÈ L’AQUILA
8 APRILE – BARCELLONA POZZO DI GOTTO (ME) – MARIUS
9 APRILE – CATANIA – LA CHIAVE
10 APRILE – MESSINA – LA MASINA DI NETTUNO
11 APRILE – SELLIA MARINA – (CZ) MORRISON
14 APRILE – FIRENZE – VOLUME
16 APRILE – FIRENZE –TEATRO DEL SALE
22 APRILE – BERGAMO – MAITE
24 APRILE – TREVISO – EDEN CAFFE’
23 MAGGIO – MARINA DI GIOIOSA IONICA (RC) – BLUE DAHLIA
7 GIUGNO – MILANO – ARCI OHIBO’
TOMMASO DI GIULIO – “L’ORA SOLARE”
(Etichetta: Leave Music/Believe Digital)
Dopo l’esordio del 2013 con “Per fortuna dormo poco”, disco che lo ha messo in evidenza come uno dei più talentuosi cantautori della sua generazione, TOMMASO DI GIULIO pubblica il prossimo 3 marzo il nuovo album dal titolo “L’ORA SOLARE”. Il disco, prodotto artisticamente da FRANCESCO FORNI, vanta ospiti come ENRICO GABRIELLI, ROBERTO ANGELINI, GIORGIO BALDI, ILARIA GRAZIANO, FABIO RONDANINI, GABRIELE LAZZAROTTI, ANDREA RUGGIERO, e la band alt-folk BOTTEGA GLITZER.
Rockit ha presentato in anteprima alcuni contenuti del disco:
Il video di “Dov’è l’America”, primo singolo estratto – Anteprima:
http://www.rockit.it/tommasodigiulioufficiale/video/dove-lamerica/19873
Lo streaming completo dell’album “L’ora solare” – Esclusiva:
http://www.rockit.it/tommasodigiulioufficiale/album/lora-solare/28213
“L’ORA SOLARE”
L’ora solare è un disco sul tempo e sulle sue contraddizioni.
Il concetto stesso di “ora solare” è ambiguo, perché il suo significato letterale rimanda all’idea di sessanta minuti di luce o di allegria, mentre l’ora solare istituzionale, quando entra in vigore, porta alla notte perché si dorme un’ora in più e fa buio prima, quindi il sole lo vediamo meno.
L’album parte da questa suggestione per ricercare nuovi orizzonti proprio dall’accostamento tra gli opposti. E’ infatti un disco che alterna brani crepuscolari ed altri caratterizzati da sonorità più ruvide; profondamente intimo e personale ma al contempo anche il più collettivo e corale mai realizzato dall’autore, in quanto ci hanno lavorato complessivamente più di cinquanta persone.
Sono quattordici piccoli racconti per immagini che parlano di innamorati che per un po’ riescono a far credere al tempo di essere morto, di viaggi interstellari fatti sotto le coperte, di ricordi d’infanzia, amori a distanza, di sesso, misantropi redenti, lettere a Mario Monicelli, western metropolitani e cambi di prospettiva.
E’ un disco in cui la successione delle canzoni è strutturata come un vero percorso narrativo, in cui i testi fanno da filo rosso, dove l’eterogeneità dei generi presenti altro non è che la traduzione di un desiderio di libertà espressiva, il palesare una voglia di mescolare suggestioni sonore a volte anche apparentemente inconciliabili (come il post-punk e la musica da camera, o come la psichedelia e il twang morriconiano).
Oltre alla produzione artistica e gli arrangiamenti del disco curati dallo stesso Tommaso Di Giulio assieme a Francesco Forni, all’album hanno partecipato numerosi ospiti come ENRICO GABRIELLI, ROBERTO ANGELINI, GIORGIO BALDI, ILARIA GRAZIANO, FABIO RONDANINI, GABRIELE LAZZAROTTI, ANDREA RUGGIERO, e la band alt-folk BOTTEGA GLITZER.
Musiche e testi di Tommaso Di Giulio
Produzione artistica e arrangiamenti di Francesco Forni
SCALETTA BRANI E CREDITI
1) Dov’è L’America?
2) La Fine Del Dopo feat. Ilaria Graziano, Francesco Forni, Roberto Angelini, Fabio Rondanini, Gabriele Lazzarotti
3) Spesso e Volentieri
4) Il Misantropo
5) Poveri Posteri feat. Giorgio Baldi
6) Sospesi
7) Musica Da Camera
8) Novanta
9) Melodrammatica fat. Alessandro Chimienti
10) La Trappola
11) Meno Trenta
12) Tango Per Un Povero Diavolo feat. Andrea Ruggiero
13) Ragazzo Per Agosto feat. Bottega Glitzer
14) Universo: Ora Zero feat. Enrico Gabrielli
IN QUESTO DISCO HANNO SUONATO
Tommaso Di Giulio: voce, chitarra acustica, chitarra elettrica, basso, percussioni
Francesco Forni: chitarre acustiche, chitarre elettriche, slide guitar, cori
Simone Empler: tastiere, pianoforte, programming, organo, glockenspiel
Stefano Vaccari: basso elettrico
Andrea Freda: batteria e percussioni
Giorgio Baldi: chitarre elettriche, tastiere, programming
Enrico Gabrielli: sax, flauto, casio, clarinetto, cori, glockenspiel, violino
Ilaria Graziano: voce
Roberto Angelini: lap steel guitar
Gabriele Lazzarotti: basso elettrico
Fabio Rondanini: batteria e percussioni
Bottega Glitzer: Nadja Maurizi (voce), Giorgio Maria Condemi (chitarra elettrica), Carmine Iuvone (contrabbasso), Matteo Scannicchio (tastiere), Federico Leo (batteria).
Alessandro Chimienti: chitarra elettrica
Andrea Ruggiero: violino
Neil Black: violino, viola, violoncello
Ersilia Prosperi: tromba, flicorno
Giorgia Capovivo: trombone
Valerio Antognelli: sax tenore, sax baritono
Il Coro Degli Insonni (Valentino Affinita, Giancarlo Barbati, Alessio Lucchesi, Vittorio Belvisi, Valerio Lundini, Rob Von Datty, Giannunzio Affininita, Alessandro Laneve, Giovanni Lavosi, Giulia Farace, Giacomo Nanni, Alberto Quartana, Giorgio Maria Condemi, Matteo Ruperto)
Prodotto da Alberto Quartana e Mauro Ciolfi per Leave Music
Responsabile di produzione: Mauro Ciolfi
Assistente produzione: Flaminia Tridente
Musica e testi di Tommaso Di Giulio
