TOMMASO DI GIULIO ESTRATTO DI RASSEGNA STAMPA DELL’ULTIMO DISCO “L’ORA SOLARE”

30 Marzo 2015

copertina ora solare

copertina ora solare

TOMMASO Di GIULIO HA PRESENTATO “L’ORA SOLARE“ A:

REPUBBLICA TV/REPUBBLICA.IT  – WEBNOTTE – Live + Intervista il 24 marzo 2015

http://video.repubblica.it/rubriche/webnotte/webnotte-tommaso-di-giulio-si-chiede-dov-e-l-america/195872/194886

RADIO RAI1 – MUSIC CLUBLive + Intervista il 4 Marzo 2015

http://www.radio1.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-89ff23c4-06b9-4ae1-a375-e35abb82c3a4.html

REPUBBLICA.IT – Anteprima Video “La fine del dopo”

http://video.repubblica.it/edizione/roma/la-fine-del-dopo-il-videoclip-di-tommaso-di-giulio/193283/192258

ROCKIT – Anteprima Streaming del Disco

http://www.rockit.it/tommasodigiulioufficiale/album/lora-solare/28213

Rockit – Il video di “Dov’è l’America”, primo singolo estratto – Anteprima:

http://www.rockit.it/tommasodigiulioufficiale/video/dove-lamerica/19873

HANNO SCRITTO DI “L’ORA SOLARE”

Ecclettico e traboccante di idee, il talento del giovane cantautore riempie di desideri e intenzioni un disco di elevatissima densità musicale, con tanti strati e massima godibilità.

LA REPUBBLICA – 22 Marzo 2015 – Gino Castaldo

Tommaso Di Giulio […] si rivela ispirativamente onnivoro e dunque vivace fino all’imprevedibilità, ricercato ma subito accattivante, pieno di sostanza benchè leggero, intrigante nei suoi testi poetici che spaziano tra sentimento, ironia e surrealtà, imbevuto di un’esuberanza filoteatrale che non scivola nel macchiettismo.

BLOWUP – Marzo 2015 – Federico Guglielmi

Più interessato alle domande che alle risposte, Tommaso ama quelle cose, e quindi anche le canzoni, che danno più possibilità d’interpretazione, che sono aperte che permettono di osservarle da diverse prospettive.

IL FATTO QUOTIDIANO –  6 Marzo 2015 – Intervista di Pasquale Rinaldis


Ci sa fare con le parole e filosofeggia sull’essenza della vita e sul concetto di tempo. Piedi piantati nel mediterraneo e sguardo oltre Manica e oceano. […] la sua peculiarità sta nella scrittura: sottile, ricca di suggestioni, d’ironia e di surrealismo.

RUMORE – Marzo 2015 – Barbara Santi

Si coglie l’arguzia del paroliere, il buon gusto del compositore […] Tra un riff di chitarra e un tappeto di archi, si scorgono riflessi di Franco Battiato, così come fanno capolino i fantasmi di Faust’o, Renato Zero e i contemporanei Egokid.

MUCCHIO – Marzo 2015 – Giovanni Linke

Un disco autentico e sentimentale, ma mai scontato o sulla falsa di riga di qualcosa di già ascoltato. Di Giulio riesce a tingere, grazie anche al grande lavoro corale di decine di artisti coinvolti (tra gli altri Roberto Angelini e Francesco Forni), ogni brano di ironia e realtà, valore aggiunto che l’ascoltatore avverte e apprezza.

ROCKIT – 7 Marzo 2015 –– Francesca Ceccarelli

Una sequenza di ben quattordici brani caratterizzati da unsongwriting eclettico e fluidissimo a dispetto delle eventuali bizzarrie, da arrangiamenti eleganti che peraltro evitano sfarzi stucchevoli e talvolta deviano verso il ruvido, da un sorprendente equilibrio fra leggerezza e profondità, da una voce duttile e accattivante, da testi dove giochi di parole, termini ricercati e gustose citazioni più o meno esplicite.

FANPAGE – 3 Marzo 2015 – Federico Guglielmi

Tra pop, grandeur orchestrale e introspezione, Tommaso Di Giulio ci regala uno degli episodi più stimolanti del cantautorato italiano coevo; lontano anni luce dalla depressione suburbana degli anni zero, dispone quattordici bozzetti sul tempo che cambiano suoni e registro con l’eclettismo dei grandi.

INDIE EYE – 9 Marzo 2015 – Bruno Martini

L’Ora Solare è un grande disco, un composto omogeneo che riesce a mescolare esperienze musicali apparentemente inconciliabili ma che alla fine sono perfettamente miscibili le une alle altre; è proprio questo il punto di forza di un disco che attinge da una varietà mostruosa di suoni e di sfumature riuscendo a costruire un tappeto sonoro omogeneo, vario e coerente con tutti i pezzi del disco.

SEESOUND – 3 Marzo 2015 – Mirco Calvano

Brani che parlano per immagini, che come foto di una polaroid che immortalano un momento con un piacevole fascino vintage. Insomma, un album da fruire con tutti i sensi disponibili e da ascoltare con la mente aperta perché se saprete lasciarvi andare ai brani e alla loro varietà, essi vi racconteranno mille e più storie.

100DECIBEL – 5 Marzo 2015 – Federica Ponza