TOMMASO DI GIULIO ESCE IL 20 LUGLIO IL NUOVO SINGOLO “RAGAZZO PER AGOSTO”

20 Luglio 2015

tommasodigiulio ragazzo x agosto cover

tommasodigiulio ragazzo x agosto cover

ESCE IL 20 LUGLIO

 “RAGAZZO PER AGOSTO”

IL NUOVO SINGOLO DI

TOMMASO DI GIULIO

 (Etichetta: Leave Music/Believe Digital)

 

Esce il secondo singolo di TOMMASO DI GIULIO, dal titolo “Ragazzo per Agosto”. Il brano fa parte del nuovo cd del cantautore romano, dal titolo “L’ora solare”

Della canzone, un rockabilly divertente e coinvolgente, dice lo stesso Di Giulio:

“Un divertissement, ma anche una storia vera. O quasi del tutto vera. Oltre che un omaggio ad uno dei miei generi musicali preferiti: il rockabilly”. Cosi Tommaso Di Giulio racconta “Ragazzo per agosto”, secondo estratto dal suo ultimo disco “L’ora solare” uscito nel marzo 2015. Un brano frizzante dal sapore retrò in cui Tommaso si diverte a raccontare con il suo stile lirico, le peripezie che scaturiscono degli incontri amorosi tipici della bella stagione. “Ragazzo per agosto” è impreziosito, oltre che connotata, della partecipazione del folk rock ensemble romano Bottega Glitzer.

TOMMASO Di GIULIO HA PRESENTATO “L’ORA SOLARE“ A:

 

RADIO RAI1 – MUSIC CLUBLive + Intervista il 4 Marzo 2015

http://www.radio1.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-89ff23c4-06b9-4ae1-a375-e35abb82c3a4.html

REPUBBLICA.IT – Anteprima Video “La fine del dopo”

http://video.repubblica.it/edizione/roma/la-fine-del-dopo-il-videoclip-di-tommaso-di-giulio/193283/192258

ROCKIT – Anteprima Streaming del Disco

http://www.rockit.it/tommasodigiulioufficiale/album/lora-solare/28213


HANNO SCRITTO DI “L’ORA SOLARE”

 

Ecclettico e traboccante di idee, il talento del giovane cantautore riempie di desideri e intenzioni un disco di elevatissima densità musicale, con tanti strati e massima godibilità.

LA REPUBBLICA – 22 Marzo 2015 – Gino Castaldo

 

Tommaso Di Giulio […] si rivela ispirativamente onnivoro e dunque vivace fino all’imprevedibilità, ricercato ma subito accattivante, pieno di sostanza benchè leggero, intrigante nei suoi testi poetici che spaziano tra sentimento, ironia e surrealtà, imbevuto di un’esuberanza filoteatrale che non scivola nel macchiettismo.

BLOWUP – Marzo 2015 – Federico Guglielmi

Più interessato alle domande che alle risposte, Tommaso ama quelle cose, e quindi anche le canzoni, che danno più possibilità d’interpretazione, che sono apertee che permettono di osservarle da diverse prospettive.

IL FATTO QUOTIDIANO –  6 Marzo 2015 – Intervista di Pasquale Rinaldis

Ci sa fare con le parole e filosofeggia sull’essenza della vita e sul concetto di tempo. Piedi piantati nel mediterraneo e sguardo oltre manica e oceano. […] la sua peculiarità sta nella scrittura: sottile, ricca di suggestioni, d’ironia e di surrealismo.

RUMORE – Marzo 2015 – Barbara Santi

Si coglie l’arguzia del paroliere, il buon gusto del compositore […] Tra un riff di chitarra e un tappeto di archi, si scorgono riflessi di Franco Battiato, così come fanno capolino i fantasmi di Faust’o, Renato Zero e i contemporanei Egokid.

MUCCHIO – Marzo 2015 – Giovanni Linke

Un disco autentico e sentimentale, ma mai scontato o sulla falsa di riga di qualcosa di già ascoltato. Di Giulio riesce a tingere, grazie anche al grande lavoro corale di decine di artisti coinvolti (tra gli altri Roberto Angelini e Francesco Forni), ogni brano di ironia e realtà, valore aggiunto che l’ascoltatore avverte e apprezza.

ROCKIT – 7 Marzo 2015 –– Francesca Ceccarelli

Una sequenza di ben quattordici brani caratterizzati da unsongwriting eclettico e fluidissimo a dispetto delle eventuali bizzarrie, da arrangiamenti eleganti che peraltro evitano sfarzi stucchevoli e talvolta deviano verso il ruvido, da un sorprendente equilibrio fra leggerezza e profondità, da una voce duttile e accattivante, da testi dove giochi di parole, termini ricercati e gustose citazioni più o meno esplicite.

FANPAGE – 3 Marzo 2015 – Federico Guglielmi


Tra pop, grandeur orchestrale e introspezione, Tommaso Di Giulio ci regala uno degli episodi più stimolanti del cantautorato italiano coevo; lontano anni luce dalla depressione suburbana degli anni zero, dispone quattordici bozzetti sul tempo che cambiano suoni e registro con l’eclettismo dei grandi.

INDIE EYE – 9 Marzo 2015 – Bruno Martini

L’Ora Solare è un grande disco, un composto omogeneo che riesce a mescolare esperienze musicali apparentemente inconciliabili ma che alla fine sono perfettamente miscibili le une alle altre; è proprio questo il punto di forza di un disco che attinge da una varietà mostruosa di suoni e di sfumature riuscendo a costruire un tappeto sonoro omogeneo, vario e coerente con tutti i pezzi del disco.

SEESOUND – 3 Marzo 2015 – Mirco Calvano

Brani che parlano per immagini, che come foto di una polaroid immortalano un momento con un piacevole fascino vintage. Insomma, un album da fruire con tutti i sensi disponibili e da ascoltare con la mente aperta perché se saprete lasciarvi andare ai brani e alla loro varietà, essi vi racconteranno mille e più storie.

100DECIBEL – 5 Marzo 2015 – Federica Ponza

“L’ORA SOLARE”

L’ora solare è un disco sul tempo e sulle sue contraddizioni.Il concetto stesso di “ora solare” è ambiguo, perché il suo significato letterale rimanda all’idea di sessanta minuti di luce o di allegria, mentre l’ora solare istituzionale, quando entra in vigore, porta alla notte perché si dorme un’ora in più e fa buio prima, quindi il sole lo vediamo meno.L’album parte da questa suggestione per ricercare nuovi orizzonti proprio dall’accostamento tra gli opposti.  E’ infatti un disco che alterna brani crepuscolari ed altri caratterizzati da sonorità più ruvide; profondamente intimo e personale ma al contempo anche il più collettivo e corale mai realizzato dall’autore, in quanto ci hanno lavorato complessivamente più di cinquanta persone. Sono quattordici piccoli racconti per immagini che parlano di innamorati che per un po’ riescono a far credere al tempo di essere morto, di viaggi interstellari fatti sotto le coperte, di ricordi d’infanzia, amori a distanza, di sesso, misantropi redenti, lettere a Mario Monicelli, western metropolitani e cambi di prospettiva.

E’ un disco in cui la successione delle canzoni è strutturata come un vero percorso narrativo, in cui i testi fanno da filo rosso, dove l’eterogeneità dei generi presenti altro non è che la traduzione di un desiderio di libertà espressiva, il palesare una voglia di  mescolare suggestioni sonore a volte anche apparentemente inconciliabili (come il post-punk e la musica da camera, o come la psichedelia e il twang morriconiano).Oltre alla produzione artistica e gli arrangiamenti del disco curati dallo stesso Tommaso Di Giulio assieme a Francesco Forni, all’album hanno partecipato numerosi ospiti come ENRICO GABRIELLI, ROBERTO ANGELINI, GIORGIO BALDI, ILARIA GRAZIANO, FABIO RONDANINI, GABRIELE LAZZAROTTI, ANDREA RUGGIERO, e la band alt-folk BOTTEGA GLITZER.

Musiche e testi di Tommaso Di Giulio

Produzione artistica e arrangiamenti di Francesco Forni

SCALETTA BRANI E CREDITI

1) Dov’è L’America?

2) La Fine Del Dopo feat. Ilaria Graziano, Francesco Forni, Roberto Angelini, Fabio Rondanini, Gabriele Lazzarotti

3) Spesso e Volentieri

4) Il Misantropo

5) Poveri Posteri feat. Giorgio Baldi

6) Sospesi

7) Musica Da Camera

8) Novanta

9) Melodrammatica fat. Alessandro Chimienti

10) La Trappola

11) Meno Trenta

12) Tango Per Un Povero Diavolo feat. Andrea Ruggiero

13) Ragazzo Per Agosto feat. Bottega Glitzer

14) Universo: Ora Zero feat. Enrico Gabrielli

TOMMASO DI GIULIO – BIO

TOMMASO DI GIULIO nasce a Roma nell’agosto del 1986 e inizia a prendere dimestichezza con il palco e con il microfono a quindici anni, grazie ad un gruppo di compagni di liceo che lo invitano a cantare in una band rockabilly.  A partire dal 2008 Tommaso gravita in svariate formazioni sia in veste di cantante che come bassista o chitarrista e realizza più di dieci colonne sonore originali per teatro, televisione e cinema.

Con l’intensificarsi dell’attività dal vivo, la conquista di premi all’interno di alcuni concorsi musicali cresce anche l’attenzione delle radio e della tv (nel 2009 Tommaso duetta con Max Gazzè all’interno della trasmissione 1×1 in onda su SKY). Nel 2011 pubblica con i Bal Musette Motel, di cui Di Giulio fa parte, l’album Tutto il male vien per nuocere che riceve il plauso di critica e pubblico. Con questo disco, nell’estate del 2012, è tra i vincitori del concorso Musicultura: arriva secondo e suona due sere consecutive allo Sferisterio di Macerata in apertura di artisti quali Francesco De Gregori, Pino Daniele, Fabio Concato e Jethro Tull.Nel 2013 pubblica l’album d’esordio come solista, Per fortuna dormo poco, prodotto da Leave Music e distribuito da Universal, un album dove sonorità rock e new wave di matrice anglosassone incontrano la tradizione cantautorale italiana. L’album viene accolto con calore da critica e pubblico.

L’album viene presentato in un tour che in un anno e mezzo vede Tommaso e la sua band attraversare l’Italia durante cento concerti tra cui si contano quelli a Le Scimmie di Milano, al Teatro Palladium, al Circolo Degli Artisti, all’Auditorium Parco della Musica di Roma e all’Abbabula Festival di Sassari.

Durante il 2013, quattro singoli estratti da Per fortuna dormo poco vengono trasmessi da più di cento radio italiane; il brano Le mie scuse più sincere diventa la sigla del programma E…state in garage in onda Rai Isoradio.

Nel corso del Per fortuna dormo poco tour Tommaso apre anche numerosi concerti di altri artisti tra cui Franco Battiato, Max Gazzè, Marta Sui Tubi, The Niro, Mario Venuti, Irene Grandi, Marlene Kuntz, Alessandro Mannarino, Il Muro Del Canto, Dente, Renzo Rubino.

Nell’estate del 2013 Tommaso viene invitato a suonare a Marsiglia come rappresentante italiano durante la manifestazione La fête de la musique.[

Nel 2014 suona a Music Corner di Repubblica, rubrica web curata e condotta da Gino Castaldo e Ernesto Assante e al format Rocksteria condotto da Federico Fiume. Si esibisce e viene intervistato da numerose radio nazionali, tra cui Radio 1 (nel programma Brasil) e Radio 2 (a SuperMax, Meno Male che c’è Radio 2 e Wake Up Revolution).

Per fortuna dormo poco viene recensito da importanti testate nazionali. Scrive di lui Gino Castaldo su La Repubblica:  “Bella novità (…) Possiede una voce da cantautore mobile e arguto, ricca di suadente musicalità, con idee da vendere. Tutto fa pensare a una promettente carriera.” , mentre sul Il Mucchio Federico Guglielmi scrive  : “Di Giulio sa imporsi come autore non banale nei testi – gioiellini, e molto più profondi di quanto sembrino a un’analisi superficiale- e nelle intriganti melodie, come interprete al quale la leggerezza non sottrae carisma.”  Pasquale Rinadis su ilfattoquotidiano.it scrive:  “ Liricamente delizioso e vocalmente carezzevole, Tommaso con grande capacità di scrittura racconta gli spazi di confine, come quelle ore piccole che non si sa mai se chiamarle notte o mattina, in cui le impressioni di ieri si sommano alle speranze per affrontare il domani.” Sempre nel 2014 è ospite del giornalista Stefano Mannucci al N’importe quoi, al teatro Tirso De Molina e al Premio Bianca D’Aponte. Nell’estate del 2014 viene scelto in qualità di “artista della settimana” per MTV New Generation con il videoclip di Voglio un monitor che vince anche il Primo Premio al festival internazionale Corti and Cigarettes. A marzo 2014 parte, insieme alla sua band, per un mini tour all’estero, con due date a Parigi e una a Bruxelles. “L’ora solare”, suo secondo album, è uscito il 3 marzo 2015, anticipato dal singolo “Dov’è l’America”

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