THE ZEN CIRCUS – ONLINE “ILENIA” IL NUOVO SINGOLO/VIDEO
E’ online dal 13 giugno “ILENIA”, il nuovo singolo e video dei THE ZEN CIRCUS.
Dopo nove dischi, un ep e diciotto anni di carriera, i THE ZEN CIRCUS festeggiano la maggiore età con un disco di inediti, “La terza guerra mondiale”, in uscita il 23 settembre 2016 per La Tempesta Dischi e anticipato dal singolo e dal video di “ILENIA”. Un brano in puro stile The Zen Circus, quella cifra artistica che negli anni ha permesso alla rock band pisana di creare e consolidare un nutritissimo pubblico trans generazionale di fan e di convincere la critica.
THE ZEN CIRCUS annunciano anche le date le prime date della tournée, che, fatta eccezione la partecipazione allo Sziget Festival di Budapest, partiranno dal 28 ottobre.
Link al video di “ILENIA”:
https://www.youtube.com/watch?v=ns7X0k54VSA
Credits video:
Regia: Stefano Poletti
Alla batteria: Julie Ant
Assistente alla regia: Luca Anello
Make up: Marika Marino
Assistente di produzione: Andrea Storci
Visual Fx: Alessandro Lucchini
Annunciate anche le prime date del tour :
15/08 Budapest (HU) – Sziget
28/10 Bologna – Tpo
29/10 Perugia – Urban
04/11 S. Maria a Vico (CA) – Smav
05/11 Molfetta (BA) – Eremo
17/11 Torino – Hiroshima
18/11 Roncade (TV) – New Age
26/11 Livorno – The Cage
07/12 Milano – Alcatraz
17/12 Firenze – Flog
Booking Locusta – mail@locusta.net
THE ZEN CIRCUS PARLANO DI “ILENIA” E DEL NUOVO DISCO “LA TERZA GUERRA MONDIALE”
“La Terza Guerra Mondiale” è il disco per il quale abbiamo speso più tempo in studio, lavorando come mai avevamo fatto prima su canzoni, testi, arrangiamenti e suoni. Il risultato per noi è davvero esaltante. Ilenia è una carteggio, una lettera (vera) fra noi zen ed una giovane ragazza che cerca un posto dove stare nel suo tempo, nel suo corpo e fra i suoi similii. Una ragazza nella quale ci riconosciamo ed alla quale rispondiamo con il cuore in mano le poche cose che sappiamo di questo mondo impazzito. La cosa più importante per noi non è regalare verità ma spunti di riflessione, vogliamo che i nostri ascoltatori siano attivi perché solo sbagliando si impara qualcosa”
