THE ZEN CIRCUS – “ANDATE TUTTI AFFANCULO” IL ROMANZO ANTI-BIOGRAFICO. LE PROSSIME PRESENTAZIONI: 17/09 ROMA, 18/09 NAPOLI, 19/09 FIRENZE, etc.

16 Settembre 2019

Proseguono gli appuntamenti instore per presentare “ANDATE TUTTI AFFANCULO, il primo romanzo anti-biografico di THE ZEN CIRCUS, uscito il 10 settembre per Mondadori. Il libro è stato scritto dalla band insieme a Marco Amerighi, autore pisano classe ’82 che con “Le nostre ore contate” (Mondadori, 2018) ha vinto il premio Bagutta Opera Prima.

LINK PREORDER: https://thezencircus.it/

FIRMACOPIE

(calendario in aggiornamento)

17/09 ROMA – ore 18.00 libreria Feltrinelli, Via Appia Nuova 427

18/09 NAPOLI – ore 18.00 libreria Feltrinelli, Via Santa Caterina a Chiaia 23

19/09 FIRENZE – ore 18.30 libreria Feltrinelli RED, Piazza della Repubblica

24/09 CATANIA – ore 18.00 libreria Feltrinelli, Via Etnea 285

26/09 PISA – ore 18.00 libreria Feltrinelli, Corso Italia 50

27/09 GENOVA – ore 18.30 libreria Feltrinelli, Via C. R. Ceccardi 16

28/09 FIRENZE – Wired Next Fest, Palazzo Vecchio

17/11 MILANO – ore 20.00 Teatro Dal Verme, Via S. Giovanni sul Muro

“ANDATE TUTTI AFFANCULO” – IL ROMANZO

«Ce la faremo o la vita ci prenderà di nuovo a schiaffi rispedendoci da dove siamo partiti?»

Questo è un romanzo anti-biografico. Appino, Ufo e Karim – voce, chitarra, basso e batteria degli Zen Circus – prestano i nomi e la vita a una storia che potrebbe essere una delle loro canzoni. Realtà e finzione si rincorrono in questo rocambolesco romanzo che racconta la nascita di una famiglia disfunzionale, quella di un gruppo di ragazzi che attraverso la musica cercano di definire se stessi, e la generazione di vecchi senza esperienza dalla quale vogliono fuggire.

Dal primo concerto durante un’occupazione scolastica al primo tour, fatto di viaggi in camper e notti sotto le stelle a smaltire le sbronze; dalle canzoni scribacchiate durante le seghe da scuola al primo album vero e proprio; dai primi innamoramenti ai primi scottanti abbandoni; dalle prime amicizie fraterne alle bugie capaci di farle vacillare.

Sullo sfondo di questa storia di prime volte ci sono un’Italia a cavallo fra due millenni – gli anni Novanta del berlusconismo e delle controculture, gli anni Zero del G8 di Genova e dell’11 settembre – e una provincia che, con i suoi lavori mal pagati, le sue famiglie scoppiate e le sue “ragazze eroina”, crea dipendenza, frustrazione e rabbia. Ma anche un amore cieco e disperato per la libertà.