THE BASTARD SONS OF DIONISO – “CAMBOGIA TOUR”. I PROSSIMI CONCERTI: 8/12 ROVERETO, 9/12 CESENA, 13/12 BOLOGNA, 16/12 FIRENZE, 20/12 TORINO, 22/12 SEREGNO (MB), 23/12 GREZZANA (VR)
Continua il tour di presentazione di “Cambogia”, il nuovo album di inediti dei Bastard Sons of Dioniso, uscito per l’etichetta Fiabamusic il 1 dicembre. “Cambogia” arriva dopo sei dischi, un EP, quasi 600 concerti e la partecipazione ai maggiori festival italiani.
CONCERTI DI PRESENTAZIONE
08.12.17 ROVERETO> Piazza del Mart
09.12.17 CESENA > Vidia Club
13.12.17 BOLOGNA > Freakout Club
16.12.17 FIRENZE > Viper Theatre
20.12.17 TORINO > BLAH BLAH
22.12.17 SEREGNO (MB) > HonkyTonky
23.12.17 GREZZANA (VR) > Bar The Brothers
28.12.17 CASTIGLION FIORENTINO (AR) > Velvet Underground
29.12.17 ATELLA (PZ) > Civico 130
30.12.17 RUVO DI PUGLIA (BA)>Caffè
04.01.18 BELLINZONA (SVI) > Woodstock Music Pub
05.01.18 VARESE > Cantine Coopuf
06.01.18 MODENA > OFF Modena
“Cambogia” è sinonimo di caos. “Cambogia” è una forte metafora per descrivere la guerra che ognuno conduce verso se stesso. Quella che, se uno vince, segna l’esistenza. Ma “Cambogia” altro non è che il nome con cui Gianluca Vaccaro, tecnico del suono e produttore di molta della bella musica italiana, da poco scomparso, distingueva sorridendo gli artisti più confusionari o i prodotti musicali più esplosivi e disordinati.
Per questo “Cambogia” è contemporaneamente il titolo del disco e un manifesto saluto a un caro amico. In una parola, una dedica che ben riassume il senso del progetto musicale.
Il disco contiene nove brani fatti di vie assolate, strade innevate, geolocalizzazioni, mari di montagna, catene e vincoli da social. La finestra di The Bastard Sons of Dioniso si apre sul mondo e il mondo si apre su quella finestra. Siamo tutti dentro e fuori contemporaneamente.
“Cambogia” è il frutto del sudore speso sui palchi: come una dinamo, trasmette musicalmente l’energia e l’adrenalina accumulate in anni di live. Se la realtà è complessa, il messaggio dei Bastard in queste canzoni è chiaro: dire che “le cose stanno così” vuol dire già tradirla, la realtà. Alla fine, a salvarci, saranno i poeti e il rock’n’roll.
Il disco si chiude, passando per ballate e sterzate, ambienti chiusi e spazi aperti, arie viziate e polmoni pieni di alta quota, con un pezzo come “Benvenuti nel mio modo”, che grida un concetto potente: siete voi gli invitati, non arrivate fin qui a mani vuote, portate del vostro meglio.
Il disco è stato anticipato dal singolo “NON FARSI DOMANDE”, il cui video (regia di S. Bellumat) è stato pubblicato in anteprima su Repubblica.it, e dal video di “Cambogia”.
Link al video di “Non farsi domande”:
Link al video di “Cambogia”:
