TETES DE BOIS – PALCO A PEDALI – PROSSIME DATE: 1/6 ROVERETO (TN) – 2/6 ALBA (CN)

Un’idea dei Tetes De Bois
PALCO A PEDALI
Ingresso Gratuito
1 giugno Rovereto, Notte Verde 2013 Piazza antistante il MART ore 21.30
2 Giugno ALBA (CN), Alba in Bici – Piazza San Paolo ore 21,00
IL PALCO A PEDALI
Il primo eco spettacolo al mondo sulla bicicletta alimentato a pedali non poteva che venire dai TETES DE BOIS. Un’idea talmente innovativa ed apprezzata da aver ricevuto il premio “Pensieri & Pedali” edizione 2012 da parte di Euromobility.
Per la prima volta in assoluto l’energia elettrica che illuminerà il palco e lo farà suonare sarà generata da 128 spettatori volontari, che con le loro biciclette agganciate a uno speciale cavalletto collegato a una dinamo, pedaleranno per tutta la durata dello spettacolo, fornendo l’energia necessaria per sostenerlo. Gli spettacoli del PALCO A PEDALI sono alimentati esclusivamente dall’energia prodotta dalle biciclette e si terranno sul Palco a Pedali dei Tetes de Bois, il cui impianto audio, luci e video, funziona solo se si pedala.
Per iscriversi bisogna mandare un’email a info@tetesdebois.it segnalando il nome, la e-mail (o eventualmente cellulare), il turno (o i turni) a cui si pensa di partecipare e se provvisti di bicicletta. E’ possibile anche aderire via Facebook, se siete amici dei Tetes de Bois su uno qualunque dei profili:
https://www.facebook.com/tetesdebois?ref=ts&fref=ts
https://www.facebook.com/tetesdebois.b?fref=ts
Pedalare per il Palco a Pedali non è particolarmente faticoso e chiunque può farlo: comporta lo stesso stress di una cyclette in posizione pianura.
Fra i nomi che hanno partecipato agli scorsi appuntamenti:
Nada, Peppe Voltarelli, Francesco Di Giacomo, Licio Esposito, Elisa, Gianni Mura, Fabio Picchi, Marco Pastonesi, Fernanda Pessolano, Stefano Arrighetti, Alfredo Martini, Guido Foddis, Gian Paolo Ormezzano, Filippo Simeoni, Eugenio Capodacqua, Margherita Hack, Staino, Marino Sinibaldi, Tetes De Bois.
Nel 2012, la quantità di biciclette vendute ha superato quella delle automobili. Colpa della crisi, ma anche dell’intelligenza e della poesia.
La bicicletta è modernissima e antica, in fondo è sempre la stessa, un triangolo e due cerchi, è la storia di un popolo. La bicicletta degli operai e dei partigiani, dei postini e dei metronotte, dei preti, degli stranieri che lavorano nelle nostre campagne e affidano a lei l’unica possibilità per spostarsi, la bici è dei bambini, dei sogni e degli innamorati. La bicicletta è così importante che anche le banche la usano per la pubblicità, in tv, si rinfrescano alla fontana del suo immaginario per essere più convincenti. La bicicletta è più veloce dell’automobile, non consuma, non inquina, si parcheggia facilmente, proprio dove serve e gratuitamente, non paga bollo, né assicurazione e pedalare fa bene.
Il Palco Pedali è l’occasione per pensare alla bicicletta in tutte le sue forme come compagna di vita quotidiana.
Il Palco si accende per merito di chi pedala. 128 biciclette, le vostre, pedalate da voi, produrranno tutta l’energia necessaria a far funzionare tutto, suono, luci, schermo, qualunque cosa durante lo spettacolo.
Noi siamo per una città fatta per i bambini e quando una realtà è pensata per i bambini state sicuri che va bene per tutti.
