ROMA JAZZ FESTIVAL – “JAZZ IS MY RELIGION” – IMPORTANTE AGGIUNTA AL PROGRAMMA DAL 23 AL 30 NOVEMBRE
ROMA JAZZ FESTIVAL
41ma Edizione
“JAZZ IS MY RELIGION”
Di seguito il programma dell’ultima settimana del Roma Jazz Festival, dal 23 al 30 novembre, con i dettagli dei concerti e le biografie brevi, e tre foto: una foto di Omar Sosa, Secku Keita e Gustavo Ovale, una del Fabrizio Bosso Spiritual Trio + Walter Ricci e una di Cory Henry. In più il calendario completo con tutti i concerti.
Inoltre, si aggiungono due concerti domenica 26 novembre per il focus “100 ANNI DI JAZZ” si esibiranno presso il Ponte della Musica, tra le 10,30 e le 12,30 due formazioni: THE STICKY BONES e RADICAL GIPSY
L’iniziativa è parte del programma di Contemporaneamente Roma 2017 promosso da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e in collaborazione con Siae.
Roma Jazz Festival è sostenuto dal MIBACT e dalla REGIONE LAZIO Assessorato alla cultura.
ROMA JAZZ FESTIVAL – CALENDARIO
dal 23 al 30 novembre
23 NOVEMBRE
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA, SALA PETRASSI ore 21:00
JAZZ E SANTERIA
OMAR SOSA & SECKOU KEITA
“TRASPARENT WATER”
Prima italiana
24 NOVEMBRE
PANTHEON ore 18:00
DIMITRI GRECHI ESPINOZA
“Oreb”
25 NOVEMBRE
CASA DEL JAZZ ore 21:00
LUCA FILASTRO
“Omaggio a Fats Waller”
Prima assoluta – progetto speciale IMF
25 NOVEMBRE
ALCAZAR ore 21:30
EZRA COLLECTIVE
Prima assoluta
26 NOVEMBRE
PONTE DELLA MUSICA – ARMANDO TROVAJOLI
dalle ore 10.30 alle 12.30
“100 ANNI DI JAZZ”
THE STICKY BONES + RADICAL GIPSY
26 NOVEMBRE
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA, SALA PETRASSI ore 21:00
FABRIZIO BOSSO SPIRITUAL TRIO Feat. WALTER RICCI
27 NOVEMBRE
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA TEATRO STUDIO ore 21:00
TINO TRACANNA
“Double Cut”
28 NOVEMBRE
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA, SALA SINOPOLI ore 21:00
CORY HENRY & THE FUNK APOSTLES
Prima assoluta
29 NOVEMBRE
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA TEATRO STUDIO ore 21:00
OMAGGIO A JOHN COLTRANE
“FRANCESCO BEARZATTI / ROBERTO GATTO / BENJAMIN MOUSSAY
“Dear John”
30 NOVEMBRE
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA, SALA PETRASSI ore 21:00
NEW TALENTS JAZZ ORCHESTRA DIRETTA DA MARIO CORVINI
E IL CORO DEL CONSERVATORIO DI SANTA CECILIA
CONDOTTO DA CARLA MARCOTULLI
“Duke Ellington’s Sacred Concert”
Prima italiana – una produzione IMF
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ROMA JAZZ FESTIVAL – PROGRAMMA E BREVI SCHEDE CONCERTI
dal 23 al 30 novembre
23 NOVEMBRE
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA, SALA PETRASSI ore 21:00
JAZZ E SANTERIA
OMAR SOSA & SECKOU KEITA
Transparent Water”
Omar Sosa, voce, pianoforte; Seckou Keita, voce, kora; Gustavo Ovalles, percussioni.
Omar Sosa viene da Cuba, e Cuba significa, fra tante altre cose, anche Santeria: il culto sincretistico nel quale i rituali cattolici si fondono, senza soluzione di continuità, con gli antichi dei africani del popolo Yoruba. Sosa è un adepto della Santeria, il cui complesso mondo spirituale si riflette nella sua musica. Ma Sosa è anche un artista cosmopolita: ha vissuto in Ecuador, Stati Uniti e Spagna, ha studiato la musica classica, la world music, si interessa di elettronica e di rap. E la sua musica è una potente mistura di tutti questi elementi. Che si esibisca da solo, o con un piccolo gruppo, o con una big band, Omar Sosa sa sempre far sì che la sua arte sfugga a qualsiasi definizione, per abbracciare con uno sguardo ampio e partecipe tutte le culture del mondo. In questa ottica è anche il progetto attuale con il cantante e maestro di Kora Seckou Keita, con il quale ha da poco pubblicato il disco “Trasparent Water”.
Biglietto: da 25 euro
24 NOVEMBRE
PANTHEON ore 18:00
DIMITRI GRECHI ESPINOZA
“Oreb”
Dimitri Grechi Espinoza, sassofono
Classe 1965, Dimitri Grechi Espinoza si è formato tra Mosca (dove è nato), New York e l’Italia. La sua musica, partita dal jazz, ha sempre puntato in due direzioni complementari: da una parte la ricerca nelle culture tradizionali del mondo, portata avanti con i suoi Dinamitri Jazz Folklore, dall’altra quella nella spiritualità, che ha concretizzato nel suo progetto in solo intitolato Oreb. In quest’ultima situazione, Dimitri Grechi Espinoza ha espresso l’esigenza di riscoprire il suono del sax come tramite di un respiro spirituale universale, grazie al quale fa risuonare lo spazio – che sia quello di una chiesa o quello di un teatro – di sonorità che sfuggono al tradizionale sistema temperato europeo. Come egli stesso ha dichiarato: “Il mio più grande desiderio come musicista in quest’epoca è quello di contribuire a riportare la musica alla sua primitiva funzione di dialogo con il Sacro, nel quale superare differenze di credo, distanze culturali e incontrare così se stessi e gli altri nella conoscenza dell’Unità che lega l’intero ordine cosmico”.
Ingresso libero
25 NOVEMBRE
CASA DEL JAZZ ore 21:00
LUCA FILASTRO
“Omaggio a Fats Waller”
Prima assoluta
Luca Filastro, pianoforte
Luca Filastro, pianista e compositore, classe 1992, é una certezza nel panorama italiano del pianismo jazz. I più lo conoscono, in Italia e all’estero, come uno fra i più grandi esponenti dello “stride piano”.Studioso e appassionato di jazz il suo repertorio spazia fra i ritmi della Swing Era alla rivoluzione del Bebop.Il complesso pianismo di Filastro è ben riconoscibile dal suo incredibile senso dello swing, del blues e dell’improvvisazione, in cui riecheggiano le sonorità dei grandi pianisti come Fats Waller,Earl Hines, e Art Tatum, mantenendo sempre una evidente natura personale. Il concerto è dedicato ad un personaggio che se pur ha iniziato la sua carriera in chiesa, figlio di un predicatore della Chiesa Battista, ha intrapreso la strada della dissolutezza ma lasciando un segno importante nella storia del jazz.
Biglietto: 10 euro
25 NOVEMBRE
ALCAZAR ore 21:30
EZRA COLLECTIVE
Prima assoluta in esclusiva
TJ Koleoso, basso; Femi Koleoso, batteria; Joe Armon-Jones, piano;
Dylan Jones, tromba; James Mollison, sax tenore.
“Poiché Esdra aveva applicato il cuore allo studio ed alla pratica della legge dell’Eterno, e ad insegnare in Israele le leggi e le prescrizioni divine”, dalla Bibbia, Esdra Capitolo 7. Con questa ispirazione filosofica la band ha tratto l’insegnamento per andare sempre avanti con tenacia, senza mai guardare indietro. Questi giovani strumentisti, capitanati dall”enfant prodige Femi Koleoso, hanno dato vita a un collettivo che riprende la musica di Sun Ra e del periodo Spiritual jazz interpretandola in chiave contemporanea. Vincitori nel 2012 del Yamaha Jazz Experience Competition, e messisi in luce con una serie di acclamate apparizioni dal vivo come alla Royal Albert Hall, London Jazz Festival e Worldwide Awards 2017, sono oggi considerati da molti come una delle migliori promesse della nuova scena Contemporary Jazz.
Biglietto: 10 euro
26 NOVEMBRE
Ponte della Musica – Armando Trovajoli
dalle ore 10.30 alle 12.30
“100 ANNI DI JAZZ”
THE STICKY BONES + RADICAL GIPSY
THE STICKY BONES
Early Jazz, Classic Blues, American Roots, Hokum Songs, Barrelhouse, Stomps, Stride, Boogie Woogie, Vaudeville. Sono tutti stili a cui gli Sticky Bones si ispirano e che ne caratterizzano il sound. Un suono sporco, ruvido, lo stesso che si poteva sentire a tarda notte fuori nelle Barrelhouse, nei bordelli, nei juke joint o negli spettacoli di vaudeville durante gli anni venti e trenta.
Il gruppo si propone di portare il pubblico a ritroso nel tempo e di ridare quella dimensione low-fi al jazz, riportando l’orecchio del pubblico alle origini, spesso ignorate. Look, sound e repertorio fanno degli Sticky Bones una perfetta fotografia, rigorosamente in bianco e nero, di quanto si poteva vedere e sentire in quell’America di inizio secolo, scossa da quel terremoto che negli anni a venire si sarebbe chiamato Jazz.
RADICAL GISPY
I Radical Gipsy sono un trio jazz manouche (due chitarre,voce e contrabbasso) che nasce a Roma nel 2012, con un preciso orientamento verso le sonorità del gipsy jazz inaugurato da Django Reinhardt.
Il loro repertorio propone una panoramica esaustiva del genere: dai classici di Django fino ai brani dei contemporanei passando per la chanson francese e gli evergreen della Swing Era.
La chiave distintiva del progetto è la cura degli arrangiamenti e la varietà dei colori e delle sfumature proposti. Il loro percorso si è sviluppato tra i jazz club e i festival, con importanti collaborazioni tra cui spiccano quella con il fisarmonicista francese Ludovic Beier, il violinista Florin Niculescu e il clarinettista italiano Emanuele Urso. Tra i festival cui hanno partecipato, meritano di essere menzionati la XXVI edizione del Time in Jazz festival di Paolo Fresu e la 40esima edizione del Roma Jazz Festival.
Nel 2014 è uscito il loro disco d’esordio “Spaghetti alla Gitana” pubblicato dall’etichetta Limited Music Trade.
Ingresso libero
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26 NOVEMBRE
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA, SALA PETRASSI ore 21:00
FABRIZIO BOSSO SPIRITUAL TRIO Feat. WALTER RICCI
Fabrizio Bosso, tromba; Alberto Marsico, organo; Alessandro Minetto, batteria;
Walter Ricci, voce.
Se si va a guardare il curriculum di Fabrizio Bosso, si stenta a credere che sia quello di un musicista poco più che quarantenne. In attività fin da metà anni Novanta, dirige gruppi propri da quasi vent’anni e può vantare una sfilza di collaborazioni con tutti i più importanti nomi italiani e internazionali, tutto questo senza porsi limiti stilistici: impeccabile se c’è da suonare jazz, non si fa alcun problema a farsi accompagnare da un’orchestra sinfonica, o ad affiancare un artista pop. Lo Spiritual Trio è uno dei progetti più affascinanti di Bosso, la cui matrice è un omaggio alla musica nera, declinata nella sua variante Gospel e Spiritual. In questo progetto anche il giovane cantante partenopeo Walter Ricci (classe 1989) che, oltre a cantare con grande intensità i temi, già molto emozionanti, contenuti nel repertorio che via via si arricchisce, spesso improvvisa con notevole perizia e fantasia, creando con Bosso vivacissimi duetti.
Biglietto: da 20 euro
27 NOVEMBRE
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA TEATRO STUDIO ore 21:00
TINO TRACANNA
“Double Cut”
Tino Tracanna sax soprano, tenore e baritono ; Massimiliano Milesi, sax tenore e soprano
Giulio Corini, contrabbasso; Filippo Sala, batteria e percussioni.
Double Cut è un insolito quartetto formato da due sassofoni, un contrabbasso e una batteria più una serie di strumenti inusuali. Nato nel 2014 in concomitanza con l’anniversario della nascita di Adolphe Sax, il gruppo mira ad esplorare le potenzialità espressive dello strumento sia rielaborando classici del Jazz sia brani originali che fanno da sfondo ad improvvisazioni libere da appartenenze di genere. Il confronto generazionale tra Milesi e Tracanna fa da catalizzatore alle differenti visioni, idee ed esperienze musicali dei componenti del gruppo dando luogo ad un progetto che incontra elementi appartenenti a mondi musicali diversi. Il “Double Cut” è proprio il luogo musicale che viene generato da esperienze diverse che incrociandosi e confrontandosi danno luogo ad uno nuovo spazio come quello definito da due segni tracciati su un piano.
Biglietto: 15 euro
28 NOVEMBRE
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA, SALA SINOPOLI ore 21:00
CORY HENRY & THE FUNK APOSTLES
Prima assoluta in esclusiva
Cory Henry, voce, organo; Keys Nicholas Semrad, tastiere; TaRon Lockett, batteria;
Sharay Reed, basso; Adam Agati, batteria; Denise Stoudmire,voce Tiffany Stevenson, voce
Alla base del jazz c’è il blues, certo. Ma non dimentichiamoci che altrettanto importante è la musica che si suonava (e cantava) nelle chiese, dove moltissimi jazzisti mossero i primi passi sui propri strumenti. Quindi, tra i genitori del jazz vanno senz’altro annoverati gli spiritual e il gospel. Cory Henry, newyorkese nato nel 1987, è l’ultimo anello di questa lunga tradizione. Pianista e organista jazz, ma anche praticante del gospel, del soul e del funk, può vantare due dischi da leader e tre Grammy Awards, oltre alla collaborazione negli Snarky Puppy, l’ensemble autogestito che è una delle più elettrizzanti novità emerse nel jazz dell’ultimo decennio. Cory Henry è il prototipo di un musicista moderno, che però non dimentica mai le proprie radici.
Biglietto: da 25 euro
29 NOVEMBRE
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA TEATRO STUDIO ore 21:00
“FRANCESCO BEARZATTI / ROBERTO GATTO / BENJAMIN MOUSSAY
“DEAR JOHN” – OMAGGIO A JOHN COLTRANE
Francesco Bearzatti, sassofoni; Roberto Gatto, batteria; Benjamin Moussay fender rhodes, tastiere.
Francesco Bearzatti ci ha abituato ad aspettarci l’imprevisto. Nel corso della sua carriera, ogni nuovo progetto ha costruito immagini inaspettate e sorprendenti: Thelonious Monk mescolato al rock’n’roll, una suite dedicata alla fotografa Tina Modotti, il sax che viene filtrato dall’elettronica fino a trasformarsi in una chitarra elettrica. Stavolta, ha scelto di rendere omaggio a John Coltrane, a cinquant’anni dalla morte, ma lo ha fatto a modo suo, scrivendo una lettera aperta al grande sassofonista. La formazione è un trio sax-batteria-Fender, che richiama le sonorità del soul-jazz e del rhythm’n’blues: quelle, guarda caso, con cui Coltrane esordì e crebbe, prima di lanciarsi nell’esplorazione introspettiva della musica e dello spirito. Lo accompagnano il batterista Roberto Gatto, musicista che non ha certo bisogno di presentazioni, e il tastierista francese Benjamin Moussay, un artista abituato a incrociare mondi sonori diversi, dal jazz alla classica, fino al rock e all’elettronica.
Biglietto: da 20 euro
30 NOVEMBRE
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA, SALA PETRASSI ore 21:00
NEW TALENTS JAZZ ORCHESTRA DIRETTA DA MARIO CORVINI
E IL CORO DEL CONSERVATORIO DI SANTA CECILIA
CONDOTTO DA CARLA MARCOTULLI
“Duke Ellington’s Sacred Concerts”
Prima assoluta in esclusiva – Una produzione IMF
Duke Ellington scrisse nel corso della sua carriera – a partire dal ’65 e fino agli ultimi anni di vita – tre concerti sacri per big band, coro e voci soliste. I concerti gli furono commissionati da alcune chiese ed istituzioni.Ellington ha sempre considerato la musica di questi concerti come la più importante e impegnativa da lui mai scritta. Nello spirito e nella prassi Ellingtoniana La New Talent Jazz Orchestra diretta da Mario Corvini e il Coro del Conservatorio di Santa Cecilia condotto da Carla Marcotulli presentano un programma di brani appartenenti ai tre concerti. L’esecuzione filologica delle musiche, si baserà sui manoscritti di Ellington conservati allo Smithsonian Institute di Washington trascritti ed editi da Schirmer/Ricordi.
Biglietto: da 15 euro
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Fino al 28 NOVEMBRE
AUDITORIUM ARTE
via Pietro de Coubertin
JAZZ SPIRIT
MOSTRA FOTOGRAFICA DI PINO NINFA
Jazz Spirit è un viaggio in compagnia della fotografia. È la possibilità di fermare, su una pellicola o uno schermo, i momenti in cui sembra non accadere nulla, quelli in cui si scatena la fantasia di chi osserva.
Le foto di Pino Ninfa nascono così, da ombre, strumenti, musicisti, spettatori e ogni cosa compaia sulla scena. Ciascun elemento si muove in una sorta di danza a cui lo spettatore e il fotografo sono chiamati a prendere parte.
PINO NINFA PARLA DELLA MOSTRA “JAZZ SPIRIT”
Il palcoscenico diventa per molti musicisti quello della vita, offrendomi strumenti di indagine singolari.
Vado a caccia dell’energia che sgorga fra il pubblico e i musicisti.
Sia gli uni che gli altri mi appaiono sotto forma di viaggiatori, ognuno con le proprie mete.
Nel mio agire fotografico sono sempre le trame di un racconto, vero o immaginario, a muovere le fila.
Mi piace pensare di riuscire con uno scatto a trovare la magia di un momento e metterla a disposizione.
Jazz Spirit è questo, una linea immaginaria su cui sostare aprendo le ali alla nostra fantasia per cercare di cogliere qualcosa che sta intorno a noi e restituirlo nella sua bellezza e nella sua profondità.
Ingresso libero.
CONTATTI E NUMERI UTILI
I LUOGHI E GLI ORARI DI SVOLGIMENTO SPETTACOLI:
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ore 21:00
Viale Pietro de Coubertin, 30
CASA DEL JAZZ ore 21:00
Viale di Porta Ardeatina, 55
ALCAZAR ore 21:30
Via Cardinale Merry del Val, 14
IL PITIGLIANI CENTRO EBRAICO ITALIANO ORE 21:00
Via dell’Arco De’ Tolomei, 1
SACRESTIA DEL BORROMINI ore 18:00
Via di Santa Maria dell’Anima, 30
CHIESA EVANGELICA METODISTA ore 21:00
Via XX Settembre – angolo via Firenze
PANTHEON ore 18:00
Piazza della Rotonda
IL PONTE DELLA MUSICA – ARMANDO TROVAJOLI ore 10.30
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I CONTATTI PER IL PUBBLICO
SEGRETERIA DEL ROMA JAZZ FESTIVAL
06//69345132 (attiva dalle 9 alle 18)
Biglietteria on line > www.ticketone.it
Prevendita Telefonica TicketOne
Tel. 892.101
(dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 21:00 e il sabato dalle 9:00 alle 17:30)
Prevendita Telefonica Comune di Roma
Tel. 06.06.08
(servizio con tariffa urbana del Comune di Roma, attivo tutti i giorni dalle ore 9:00 alle ore
21:00)
I CONTATTI PER LA STAMPA:
UFFICIO STAMPA ROMA JAZZ FESTIVAL
BIG TIME – ROMA 06/5012073
CLAUDIA FELICI 329/9433332 – FABIO TIRIEMMI 329/9433332
UFFICIO STAMPA FONDAZIONE MUSICA PER ROMA
Tel. 06-80241.231– 228 – 26
ufficiostampa@musicaperroma.it
UFFICIO STAMPA CASA DEL JAZZ
MAURIZIO QUATTRINI
Tel338.8485333
