CAROLINA BUBBICO “UNA DONNA”

15 Ottobre 2015

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il nuovo disco di CAROLINA BUBBICO

© e℗ Workin’ Label 2015 / distribuzione Ird

Realizzato con il sostegno di Puglia Sounds Record 2015

 

Esce “UNA DONNA”, il secondo disco della cantautrice salentina CAROLINA BUBBICO, pubblicato dall’etichetta Workin’ Label con il sostegno di Puglia Sounds Record 2015 e distribuito da Ird.

In contemporanea all’uscita del cd viene pubblicato anche il primo singolo e il primo video estratto dall’album, dal titolo “COS’E’ CHE C’E’.

Esordisce nel 2013, a soli 23 anni, con l’album dal titolo “Controvento”, interamente composto ed arrangiato da lei che ottiene un ottimo riscontro di pubblico e critica. La Bubbico accumula esperienze di scrittura e arrangiamento e numerose presenze su prestigiosi palcoscenici nazionali ed internazionali che culminano nella sua partecipazione al Festival di Sanremo 2015 in veste di arrangiatrice e direttrice d’orchestra per Il Volo, vincitori tra i Big e per Serena Brancale tra le giovani proposte.

Forte delle esperienze maturate negli anni si rimette al lavoro scrivendo nuovi brani che compongono la track list del suo secondo album: 8 canzoni originali e la popolare “Superstition” di Stevie Wonder, tutte interamente arrangiate da lei.

La sezione ritmica è affidata a due musicisti fuoriclasse, il bassista Luca Alemanno e il batterista Dario Congedo, suoi abituali compagni di viaggio. La musica si arricchisce e assume nuove forme con l’introduzione di sonorità elettroniche e R&B e convivendo con elementi sinfonici e con la forma canzone già esplorata nel primo album. Per la realizzazione del disco Carolina si avvale di una sezione d’archi composta da Roberta Mazzotta (violini), Nico Ciricugno (viola) e Federico Musarò (violoncelli) e la sezione di fiati composta da Alessandro Dell’Anna (tromba), Emanuele Coluccia (sax), Gaetano Carrozzo (trombone). La produzione dell’elettronica è affidata ai sound engineer Giorgio Distante per il brano originale “Snob fox”, e Filippo Bubbico, anche chitarrista acustico ed esecutore del missaggio del cd, per “Superstistion”.

L’album completa la line up con la partecipazione della flautista Clara Calignano e del chitarrista Valerio Daniele, curatore del mastering dell’album e i prestigiosi featuring del sassofonista Raffaele Casarano e del chitarrista Luca Colombo.

TRACK LIST

  1. Quando fuori piove
  2. Cos’è che c’è
  3. Le mani ti raccontano
  4. La vita è tutta mia
  5. Snob fox
  6. Distrattamante
  7. Signorina Distanza
  8. Etilady
  9. Superstition (S. Wonder)

Musica e testi di Carolina Bubbico. Tutti i diritti sono riservati

Raffaele Casarano solo soprano sax su “Le mani ti raccontano”

Luca Colombo chitarra elettrica su “Etilady”

Valerio Daniele chitarra elettrica su “Signorina Distanza”

Clara Calignano flauto traverso su “Quando fuori piove”

Produzione artistica e arrangiamenti Carolina Bubbico

Programmazione Puglia Sounds Record 2015

Regione Puglia – FSC 2007/2013 – Investiamo nel vostro Futuro


 

“UNA DONNA” – GUIDA ALL’ASCOLTO

 

QUANDO FUORI PIOVE

L’ispirazione di questo brano è stata immediata. Era un pomeriggio invernale e, guardando fuori in giardino, mi accorsi che pioveva e il sole illuminava il viale di casa creando una grande suggestione. Allora mi misi subito al pianoforte e di getto uscirono le parole , un inno alla bellezza della natura e all’importanza di osservare ciò che solitamente risulta ovvio e scontato. Una mia dedica personale ai meravigliosi quadri che la terra ci regala.

COS’E’ CHE C’E’

Una canzone dai toni spensierati che racchiude il suo senso più profondo nella frase “La realtà dipende da me” con la quale ricordo a me stessa che l’interpretazione di tutto ciò che vivo, ogni malumore, ogni emozione è nelle mie mani e nella mia forza di volontà.

LE MANI TI RACCONTANO

Il brano nasce dall’osservazione del fascino che la gestualità delle persone ha sempre esercitato su di me. Le mani, specchio di sé e del proprio ego, rivelano “ricche sfumature” che animano la mia immaginazione.

LA VITA E’ TUTTA MIA

Questo brano per me ha un grande valore perché rivela le profonde intenzioni spirituali e le connessioni presenti nella mia musica. Un brano che vorrei arrivasse all’ascoltatore come un invito a guardare più attentamente dentro se stessi e ciò che ci circonda. Un brano “consapevole” in cui metto la mia vita al di sopra di ogni aspettativa e di ogni corsa contro il tempo.

SNOB FOX

« Una volpe affamata, come vide dei grappoli d’uva che pendevano da una vite, desiderò afferrarli ma non ne fu in grado. Allontanandosi però disse fra sé: «Sono acerbi.» Così anche alcuni tra gli uomini, che per incapacità non riescono a superare le difficoltà, accusano le circostanze. » Così recitava la celebre favola di Esopo che viene riproposta in questo brano, scritto in inglese grazie ad un’idea di una cara amica. Il brano è caratterizzato da tonalità suggestive ed eteree.


DISTRATTAMANTE

In questo brano metto a nudo le mie evoluzioni, le mie distrazioni, il mio amore e la mia passione confrontando la bambina e la donna che convivono in me aiutandomi a crescere.

SIGNORINA DISTANZA

Uno dei brani che mi emoziona ogni volta che lo ascolto. Ho cercato di raccontare il tema della distanza e del distacco fantasticando nel mio sentire. Ho personificato il concetto di distanza dandogli vita, quasi fosse un’entità che viene a bussare alle porte di ognuno di noi. Qualcosa che ci separa ma in realtà poi ci unisce. Racconta il viaggio, la nostalgia e ciò che sento ogni volta che qualcuno se ne va e poi ritorna.

ETILADY

La canzone è scritta a 4 mani con Daniele Vitali e racconta con ironia i momenti di ebrezza e le simpatiche distorsioni della realtà provocate dai fumi dell’alcool.

SUPERSTITION

Non è stato facile decidere di intraprendere un lavoro su un brano cult della produzione di Stevie Wonder. La scelta a monte è stata quella di intervenire su ogni parte che costruisce la canzone e rielaborarla filtrando ogni componente con uno sguardo personale. Ho quindi modificato l’armonia, la melodia e la pulsazione ritmica legandole ad un sound elettronico. La necessità era di sperimentare una rielaborazione forte, un mascheramento che potesse esaltare le qualità di questo brano “immenso”. Un esperimento coraggioso che spero piacerà!


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