“GARRINCHA LOVES” I NUOVI HAPPENING MUSICALI ESTIVI DI GARRINCHA DISCHI
GARRINCHA LOVES
I NUOVI HAPPENING MUSICALI ESTIVI DI
GARRINCHA DISCHI
Video promo Garrincha Loves.
https://www.youtube.com/watch?v=SYtzeP2IG0c
Garrincha Loves è un festival itinerante che dal 2012 porta le band Garrincha Dischi in giro per l’Italia. Sono delle vere e proprie riunioni di famiglia, per l’appunto quella dell’etichetta bolognese, nella quale gli artisti oltre ai loro concerti ha l’opportunità di dar vita a collaborazioni ed ospitate uniche ed estemporanee. Con i questi eventi tutte le band fanno una esplicita dichiarazione d’amore alle città che li ospitano, alla loro gente ed a quel pubblico che continua a dimostrargli sempre più affetto.
Il festival ha già toccato in passato Torino, Bologna, Firenze, Roma, Vicenza, Milano, Genova, Padova e Bari collaborando sempre con realtà importanti quali lo Sherwood Festival ed il Biografilm Festival. Quest’anno oltre alla conferma con Sherwood sarà la volta di Radio Onda D’Urto a Brescia e dell’Ifest a Roma.
Poi la carovana tornerà in Puglia e a Firenze ( Parco delle Cascine)
Le band che ne faranno parte in questa calda estate 2015 e che si alterneranno sui singoli eventi saranno: LO STATO SOCIALE , L’ORSO, COSTA!, CAPRA (progetto solistadella chitarra e della voce dei gazebo penguins), L’OFFICINA DELLA CAMOMILLA, , TEPPA BROS, MAGELLANO E SIG. SOLO & THE SUPERSTARS.
VENERDI 17 LUGLIO
GARRINCHA LOVES SHERWOOD
CON
L’ORSO – L’OFFICINA DELLA CAMOMILLA – CAPRA –
SIG. SOLO & THE SUPERSTARS
Cambi Palco: COSTA!
SHERWOOD FESTIVAL 2015
PARK NORD STADIO EUGANEO – PADOVA
INGRESSO 1EU
VENERDI 31 LUGLIO
GARRINCHA LOVES PUGLIA
CON
LO STATO SOCIALE – L’ORSO
L’OFFICINA DELLA CAMOMILLA
Cambi Palco: COSTA – TEPPA BROS DJSET – MATTIA BARRO DJSET
CAMPO SPORTIVO – RUVO DI PUGLIA – BARI
INGRESSO 10EU
LUNEDI 24 AGOSTO
GARRINCHA LOVES ONDA D’URTO
CON
LO STATO SOCIALE – L’OFFICINA DELLA CAMOMILLA
L’ORSO – MAGELLANO
Cambi Palco:COSTA – TEPPA BROS DJSET – MATTIA BARRO DJSET
FESTA DI RADIO ONDA D’URTO 2015
VIA DELLA SERENISSIMA- BRESCIA
INGRESSO 8EU
SABATO 12 SETTEMBRE
GARRINCHA LOVES FIRENZE con
LO STATO SOCIALE
L’ORSO
I CAMILLAS
LA RAPPRESENTANTE DI LISTA
nei cambi palco il
GARRINCHA SOUNDSYSTEM
con
MATTEO COSTA
TEPPA BROS
MATTIA BARRO (L’orso) GARRINCHA LOVES FIRENZE
Anfiteatro delle Cascine Parco delle cascine
biglietto d’ingresso 10E
Ufficio stampa per il tour : Big Time – pressoff@bigtimeweb.mywp.it
Management: info@garrinchadischi.it
Etichetta: Garrincha dischi
Booking: info@antennamusicfactory.com
BIOGRAFIE DEI GRUPPI GARRINCHA DISCHI
LO STATO SOCIALE
Lo Stato Sociale è un gruppo musicale elettro-pop bolognese nato nel 2009 da tre DJ di Radiocittà Fujiko di Bologna: Alberto Cazzola, Lodovico Guenzi e Alberto Guidetti. Nel 2011 la formazione a tre viene ampliata a quintetto con l’ingresso di Enrico Roberto e Francesco Draicchio. Hanno esordito con l’EP autoprodotto Welfare Pop nel 2010, seguito l’anno successivo da un secondo EP intitolato Amore ai tempi dell’Ikea, inaugurando la collaborazione con la Garrincha Dischi che dura fino ad oggi. Nel 2012 esce il loro primo album, Turisti della democrazia, al quale fa seguito un tour di 200 concerti in Italia ed in Europa. Nel 2013, ad un anno dalla prima pubblicazione, Turisti della democrazia viene ripubblicato in edizione deluxe, in formato doppio CD. Il primo CD presenta la tracklist originale mentre il secondo CD comprende tutti gli 11 brani del disco originale coverizzati da 11 artisti, oltre a tanti remix e inediti. Alla ripubblicazione dell’album, segue un lungo tour dello spettacolo di teatro-canzone Tronisti della democrazia, nel quale le canzoni dell’album d’esordio sono alternate a monologhi e sketch a formare “un minicorso in 5 atti di buone maniere”. Con Turisti della democrazia, tra i più discussi album usciti in ambito indie rock in Italia, la band bolognese ha ricevuto la Targa Giovani Mei e il Premio SIAE “Miglior Giovane Talento dell’Anno” e altri riconoscimenti. Il 14 aprile 2014 viene pubblicato in esclusiva su iTunes il singolo C’eravamo tanto sbagliati, anticipazione dal secondo album della band. Il brano si posiziona subito in testa alla classifica dei più venduti sulla piattaforma sorpassando Happy di Pharrell Williams. L’1 maggio esce il secondo singolo “Questo è un grande paese” con la collaborazione di Piotta e Max Collini degli Offlaga Disco Pax, il cui video, realizzato dall’illustratore Sio (Scottecs tv) è stato per oltre una settimana tra i clip più popolari su Youtube, superando le 200.000 visualizzazioni in meno di 10 giorni. Il 2 giugno, Festa della Repubblica, esce il secondo album, “L’Italia Peggiore” a cui segue un lungo (32 date) tour estivo nei principali festival e città in Italia che registra oltre 70.000 presenze. Il tour che segue nell’inverno 2014 e nella primavera 2015 de Lo Stato sociale tocca più volte l’Europa (Bruxelles, Amsterdam, Londra, Parigi e Berlino) e nei club conta 20 sold-out su 20 concerti, e porta la band sul palco del Primo Maggio di Roma , in diretta televisiva, e la partecipazione in diversi programmi televisivi e radiofonici di primo piano.
L’ORSO
L’orso è un progetto che nasce da Mattia Barro, nel 2010, a Ivrea, nella provincia torinese. In quella piccola città nascono le prime canzoni, i primi video, il primo EP. E’ proprio L’adolescente EP, un’autoproduzione registrata in una casa sul lago da Andrea Suriani (My Awesome Mixtape, I Cani) ad attirare l’attenzione di Garrincha Dischi con la quale, in un anno, realizzano due EP, La provincia e La domenica, che porteranno la band a girare l’Italia, senza pause, per oltre cento date per lo stivale. Nell’aprile 2013 esce L’orso, il primo disco ufficiale della band. Il tour porta i ragazzi a superare la quota duecento concerti, coprendo quasi tutta la penisola e due importanti città europee come Parigi e Bruxelles. L’orso ha la forte capacità di instaurare con il pubblico un rapporto amichevole, umano, di reciproco stimolo e rispetto. Questo, oltre a portare un crescente numero di presenze ai concerti e importanti numeri sui social network, garantisce alla band la possibilità di innalzare l’asticella delle sue prestazioni. Da qui l’obiettivo di rilanciare la propria idea di musica con una data (sold out) al Teatro Oscar di Milano, con un’orchestra di trenta elementi, prodotta da L’orso e dal suo pubblico grazie ad un’efficace campagna su MusicRaiser da cui è stato estratto un docufilm di prossima uscita. Nel frattempo, trova luce Il tempo passa EP (outtakes e inediti), altro step nella produzione artistica della band. Nel 2014 esce invece il singolo su vinile Ti augurerei il male / Quanto lontano abiti (feat. Mecna) che vede un’ulteriore crescita compositiva de L’orso, sposata anche dalla collaborazione con il rapper Mecna. L’orso dimostra di essere una band che vuole crescere, migliorare, maturare. La peculiarità è quella di capire il momento della saturazione del proprio lavoro e di sfruttare il proprio coraggio per innovare la propria idea di musica. Non c’è paura; questo è il concetto fondamentale nel progetto L’orso. Non avere paura. Il nuovo disco de L’orso, ‘Ho messo la sveglia per la rivoluzione’ esce per Garrincha Dischi il 3 febbraio 2015. Il primo singolo estratto, ‘Giorni migliori’, è riuscito a piazzarsi al dodicesimo posto della classifica generale dei singoli più venduti su iTunes, raggiungendo il primo posto nella classifica alternative. Nuova formazione, nuovo suono, nuovo tour.
COSTA!
Band composta da Matteo Costa Romagnoli e dai suoi fratelli spirituali. Per l’occasione tutti ribattezzati con lo stasso cognome: Marco Costa Paradisi, Elia Costa Dalla Casa, Francesco Costa Brini. Matteo è fondatore di Garrincha Dischi e produttore di Lo Stato Sociale e L’orso. Francesco ha suonato in diverse band dell’ambito dance/elettronica con le quali ha girato il mondo: Swayzak, Pinktronix, The Bank mentre Elia è il sassofono che caratterizza tutte le produzioni Garrincha. Il sound generato dai 4 è quello di un Reggaebilly genuino, sempre in bilico tra gli anni 50 dei “classiconi” da ballare ed il suono tipico della Jamaica. I COSTA! Da un anno a questa parte hanno pubblicato diversi singoli e 45 giri.
L’OFFICINA DELLA CAMOMILLA
L’esordio discografico è del 2103 e si chiama “Senontipiacefalostesso Uno” a cui segue il volume due nel 2014, entrambi per la bolognese Garrincha Dischi. Tra i due album diversi Ep, contenenti inediti e brani sparsi, in compilation e nella rete. I brani sono come istantanee, una tavolozza su cui si riversano colori pastello e riflessioni a trecentosessanta gradi, senza retoriche tronfie o velleità di giudizi universali. Le canzoni possono prendere vita da appunti di appunti, pensieri surreali, allucinazioni modellate, cieli nuvolosi, da ogni piccola sensazione che affiora sottopelle. Così i protagonisti dei brani nascono e si muovono a Milano, perché la finestra da cui L’Officina Della Camomilla guarda il mondo si affaccia sui Navigli, sul Parco Sempione, sull’area C, su Brera, sulle zone militari. Personaggi, veri o immaginari, che non hanno paura di raccontare o di essere raccontati, pedalando in bicicletta prima tra le macchine e poi tra gli alberi, in mezzo a techno-raver, kebabbari e bar di cinesi. Strumenti giocattolo e tastierine mischiate al clapping, chitarre distorte à la Libertines dei tempi d’oro, un Alex Turner che preferisce le filastrocche macabre ai muri di suono delle scimmie artiche. Favole cattive dove esplodono le scuole e i panifici, passaggi meno nervosi che ricordano i migliori The Pains Of Being Pure At Heart. L’amore-odio per Milano, le fughe in una spiaggia piena di mattoni e le ritirate verso la più rassicurante IKEA, l’alienazione nei non-luoghi e per i lavori sempre più improbabili, giocata su accenni di ninnananne per non dormire, come direbbe il mai troppo compianto Pier Vittorio Tondelli. E poi, le fascinazioni per il pop più zuccherino, quello che fa innamorare, fatto per celebrare in posti improbabili i ritorni più attesi. Ci sono molti sentimenti nelle canzoni di Francesco De Leo, Anna Viganò, Gaetano Polignano, Ilaria Baia Curioni e Marco Amadio. Sono sentimenti puri, immediati, genuini. L’Officina Della Camomilla mette le mani avanti già dal titolo dell’album d’esordio passeggiando con abilità sul filo che separa la modestia dalla furbata: questo è un disco che farà fatica a non piacere. Farà fatica a non stare al centro dell’attenzione.
MAGELLANO
Magellano è un progetto che vede Pernazza (Ex-Otago, The Hashtag e Chiambretti Night), e Filo Q (cantautore elettronico, dj e producer), uniti e in fuga, più o meno volontaria, dalle proprie altre esperienze artistiche, per creare un nuovo sound, un patchanka di stampo elettronico in cui potessero confluire hip-hop e canzone d’autore, reggae e trap,. All’inizio dell’estate 2012 esce in radio il loro primo singolo ufficiale “Il Pasto di Varsavia” realizzato assieme a Tarick1, che ottiene ottimi consensi di critica e pubblico, circolando oltre che nel circuito delle radio indipendenti, anche su network come Radio Deejay e Radio 105 ed entrando in heavy rotation su Deejay Tv. Contemporaneamente ai Magellano viene affidato da Sky Horror Channel il rifacimento di un tema della serie Twin Peaks per il rilancio dello storico telefilm in Italia, che loro trasformano in una claustrofobica ballata dubstep. A dicembre 2012 esce per Garrincha Dischi l’album d’esordio “Tutti a spasso” a cui segue un trionfale tour. L’estate vede Pernazza come presentatore cosmico del tour negli stadi di Lorenzo Jovanotti, mentre la band continua l’intensa attività live, lavora in studio alla produzione del nuovo disco e prepara alcuni remix per l’autunno tra cui quello del singolo dei Motel Connection. Il 2014 si apre con la pubblicazione del disco “Tutti a spasso. Tutti i remix”, una raccolta di più di 20 remix realizzati da altrettanti producers e band italiane dei loro pezzi, regalato in edizione limitata dallo store danese Tiger.
Ad Aprile esce il nuovo album “Calci in culo”, sempre con la produzione artistica di AleBavo degli LNRipley,e con un moltitudine di featuring. Il disco inasprisce e carica ancora di più i toni musicali e testuali dei tre genovesi. Un disco che picchia duro, ideale sintesi dei live e delle esperienze fatte nelle consolle di tutta Italia.
SIG. SOLO
Il Sig. Solo è co-fondatore insieme della Band La Spina 1996 di cui è autore di musiche e testi e con I quali publica due CD. In questa band milita anche DENTE con il quale continua attivamente la collazione, per tutta la produzione di DENTE sia in studio che live in qualità di tastierista e arrangiatore, dal primo NON C’E’ DUE SENZA TE all’ultimo ALMANACCO DEL GIORNO PRIMA. Nel 2008 esce il primo lavoro registrato con una sola tastiera in collaborazione con la milanese TOMOBIKI RECORDS a cui segue un lungo tour. Tra le varie collaborazioni illustri segnaliamo la partecipazione ai live acustici dei BAUSTELLE in qualità di chitarrista acustico nel tour de LA MALAVITA. Nel 2015 esce finalmente per garrincha dischi un album arrangiato di canzoni inedite con la sua band: Sig. Solo & the Superstars dal titolo SEXATION.
CAPRA
Chi conosce Capra personalmente o come frontman dei Gazebo Penguins non avrà difficoltà a ravvisare nella capacità di mischiare il gioco e la dimensione felicemente infantile dell’esistenza con la solidità e la saggezza del mondo adulto (forse anche di un mondo di altri tempi) il tratto caratteristico della sua personalità. Anche il suo album di esordio da solista – in uscita ad aprile per la cordata To Lose La Track /Garrincha Dischi – oscilla serenamente tra questi due poli: tra lo spirito altamente infiammabile del punk rock della sua band d’origine, passando per l’amore per il gioco di parole e la passione per gli animali, fino alla riflessione adulta sulla vita da musicista, che – al di fuori dei cliché maledetti – subisce anch’essa il peso della routine, seppur diversa da quella dei “comuni mortali”. Intorno, la cornice – rappresentata anche sulla copertina del disco – è quella dell’inverno tra le montagne dell’Appennino emiliano, in cui Capra vive e in cui ha scritto il disco, con la precisa sfida di comporlo e provarlo in un periodo limitato di tempo (60 giorni dal 1 novembre al 25 dicembre 2014), per poi andare a registrarlo sotto la supervisione produttiva del compare Andrea Sologni (Gazebo Penguins, Giardini di Mirò, Johnny Mox) agli Igloo Audio Factory di Correggio, insieme ad Andrea Suriani (i Cani) alle tastiere e Pier Mattia Bardin (La Piovra, Il Buio) alla batteria. La cartella in cui ho messo tutta la roba che uscirà nelle prossime settimane si chiama “Sopra la panca”. Si va dall’attacco punk-rock – prima più melodico con “Il lunedì è la domenica del rock”, poi più brutale in “Galline” e “Diciottenni” – a crinali più riposanti come in “Scaletta” e “Mio padre faceva il fabbro”. Il centro del mondo nell’album di Capra è il vissuto quotidiano, tra omaggi a Borges (“Pierre Menard”), codici fiscali da imparare a memoria (“MLVGRL”) e brani nati da collaborazioni con amici (la travolgente “Margherita di Savoia”, con testo scritto da Jacopo Lietti dei Fine Before You Came).
