PAOLO BENVEGNU’ – IN TEATRO LO SPETTACOLO “H3+” Dai primordi della terra al mondo vegetale. IL CALENDARIO: 02/12 SIENA, 07/12 CITTA’ DI CASTELLO (PG), 09/12 ALBENGA (SV), 10/12 BRESCIA, 14/12 MILANO

29 Novembre 2017

Paolo Benvegnù è uno degli autori più importanti del panorama italiano, fondatore degli Scisma, vanta una lunga e fortunata carriera da solista: i suoi pezzi, che hanno lasciato il segno nella storia della canzone italiana, sono stati reinterpretati da artisti come Mina, Irene Grandi, Giusy Ferreri e Marina Rei. A teatro aveva già lavorato con David Riondino e Stefano Bollani, per lo spettacolo “Presepe vivente e cantante”, e con Gianni Micheli, per lo spettacolo in Rosa Lullaby: oggi torna con “H3+”, il primo spettacolo nato da un suo disco, che andrà in scena da novembre nei teatri.

Nello spettacolo “H3+”, accanto al teatrino di marionette, una autentica stanza delle meraviglie, le canzoni del disco omonimo, i brani degli altri due album della trilogia “con l’H” di Benvegnù, “Earth Hotel” ed “Hermann”, e un registratore, con il racconto di quello che è stato, quello che è e quello che sarà.

Calendario degli spettacoli

2 Dicembre Teatro dei Rozzi Siena

7 Dicembre Teatro degli Illuminati Città di Castello (Pg)

9 Dicembre Teatro Ambra Albenga (Sv)

10 Dicembre Latteria Molloy Brescia

14 Dicembre Teatro 89 Milano

                    

Lo spettacolo-concerto “H3+” è un viaggio ai primordi del mondo, alla scoperta di una terra distrutta e rinata sotto forma di pioggia, riossigenata dalla comparsa del mondo vegetale. A restituire la memoria di tutto questo, la coscienza e la visione dell’uomo che ne è stato testimone, le cassette di un vecchio registratore. La voce narrante è quella dell’ “Homo Selvaticus”, un ipotetico essere senza volto, capace di comparire e scomparire, esistere e morire al tempo stesso, attraversare epoche intere in una sola vita.

 

La musica e i testi sono quelle del collettivo Benvegnù e accompagnano il pubblico in quello che è in tutto e per tutto un  viaggio dalla Terra allo spazio interstellare, dal reale all’immaginato. In conclusione, un atterraggio dolce, sempre guidato dal filo rosso della narrazione teatrale.

 

Musiche: Collettivo Paolo Benvegnù

Luca Roccia Baldini // Marco Lazzeri // Andrea Franchi // Ciro Fiorucci

Ingegnere de suono: Michele Pazzaglia

Testi: Paolo Benvegnù

Regia: Luca Roccia Baldini – Luca Ronga

Scenografia, figure e oggetti: Lucia Baricci – Maurizio Giornelli

Luci: Luca Roccia Baldini – Paolo Bracciali

Ideazione teatrale: Luca Ronga

Video: Ilaria Costanzo

Produzione e Booking: Officine della Cultura – info@officinedellacultura.org