PAOLO BENVEGNU’ IN CONCERTO “EARTH HOTEL TOUR” : 9/01 BERGAMO, 10/01 AREZZO, 17/01 BOLOGNA, 30/01 FIRENZE
PAOLO BENVEGNU’
“EARTH HOTEL”
(2014 – Woodworm – distr. Audioglobe)
IL VIDEO DEL SINGOLO “UNA NUOVA INNOCENZA”, E’ VISIBILE A QUESTO LINK:
https://www.youtube.com/watch?v=GcdHlqppTZE
TOUR DI PRESENTAZIONE DEL NUOVO DISCO
09/01 – Druso Circus, Bergamo
10/01 – Karemaski, Arezzo
17/01 – Locomotiv, Bologna
30/01 – Tender, Firenze
31/01 – Bronson, Ravenna
07/02 – Studio 2, Vigonovo (Ve)
11/02 – Magnolia, Milano
13/02 – Fabrik, Cagliari
14/02 – Life, Oristano
20/02 – Teatro La Fenice, Osimo (An)
21/02 – Off, Modena
Il tour di Paolo Benvegnù accompagnato dalla sua band, sta girando l’Italia per presentare il suo nuovo disco, “Earth Hotel”.
Paolo Benvegnù ha una carriera ultraventennale con un passato nel gruppo degli Scisma e un presente fatto di rock d’autore. E’ un outsider della nostra musica che passa dalle collaborazioni con gli Afterhours e Stefano Bollani alla scrittura di brani come “Io e te”, che Mina ha voluto reinterpretare e inserire in uno dei suoi dischi. Le canzoni di Benvegnu’ sono state cantate anche da Irene Grandi , Giusy Ferreri e Marina Rei.
A proprio nome ha pubblicato finora quattro album, ultimo dei quali è “Earth Hotel” ha ottenuto ottimi riscontri di pubblico ( entrando in solo due settimane nella classifica delle vendite Fimi/Gfk), e di critica, ottenendo decine e decine di ottime recensioni e interviste.
A questo link è possibile consultare uno primo estratto di rassegna stampa del nuovo disco:
http://www.bigtimeweb.it/news/10-news-paolo-benvegnu/2576-paolo-benvegnu-estratto-di-rassegna-stampa-del-disco-qearth-hotelq
EARTH HOTEL è il nuovo disco di Paolo Benvegnù. Arriva a tre anni di distanza dalla pubblicazione del precedente “Hermann”. Dodici brani in cui l’arte, la poetica di Benvegnù esplorano l’amore, da diversi punti di vista. All’interno dell’Earth Hotel, luogo a cui tutti apparteniamo ed in cui tutti abitiamo, trova posto l’amore in ogni sua declinazione, i luoghi dove esso si espande e si consuma, i viaggi che ne acuiscono la distanza o la riducono, i tempi brevi o lunghissimi che ne scandiscono i ritmi. Un inno fortissimo alla vita, urlato a gola piena. Una riflessione profonda e ammaliante, senza sconti, lucida ed appassionata, carica di amore, necessità irrinunciabile che l’artista persegue con l’ostinazione di un capitano che, senza bussola, affida alla propria intuizione e alle stelle la sua rotta.
