MONTEGRO – VITA BELLISSIMA

23 Ottobre 2025

(Distribuzione: Artist First)  

Data d’uscita: 24 ottobre 2025

“Vita bellissima” è il primo album di MONTEGRO. 

Cantautore, autore e polistrumentista, MONTEGRO unisce l’anima narrativa della canzone d’autore con sonorità pop e contemporanee. Una cifra che gli è valsa una menzione speciale del Club Tenco per “Occhi stanchi”, nell’ambito di Musica Contro Le Mafie, una collaborazione con Max Gazzè sul brano “Un’altra adolescenza” e ha preso forma nell’EP “Fare di meglio” (2024), presentato con numerosi live nei principali club italiani. Oggi pubblica il suo disco d’esordio, “Vita Bellissima”: un nuovo capitolo della sua ricerca musicale, tra cantautorato e suggestioni sudamericane.  

Così Montegro presenta il disco: “Vita bellissima è nato dal bisogno di spogliarmi dall’eccesso e tornare a un suono essenziale, più autentico con chitarre, bassi, fiati e ritmiche nude, lavorati insieme al mio produttore Antonio Di Santo, come quando da ragazzi suonavamo in garage. Il titolo è una provocazione: viviamo in un’epoca che ci bombarda di immagini perfette, tanto da renderci ciechi di fronte a ciò che ci circonda. E allora questo disco diventa un invito a riascoltare la realtà per quello che è, cruda e imperfetta, ma per questo autentica.” 

“Vita bellissima” è un concept album composto da nove brani dalla matrice stilistica comune: il progetto nasce dall’esigenza di esplorare nuovi linguaggi rispetto ai lavori precedenti, con una scrittura che prende ispirazione dalla chitarra classica e dalla musicale popolare spagnola, reinterpretate in chiave contemporanea.  

I testi affrontano temi che spaziano dalla quotidianità alle relazioni sentimentali, fino alla ricerca di un’identità personale e alle contraddizioni della società odierna.  

Sul piano sonoro, l’album si distingue per un approccio analogico e interamente “suonato”: chitarre classiche, trombe e archi si intrecciano con ritmiche dal respiro internazionale. La produzione, curata insieme ad Antonio Di Santo – già collaboratore stabile del progetto Montegro – consolida un’estetica che unisce radici tradizionali e prospettive moderne.  

“Vita bellissima” è stato anticipato dai singoli “Benedetta malinconia”, “Ci balli su” e dalla title track. 

Link al video di “Vita bellissima su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=99iXEM8ib7E 

TRACKLIST  
1. BENEDETTA MALINCONIA
2. ABBRACCI DA VIA CASILINA
3. VITA BELLISSIMA 
4. CERCO DI TE 
5. TUTTOBANALE 
6. GRATTARTI LA SCHIENA 
7. CI BALLI SU 
8. FACCIAMO DI PEGGIO 
9. RIVIERE

CREDITI ARTISTICI DELL’ALBUM 
Testo: Daniele Paolucci 
Musiche: Antonio di Santo – Daniele Paolucci 
Produzione, mix e master: Antonio di Santo 

HANNO SUONATO IN QUESTO DISCO: 
Antonio Di Santo (Bassi, Drums e Produzione in tutto il disco) 
Daniele Paolucci (Chitarre e Voci in tutti i brani del disco) 
Domenico Daniele (Tromba in: Ci Balli Su, Benedetta Malinconia, Grattarti La Schiena, Tutto Banale, Abbracci Da Via Casilina, Cerco Di Te) 
Kaze (Cori in “Ci Balli Su”) 
 
Distribuzione: Artist First 
Edizioni: Big Time Edimusica 

Ufficio stampa e promozione: Big Time Edimusica pressoff@bigtimeweb.it  
Booking/Management: Alpaca Music / Edoardo Bettoja 

GUIDA ALL’ASCOLTO 

Benedetta malinconia 
Benedetta malinconia esprime la consapevolezza dei percorsi di vita che cambiano con la fine di una storia, il bisogno di evadere e allontanarsi dalla frenesia metropolitana, continuando a cercarsi nella stessa città o dall’altra parte del mondo. 

Abbracci da via Casilina 
Un racconto notturno ambientato in una parte della Capitale che è più immaginario che quartiere, un luogo dove è facile perdersi “con tutte quelle cose che sanno di rischi”. Nei momenti di smarrimento emerge il bisogno di contattare persone care, sapere cosa accade nella vita di chi si ama o si è amato. Una lettera nostalgica, che descrive un frammento di vita in cui si è alla ricerca del proprio posto nel mondo. 

Vita bellissima 
Vita bellissima racconta le contraddizioni dei nostri tempi attraverso metafore calcistiche, mettendo in evidenza la facilità con cui si cambiano ideali e direzioni – spesso influenzati da interessi economici – nelle relazioni e nei rapporti sociali. Dal punto di vista sonoro, è il filo che lega tutte le canzoni del disco: atmosfere calde, ritmiche incalzanti e un velo di malinconia da fine estate. 

Cerco di te 
È il brano che più si distingue in termini sonori rispetto al resto del disco: una vibe elettronica e un’atmosfera più cupa fanno da cornice a un testo che affronta il tema dell’insicurezza nelle relazioni. Racconta le giustificazioni – lavoro, mancanza di tempo, difficoltà sociali ed economiche – che si mettono in atto per paura di esporsi e mettersi in gioco, a nudo con i propri sentimenti. 

Tuttobanale 
Racconta l’uso smisurato e compulsivo degli ordini a domicilio e l’acquisto sconsiderato di oggetti futili: un’esagerata ricerca di comodità che ci permette di avere “tutto” senza uscire di casa. Una connessione dati diventa così l’unico tramite con il mondo e, quando viene a mancare, ci si sente fuori controllo. La canzone vuole anche sottolineare le condizioni precarie dei rider che sfrecciano h24 nelle città. 

Grattarti la schiena 
Grattarti la schiena è la ballad del disco, una dichiarazione d’amore senza filtri, una celebrazione delle piccole cose e della quotidianità all’interno di una relazione. Racconta il coraggio che nasce dall’affrontare la vita di tutti i giorni quando non si è soli. Musicalmente rispecchia i colori dell’album: ritmiche più sedute e melodie delicate si sincronizzano con la narrazione del brano. 

Ci balli su 
Ci balli su è una fotografia che rappresenta la ricerca della leggerezza estiva, la necessità e la consapevolezza di lasciarsi andare senza prendersi troppo sul serio. Un sound colorato accompagna questo messaggio, con chitarre e trombe che richiamano il Sudamerica e il mondo della musica “suonata”. 

Facciamo di peggio 
Facciamo di peggio è un racconto a tratti disilluso: la consapevolezza che sogni e progetti spesso si perdono nel limbo delle difficoltà sociali dei nostri tempi. Questo sfocia in una sorta di “vendetta da sabato sera”, quando per anestetizzare ansie e pensieri si sente l’esigenza di lasciarsi andare, liberi da orari, limiti e programmi che scandiscono la vita quotidiana. 

Riviere 
Ghost track strumentale dalle suggestioni latino-americane che accompagna l’ascoltatore al termine del viaggio.