MALDESTRO – STA PER PARTIRE IL TOUR PER PRESENTARE “MIA MADRE ODIA TUTTI GLI UOMINI”, IL NUOVO ALBUM DI INEDITI. I PRIMI CONCERTI: 19/01 SORRENTO (NA), 29/01 NAPOLI, 01/02 ROMA, 02/02 VENEZIA, 07/02 FIRENZE, 08/02 BOLOGNA
Partirà il 19 gennaio 2019, il tour di MALDESTRO per presentare il suo nuovo disco di inediti intitolato “MIA MADRE ODIA TUTTI GLI UOMINI”, uscito il 9 novembre per Arealive / distr. Warner Music.
“MIA MADRE ODIA TUTTI GLI UOMINI TOUR”
(calendario in aggiornamento)
19/01/2019 Sorrento (NA) – Teatro Tasso (ore 19.00; ingresso libero fino ad esaurimento posti)
29/01/2019 Napoli – Teatro Sannazaro (ore 21.00; ingresso euro 12 + prevendita)
01/02/2019 Roma – Auditorium Parco della Musica (ore 21.00; ingresso euro 12 + prevendita)
02/02/2019 Mestre (VE) – Centro Culturale Candiani (ore 21.00; ingresso euro 15)
07/02/2019 Firenze – Sala Vanni (ore 21.00; ingresso euro 12 + prevendita)
08/02/2019 Bologna – Oratorio Filippo Neri (ore 21.00; ingresso euro 12 + prevendita)
23/02/2019 Conversano (BA) – Casa delle Arti (ore 22.30; ingresso euro 10 in prevendita, 12 al botteghino)
28/02/2019 Salerno – Modo Club (ore 21.00; ingresso euro 14 inclusa prevendita)
01/03/2019 Aversa (CE) – Magazzini Fermi (ore 22.00)
06/04/2019 Pesaro – Teatro Sperimentale (ore 21.00)
Formazione Live in tour
Maldestro: Voce, Chitarra e Piano
Paolo del Vecchio: Chitarre e Plettri
Niccolò Fornabaio: Batteria e Percussioni
Luigi Pelosi: Contrabbasso
Sara Sgueglia: Cori, Synth e Percussioni
Fabio Renzullo: Fiati
L’album arriva dopo l’esperienza del Festival di Sanremo 2017 dove, con il brano “Canzone per Federica” presentato nella categoria Nuove Proposte, si è classificato al secondo posto vincendo il Premio della Critica del Festival della canzone italiana “Mia Martini” relativo a tale sezione, il Premio Lunezia, il Premio Jannacci, il Premio Assomusica e il Premio Miglior Videoclip. Da allora tantissimi concerti e un album realizzato in acustico in solo, presentando caratteri del tutto diversi dal precedente. Ora con questo nuovo disco l’esperienza, dapprima intima e solitaria, diviene racconto di vita.
