LUCIO LEONI OSPITE AL “RECORDINGRANDMA” A ROMA IL 16 MAGGIO

12 Maggio 2016

lucio06colre

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LUCIO LEONI

ospite

RECORDINGRANDMA

Grandma Bistrot, Via dei Corneli, 25 ROMA

Lunedì 16 maggio, alle 21.00

Inizio ore 21.00. Ingresso libero.

Lunedì 16 maggio LUCIO LEONI  sarà ospite di RECORDINGRANDMA, al Grandma Bistrot. RecordinGrandma è un format di eventi dedicati alla musica live, registrati e filmati in diretta, con la collaborazione del pubblico presente, nato al Grandma nel 2012.

A partire dalle h21, per la durata di circa un’ora, avrà luogo lo show, introdotto da una breve intervista a cura di Valerio Mirabella, utile ad aggiornare il pubblico sui lavori in cantiere e sui nuovi progetti dell’artista, che si esibirà di lì a poco in set creati ad hoc, o in versione unplugged.

Lucio Leoni presenterà il suo ultimo lavoro “LOREM IPSUM”.  Raffinato, visionario e ironico, Lucio Leoni spazia dalla tradizione popolare, al teatro canzone, dal folk al rap, trovando una nuova sintesi tra poesia, passione e ironia. “Lorem Ipsum” è il suo primo disco: tra suoni campionati e distorsioni, Lucio restituisce un immaginario fatto di memoria, sensazioni, pensieri, provocazioni scanzonate e sentimenti. Ogni elemento stilistico, nel disco, compare come un tassello per definire una nuova poetica metropolitana, fatta di sentimenti, sensazioni, caos e riflessioni che si rincorrono.

Il disco

“LOREM IPSUM”

(Lapidarie Incisioni)

Il video di “A me mi”, primo singolo estratto da “Lorem Ipsum” è stato pubblicato in anteprima su Rockit, ottenendo più di 25.000 visualizzazioni in quattro mesi:

http://www.rockit.it/news/lucio-leoni-a-me-mi

“Domenica” è il secondo singolo/video estratto da “Lorem Ipsum”, pubblicato in anteprima su Repubblica.it:

http://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/lucio-leoni-teatro-e-rap-metropolitano-in-domenica/230480/229881

Lucio Leoni ha presentato “Lorem Ipsum” a Webnotte su Repubblica.it il 15 marzo 2016:

http://video.repubblica.it/rubriche/webnotte/webnotte-il-rap-affabulante-di-lucio-leoni-a-me-mi/232330/231926

“Lorem Ipsum” è il primo disco di Lucio Leoni, preceduto unicamente da una musicassetta disponibile nei live. Uscito il 13 novembre 2015, unisce il teatro e la canzone popolare, il rock, l’improvvisazione strumentale e il rap metropolitano. Tra suoni campionati e distorsioni, Lucio restituisce un immaginario fatto di memoria, sensazioni, pensieri, provocazioni scanzonate e sentimenti. Ogni elemento stilistico, nel disco, compare come un tassello per definire una nuova poetica metropolitana, fatta di sentimenti, sensazioni, caos e riflessioni che si rincorrono.

“Lorem Ipsum” è un groviglio di parole, lingue e versi, che fungono da ponte tra tragedia e la commedia. In bilico, dieci tracce piene di suggestione, che declinano, con dovizia di dettagli, un disordine pieno di senso.

Il nome “Lorem Ipsum” fa riferimento il “testo segnaposto”, ossia a quel mix di parole, lingue ed esperanti, che si sostituisce al testo vero, quando si impagina. E’ una parola del mondo grafico ed editoriale che non significa nulla ma, proprio per questo, ha la meravigliosa presunzione di voler dire praticamente tutto.

“Lorem Ipsum” è anche il nome della band che accompagna Lucio in questo progetto: tre professionisti e due mine vaganti. Daniele Borsato (chitarre classiche), Laura Piccinetti (bassi), Alessandro Accardi (Batterie), Giulio Marino (chitarre elettriche) e Filippo Rea (tasti e suoni).

Registrato dallo stesso Lucio al Monkey Studio, il disco è stato mixato da Riccardo “Rico” Gamondi (Uochi Toki e Ovo).

LUCIO LEONI SU “LOREM IPSUM”

In principio era il caos. Un cretino e una chitarra. Ma no, meglio una band. E allora, per formarne una ecco L’idea: quella di creare una band di ex musicisti. Persone che avevano mollato il sogno “perchè c’è la vita” e allora il lavoro, e allora la famiglia, e allora i soldi e allora “si, ma io devo pagare le bollette”etc etc. E via, ci si è anche provato, ma quello era il principio, e anche l’altissimo al principio s’era un po’ confuso.  Una sera in sala prove ci si era entrati in quattro. Quattro ex musicisti, oggi insegnanti, analisti, psicologi, che “siccome la vita” erano 15 anni che non toccavano più lo strumento. Fu il caos. Fu la cacofonia. Fu “si vabbene tutto, ma mo  nunesageramo”. E dunque tre professionisti furono necessari. E Lucio vide che ciò era cosa buona e giusta. Ma con se tenne due di quei quattro, due ex. Due mine vaganti, incontrollabili momenti di imprevedibilità che avrebbero potuto creare il cortocircuito all’interno della solita palla. E Fu il disco. Furono 10 tracce registrate presso i Monkey Studios in un unica session live a fine giugno 2015 senza click, senza tagli, senza edit, senza parti, senza fronzoli, solo la nuda sporca fottuta verità: 4 giorni di pura luce  (indipendentemente dal risultato finale). Missato poi al FiscerPrais studio di Riccardo “Rico” Gamondi, e fu la luce, fu Lorem Ipsum.

TRACKLIST DI “LOREM IPSUM”

1-    A ME MI

2-    LUNA

3-    FUORI DA QUI

4-    TAVOLINO

5-    GUARDAMI

6-    DOMENICA

7-    AMAMI

8-    PRIMA CAMPANELLA

9-    NABUCI’A

LUCIO LEONI – BIOGRAFIA

Lucio Leoni nasce a Roma nel 1981 e lì ci rimane, fatta eccezione per una parentesi statunitense.

Fin da piccolo dice di amare la musica, così la madre lo iscrive a una scuola di chitarra classica. A dodici anni si ribella al concetto di “studio disperato” e lascia tutto, in nome del calcio. Capisce presto di essere scarso e rinuncia alla carriera sportiva: a diciassette anni parte per gli Stati Uniti, dove frequenta il penultimo anno di liceo e riscopre l’amore per la musica.

Torna a Roma nel 2000 e forma la band di happy rock’n’roll “Yugo in Incognito”. Si occupa dei testi e della voce, pubblicando, nell’arco di dieci anni, un disco e due ep: Puppurri (2003) e Uomini senza gomiti (2013).

Si laurea in Scienze dello spettacolo alla Sapienza di Roma, con una tesi su “voce e drammaturgia in teatro”, e frequenta il corso di Musica Elettronica del Conservatorio “Licino Refice” di Frosinone. Negli anni dell’università prova a fare l’attore, ma, dubbioso rispetto al proprio talento, rinuncia anche alla carriera teatrale.

Nel 2005 fonda lo studio di registrazione “Monkey Studio”: si occupa di numerose produzioni, accogliendo un gran numero di artisti. Diventa in tutto e per tutto un sound engineer.

Contemporaneamente, inizia a suonare con gli Scolapasta Vintage, eccentrica band indie rock, e fonda, nel 2007, i Meccanica Ferma, sestetto elettroacustico votato alla ricerca.

A ventotto anni compie un primo bilancio della propria carriera: nonostante il rifiuto della chitarra classica, la musica è quello che sa e ama fare.

Nel 2009 apre il Live Club “La Riunione di Condominio”, locale culto della scena musicale romana: il club, come ogni mito che si rispetti, muore giovane.

L’esordio come cantautore avviene nel 2011, sotto il nome di Bucho: l’album si chiama “Baracca e Burattini” ed esce solo come musicassetta.

Oggi Lucio è direttore artistico dell’etichetta Lapidarie Incisioni. Produce e promuove artisti, spesso più bravi di lui. Nel frattempo, coltiva, con cura e segretezza, la propria musica.