LUCIO LEONI – CONTINUA “IL LUPO CATTIVO TOUR”. I PROSSIMI CONCERTI: 5/4 ROMA, 6/4 NARNI (TR) , 7/4 IVREA (TO), 24/4 FUCECCHIO (FI), 3/5 TORINO

27 Marzo 2018

Continua il tour di Lucio Leoni per la presentazione di “Il Lupo Cattivo”, il nuovo disco di inediti pubblicato da Lapidarie Incisioni/iCompany, distribuzione Sony, che gli ha permesso di vincere a dicembre la prima edizione del Premio Freak, il premio dedicato alla figura di Freak Antoni lanciato dal MEI, COOP Alleanza 3.0 e dall’ Associazione We Love Freak, con il sostegno della Regione Emilia Romagna.

“Il Lupo Cattivo” è il terzo album per uno dei pochi artisti, in Italia, capaci portare in canzone i monologhi viscerali tipici del teatro interiore, strutture rap e impeti punk, pur mantenendo un forte legame con la tradizione cantautorale italiana.

“IL LUPO CATTIVO TOUR”

05.04 Roma – Auditorium Parco della Musica  – Teatro studio Borgna

06.04 Narni (TR) Tabard Inn Pub

07.04 Ivrea (TO) – Lo Zac

24.04 Fucecchio (FI) – Limonaia

03.05 Torino – Bistrò

18.05 Pisa – Pisa Rock Fest

LUCIO LEONI – “IL LUPO CATTIVO” 

IL NUOVO DISCO DI INEDITI

(Lapidarie Incisioni/iCompany – distr. Sony)

Brillante e provocatorio, Lucio Leoni usa l’espediente del Lupo Cattivo per parlare di emozioni universali e concetti senza tempo, per costruire una sorta di “saggio sull’esistenza” che non porti con sé una data di scadenza. Significati e i significanti si mescolano in costruzioni logiche o illogiche, per farsi dialogo interiore o racconto.

Dieci brani originali e un’inedita rielaborazione di una canzone di Luigi Tenco, “Io sono uno”: Lucio le ha dato nuova veste, arricchendola con le parole, sempre di Tenco, estratte da un Intervento al “beat 72” su “La canzone di Protesta” (Roma, novembre 1966).

Tra gli ascolti che hanno portato la nascita del disco, lo spoken word inglese degli ultimi anni (Tricky, Riz Mc, The Streets, Ghostpoet), il teatro e la narrazione fiabesca, dove voce e strumenti si fondono (La Gatta Cenerentola di De Simone e il prewar Folk americano), ma anche il post rock con le chitarre sporche ed oblique (Slint, Karate, Tortoise) ed esteti della parola prestati alla musica, come Stromae e James Blake.

Il disco è stato anticipato dal video di “LE INTERIORA DI FILIPPO” e dal video e singolo “STILE LIBERO”.

Link al video di “LE INTERIORA DI FILIPPO”:  https://youtu.be/qF79TIyImZg 

Link al video di “STILE LIBERO”: https://youtu.be/SjmAhFXWCig

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