LAURYYN – ARITMIA
(Sun Village Records, distr. The Orchard)
Data d’uscita: 23 maggio 2025
Disponibile in formato digitale
“Aritmia” è il primo album di LAURYYN, anticipato dai singoli “Londra” e “Doppio fine” e interamente prodotto da Filippo Bubbico.
Lauryyn si è affermata come una delle voci più interessanti del panorama nu soul italiano, grazie a un sound che intreccia R&B, jazz ed elettronica sperimentale con testi profondi e contemporanei. Dopo il grande riscontro dell’EP “Intro” (2023), pubblicato da Sun Village Records e rieditato anche in versione live, l’artista ha portato la sua musica su alcuni dei palchi più rilevanti della scena indipendente, esibendosi al MI AMI Festival accanto a nomi come Colapesce Dimartino, Marco Castello e Tre Allegri Ragazzi Morti, e aprendo i concerti di Venerus e di Daniela Pes. Alcuni suoi brani sono stati scelti per la colonna sonora della sesta stagione della serie “Skam Italia” (Netflix), mentre ad aprile 2024 ha avuto l’occasione di suonare al The Bowery Electric di New York. Dopo un percorso in continua crescita, Lauryyn compie un passo decisivo con la pubblicazione del suo disco d’esordio “Aritmia”, anticipato dal singolo e video “Londra”, già inserito nelle playlist Spotify Anima R&B, Scuola Indie e New Music Friday, e trasmesso da programmi come B Side di Radio Capital — e dal singolo “Doppio Fine”, inserito nelle playlist Anima R&B e New Music Friday di Spotify, New Music Daily e Tendenze: R&B di Apple Music e Rotazione R&B di Amazon Music.
“Aritmia è l’irregolarità del battito cardiaco. Mi ha sempre colpita come parola, forse perché descrive bene quella sensazione di instabilità emotiva e mentale, quel respiro corto di chi è sempre in cerca di qualcosa” Afferma Lauryyn a proposito dell’album “Mi sono resa conto che l’insieme delle tracce del nuovo disco, pur soffermandosi su temi diversi, hanno un filo comune che è quello della corsa verso una verità, un’identità, una soluzione a una mancanza.
Ci sono brani che si prendono il loro tempo, che respirano e riflettono, altri che rincorrono sensazioni con l’urgenza di chi ha bisogno di capire, ora e subito. È un disco che alterna quiete e frenesia, come un cuore che non riesce a trovare un ritmo solo.”
In un tempo in cui l’autoanalisi e la consapevolezza di sé stanno conquistando sempre più spazio nella quotidianità dei giovani, ogni traccia del disco incarna frammenti di questa ricerca. Lauryyn affronta temi universali come la solitudine, il legame con le proprie radici, i rapporti familiari, l’amore e il confronto con l’altro, aprendo una finestra sul mondo con la speranza di trovare, attraverso la scrittura, una chiave di lettura, una soluzione o una nuova sfida con sé stessa. “Aritmia” è il tentativo di dare forma a una tensione collettiva: quella tra l’iperstimolazione del mondo esterno e l’intensità e il disordine del mondo interiore. Un battito irregolare che diventa specchio di un’urgenza generazionale, quella di esistere, di esprimersi, di essere ascoltati.
Il 10 aprile 2025, inoltre, Lauryyn è stata ospite della prima Live Session del format Leggera, dove ha eseguito il singolo “Londra” insieme ad altri tre brani tratti dal suo EP “Intro”:
https://youtu.be/7eRYs8vCisA?si=DXmPgokbkYzR1Zoz
TRACKLIST
- Intro
- Un Passo
- Londra
- Doppio Fine
- Alter Ego
- Soliloquio
- Skit – Tutto Collassa
- Pensi Sia Normale
- Cadrò
- Outro
CREDITI ALBUM “ARITMIA”
Testi di Aurora De Gregorio
Musica di Aurora De Gregorio e Filippo Bubbico
Prodotto, mixato e masterizzato da Filippo Bubbico presso Sun Village Studio eccetto “Intro”, prodotto da Filippo Bubbico e Aurora De Gregorio
“Un Passo” arrangiamento d’archi di Carolina Bubbico e Filippo Bubbico
Musicisti aggiuntivi:
Giulia Camardella – Violini (2,3)
Vincenzo Messina – Batteria (7)
Distribuzione: The Orchard
Etichetta e Booking: Sun Village Records
Edizioni: Big Time Edimusica
Ufficio stampa: Big Time pressoff@bigtimeweb.it
“ARITIMIA” – traccia per traccia
- Intro
Una breve apertura strumentale che accoglie l’ascoltatore nel mondo emotivo dell’album. Una porta socchiusa che anticipa i temi del disco: la fuga, il confronto con sé stessi, il desiderio di leggerezza e verità. - Un Passo
Una lettera mai inviata, scritta dopo una fuga non annunciata. La protagonista sente la propria città troppo stretta, i ricordi troppo vivi. Decide di andarsene senza dirlo a nessuno, lasciando dietro l’amore che la tratteneva. Prova a spiegare la sua scelta in una lettera che però non consegnerà mai. Questo brano è il prequel di “Londra”, dove la protagonista si troverà a riconsiderare le sue scelte. - Londra
La protagonista cerca una nuova identità lontano da casa. Si perde nel caos di una vita dissoluta, convinta che basti cambiare città per cambiare sé stessa. Ma mentre aspetta di entrare a un concerto, capisce che l’equilibrio non arriva dall’esterno. Fuggire da sé è più facile che affrontarsi. - Doppio Fine
Questo brano nasce dal desiderio di smascherare uno stereotipo non poco comune: quella tendenza, a proiettare malizia dove non ce n’è. L’artista racconta, con ironia affilata e un pizzico di provocazione, l’esperienza di chi si vede attribuire un “doppio fine” anche nei gesti più semplici, in uno sguardo, in una frase gentile, in una risata condivisa. È una presa di posizione lucida contro chi erotizza tutto, distorcendo i confini tra affetto, attenzione e desiderio. - Alter Ego
È un dialogo con la parte più sabotante di sé. Una voce interna che giudica, respinge e mette tutto in discussione. Il brano affronta il tema dell’auto-sabotaggio con una produzione leggera accompagna un messaggio profondo ma universale. - Soliloquio
Chiude il percorso narrativo prima dell’outro. È uno sguardo intimo sulla propria ricerca costante di equilibrio nel mondo. La protagonista, “inginocchiata” ma consapevole, accetta senza rabbia la bellezza della fragilità come parte del processo. Nell’estemporaneità dei gesti e nel mistero delle cose trova un senso, forse effimero, ma autentico. - Skit – Tutto Collassa
“Skit” prevalentemente strumentale, nato spontaneamente in studio. I suoni elettronici spingono la protagonista a immaginare un mondo senza limiti autoimposti, dove ci si libera dal peso dei pensieri. Una breve esplosione creativa in cui si prova a lasciar andare ogni resistenza. - Pensi Sia Normale
Parla dell’incapacità di staccare davvero la mente, anche in contesti leggeri. La protagonista si chiede se sia normale sentirsi fuori posto in un club, portarsi dietro le proprie paranoie anche quando ci si dovrebbe solo divertire. Una riflessione sulla difficoltà di lasciarsi andare. - Cadrò
Una confidenza notturna, un dialogo silenzioso tra sé e sé prima di addormentarsi. In quel momento di resa, in cui si spengono le maschere e i pensieri si fanno più veri, la protagonista trova uno spazio onirico dove tutto è possibile. I sogni, spaventosi o rivelatori, riportano sempre alla realtà. - Outro
Una coda riflessiva che suggella il viaggio emotivo dell’album. Un ritorno all’interno, al silenzio dopo il caos. L’“Outro” chiude il cerchio lasciando un’eco: quella di una voce che, dopo essersi cercata in mille luoghi, forse ha iniziato a trovarsi.
