L’ALBERO | IL NUOVO ALBUM “CIELO E SFACELO” – DUE NUOVI CONCERTI DI PRESENTAZIONE
(Etichetta: Santeria; Distribuzione fisica: Audioglobe; distribuzione digitale: The Orchard)
DUE NUOVI CONCERTI DI PRESENTAZIONE:
CALENDARIO CONCERTI:
11 aprile – FIRENZE -Glue
18 aprile – GENOVA – Discoclub65
5 giugno – PISTOIA – Bella Vista Social Fest – Borgo a Buggiano NUOVA DATA
10 luglio – POGGIO A CAIANO, PRATO – Festival delle Colline – Chiesa di Santa Cristina in Pilli NUOVA DATA
L’Albero annuncia due nuovi appuntamenti live per presentare l’album “Cielo e Sfacelo” uscito il 27 marzo.
La nuova produzione del cantautore toscano contiene nove brani che fissano una situazione di tensione continua tra il desiderio di guardare al cielo (il sogno, l’immaginazione, la libertà) e la convivenza, più o meno forzata e accettata, con una realtà presente dove lo sfacelo avanza e la decadenza si impone. Una realtà che emargina tutto ciò che è immateriale e dove trovare il proprio spazio appare sempre più difficile.
Da questa lotta tra questi due estremi e dalla loro obbligata convivenza quotidiana, nascono le nuove canzoni che compongono il terzo disco del cantautore, con strutture più spontanee possibili, a sottolineare una molteplicità di sensazioni che si alternano nei brani, tra momenti pieni e potenti e altri vuoti ed essenziali.
l’Albero è il progetto solista di Andrea Mastropietro, autore e produttore dei propri album, che mescolano la tradizione della canzone italiana con influenze internazionali. Dal suo esordio ha pubblicato due dischi, Oltre quello che c’è (2016) e Solo al sole (2020), accolti con entusiasmo da critica e pubblico.
Ha collaborato con Federico Fiumani (Diaframma) e ha condiviso il palco con artisti come Riccardo Sinigallia, Dente, Shel Shapiro e Bobo Rondelli. Cielo e Sfacelo è stato anticipato dai singoli Fuga in Re, In una stanza, Io mi voglio perdere.
L’album è stato anticipato dai singoli Fuga in Re, In una stanza, Io mi voglio perdere.
Link al video di “Fuga in re”: https://www.youtube.com/watch?v=y80H1FGkY-8
Link al video di “In una stanza”: https://www.youtube.com/watch?v=Ud0nJXXkSb0&list=RDUd0nJXXkSb0&start_radio=1
Link al video di “Io mi voglio perdere”: https://www.youtube.com/watch?v=cgIhzltd0Hs
L’album “Cielo e Sfacelo” è stato presentato su emittenti radio nazionali, come Rai Radio 1al programma La Nota del Giorno Dopo, Rai Radio 3 al programma La lingua batte, su Rai Isoradio e altre emittenti radiofoniche come: Radio Bari, SBS Italian, Radio Roma Sound, Radio Beckwith, Radio Città Aperta, Novaradio, Controradio, Radio Brudio, Radio Magenta, Radio Start Pescara, Radio Fragola, Radio Sherwood, Radio InBlu, Radio Capodistria, Punto Radio e Radio Magenta.
All’album sono state dedicate recensioni e articoli da importanti testate come La Repubblica – Robinson, l’Unità, Rumore, La Nazione, La Repubblica Firenze e InToscana e da diverse webzine tra cui OndaRock, Indieforbunnies, Traks, InsideMusic, Ondalternativa, CSI Magazine, 4quarti Magazine, The Soundcheck e Mescalina, Askanews e diversi siti come L’Unione Sarda, Il Sole 24 Ore, Il Tempo, Il Giornale D’Italia. il Quotidiano nazionale, Dailymotion.
HANNO SCRITTO DI “CIELO E SFACELO”
“Uno stile vintage con poche banalità: mischia il folk, il rock un po’ storto, il cantautorato classico, il pop d’autore.”
La Repubblica Robinson, recensione a cura di Andrea Silenzi, 29 marzo 2026.
“E prova a lievitare, a sognare sulla coda di suite strumentali, si prende il lusso di immaginare un salto fuori da routine e schemi, ad azzardare una lettura fricchettona ma immarcescibile, l’escapismo suggerito dalla volpe al Piccolo Principe: l’essenziale è invisibile agli occhi.”
L’Unità, intervista a cura di Antonio Lamorte, 7 aprile 2026.
“Cielo E Sfacelo è il tipo di disco che sembra nascere nel punto esatto in cui qualcosa si rompe, ed è in quella crepa emotiva che Andrea Mastropietro costruisce un suono che vibra tra tensione emotiva e istinto, chitarre piene di riverbero che si allargano nello spazio mentre gli arrangiamenti restano essenziali, che lasciano spazio alle canzoni di respirare e crescere lentamente.”
Rumore, recensione a cura di Simona Ventrella, 1 aprile 2026.
“Le nuove canzoni del cantautore fiorentino fotografano con nitidezza e poesia un mondo personale, non ordinato ma frammentato, un universo che vive in un presente difficile da accettare e accogliere. Da questo scaturisce un chiaro desiderio di fuga verso una realtà nuova, capace di rompere le attuali dinamiche.”
La Nazione, articolo, 4 aprile 2026.
“C’è una sorta di allegria del naufragio in queste nove canzoni. Non è frutto del sarcasmo, ma è sincero desiderio di trovare un porto sicuro.”
La Repubblica Firenze, articolo a cura di Fulvio Paloscia, 30 marzo 2026.
“Andrea anche questa volta si pone l’obiettivo di coniugare la migliore tradizione cantautorale italiana con numerosi spunti vintage-pop, componendo quadretti dal suono nostalgico e dalla fortissima ambizione melodica, non privi di determinanti fascinazioni internazionali.”
OndaRock, recensione a cura di Claudio Lancia, 17 maggio 2026.
“C’è un punto, nell’ascolto di Cielo e sfacelo, in cui si ha la sensazione che la musica non stia semplicemente accompagnando un racconto, ma stia cercando di scardinarlo.”
Segnali Sonori, intervista a cura di Giuseppe Attardi, 26 marzo 2026.
“Tra chitarre sporche, percussioni latine e momenti di misticismo vocale, l’album scatta istantanee di un presente frammentato in cerca di una via d’uscita. Un live prezioso per chi ama il cantautorato che sa osare, muovendosi tra strutture spontanee e sonorità senza tempo. Uno dei talenti più sinceri della nostra scena.”
Lungarno, articolo, 1 aprile 2026.
“È un disco che vive di contrasti: aspirazione e disillusione, sogno e materia, slancio e immobilità. Le nove tracce costruiscono un percorso coerente ma volutamente frammentato, dove ogni brano si presenta come un’istantanea emotiva.”
InsideMusic, recensione a cura di Alessia Andreon, 27 marzo 2026.
“C’è una compostezza formale importante nelle canzoni de L’Albero, quasi una fermezza stilistica che fa contrasto con una voce che invece si rivela spesso fragile, a volte ondeggiante.”
MusicTraks, recensione a cura di Fabio Alcini, 1 aprile 2026.
“Cielo e sfaceloè un disco da meditazione, come certi vini, da ascoltare in poltrona e concentrati, senza fretta.”
Mescalina, recensione a cura di Arianna Marsico, 8 maggio 2026.
“Il cuore del disco è nel titolo: il cielo rappresenta la tensione verso il sogno e lo sfacelo il peso della realtà, la spinta verso la ricerca di una libertà e l’incombente perdita di senso.”
Indieforbunnies, recensione a cura di Elisa Pavese, 15 aprile 2026.
“La scrittura privilegia una struttura volutamente spontanea e mobile, riflettendo una molteplicità di stati emotivi che si alternano lungo l’intero lavoro. Ai momenti di maggiore densità sonora e intensità espressiva si affiancano passaggi più rarefatti ed essenziali, in una costruzione che evita linearità formali per restituire una percezione frammentata del presente.”
4quartiMagazine, 25 marzo 2026.
“È magicamente poetico vedere l’espressione artistica libera da logiche di mercato e mode, in un puro flusso di idee e musica che seguono la vibrazione del proprio cuore.”
Ondalternativa, recensione a cura di Marco Andreotti, 9 aprile 2026.
“È un mix coraggioso dove convivono il misticismo folk di Battisti e l’irruenza dei Velvet Underground, il tutto cucito insieme da una produzione che non ha paura di sporcarsi le mani.”
CSI Magazine, 28 marzo 2026.
CIELO E SFACELO – TRACKLIST
Fuga in Re
Trovare un modo
Io mi voglio perdere
Congedo
Oro
Canzone per lo spirito
Richiami
In una stanza
Ma che follia!
CREDITI ALBUM
Tutte le canzoni sono scritte da Andrea Mastropietro, in arte l’Albero
Arrangiamento, produzione e registrazione a cura de l’Albero
Registrato tra casa di Andrea e quella di Raffaele
Mixaggio: l’Albero
Mastering: Matt Bordin, Outside Inside Studio
Hanno suonato:
l’Albero: chitarra classica, chitarre acustiche 6 e 12 corde, chitarre elettriche, dulcimer, basso, pianoforte, sintetizzatori, organo, percussioni, voci, cori
Marco Biagiotti: batteria, percussioni
Andrea Palombi: basso su “Fuga in Re”
Mario Evangelista: chitarra 12 corde su “Fuga in Re” e “Ma che follia!”, basso su “Ma che follia”, chitarra elettrica su “Io mi voglio perdere”
Raffaele Lampronti: basso su “In una stanza”
Tutte le foto sono di Agata Parisi
Grafica: Danilo Scuccimarra
Etichetta: Santeria
Distribuzione fisica: Audioglobe
Distribuzione digitale: The Orchard
Edizioni: Big Time Edimusica
Booking: lalbero.management@gmail.com
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