L’ALBERO | ESCE VENERDÌ 27 MARZO “CIELO E SFACELO” IL NUOVO ALBUM
(Etichetta: Santeria; Distribuzione fisica: Audioglobe; distribuzione digitale: The Orchard)
Formati disponibili: digitale, vinile
Link al pre-save del disco: https://orcd.co/lalbero_cieloesfacelo
CONCERTO DI PRESENTAZIONE
Sabato 11 aprile – Firenze – Glue – ore 22,00
In uscita il prossimo 27 marzo Cielo e Sfacelo, il nuovo album de L’Albero.
Nove brani che fissano una situazione di tensione continua tra il desiderio di guardare al cielo (il sogno, l’immaginazione, la libertà) e la convivenza, più o meno forzata e accettata, con una realtà presente dove lo sfacelo avanza e la decadenza si impone. Una realtà che emargina tutto ciò che è immateriale e dove trovare il proprio spazio appare sempre più difficile.
Da questa lotta tra questi due estremi e dalla loro obbligata convivenza quotidiana, nascono le nuove canzoni che compongono il terzo disco del cantautore, con strutture più spontanee possibili, a sottolineare una molteplicità di sensazioni che si alternano nei brani, tra momenti pieni e potenti e altri vuoti ed essenziali.
l’Albero è il progetto solista di Andrea Mastropietro, autore e produttore dei propri album, che mescolano la tradizione della canzone italiana con influenze internazionali. Dal suo esordio ha pubblicato due dischi, Oltre quello che c’è (2016) e Solo al sole (2020), accolti con entusiasmo da critica e pubblico. Ha collaborato con Federico Fiumani (Diaframma) e ha condiviso il palco con artisti come Riccardo Sinigallia, Dente, Shel Shapiro e Bobo Rondelli. Cielo e Sfacelo è stato anticipato dai singoli Fuga in Re, In una stanza, Io mi voglio perdere.
Le tracce fotografano un mondo personale, non ordinato ma frammentato, che vive in un presente difficile da accettare e accogliere, e il conseguente desiderio di fuga verso una realtà nuova, che rompa con l’attuale. Tutto è fissato in istantanee in rapida successione: si alternano momenti di maggiore decisione ad altri più vaghi e indefiniti. Stare in mezzo o stare sopra le cose, o stare in entrambi i modi? Nei momenti storici in cui la decadenza prevale e si afferma, esiste solo la sfumatura, diceva Verlaine. Si sta con le gambe su un confine tra un mondo e un altro.
“C’è un desiderio forte di uscire da un loop che pare inarrestabile, per riuscire a trovare un modo proprio per essere liberi” afferma L’Albero“Voglio vedere e chiamare le cose con il loro nome, capire il presente per poi maturare una rottura. Elementi necessari sono l’immaginazione e il sogno che non perdono occasione di infiltrarsi nei brani dove appare dominante il disagio e il rifiuto. Prendere consapevolezza del vero nome delle cose comporta congedarsi da situazioni e visioni che non torneranno più, perdere le coordinate e smarrirsi andando contro l’idea che per tutto ci siano percorsi prestabiliti”.
Sono tanti i rimandi agli anni settanta musicali presenti fra le pieghe dell’album: ci sono echi del Lucio Battisti più folk (Anima latina, Il nostro caro angelo), della musica italiana più segnata dalle sonorità internazionali, come l’Equipe 84 di Maurizio Vandelli, e poi la psichedelia di Claudio Rocchi, l’anima del primo Pino Daniele, ma anche echi e colori di David Crosby e Caetano Veloso.
Cielo e Sfacelo è un album dalle molte sfaccettature, sintesi e interazione di influenze diverse; il folk quasi pastorale, il misticismo vocale, le chitarre elettriche sporche, l’uso delle percussioni dal sapore latino che attraversa tutti i brani, molti dei quali suonati in presa diretta con l’intenzione di esaltare questi aspetti.
L’album è stato anticipato dai singoli Fuga in Re, In una stanza, Io mi voglio perdere.
Link al video di “Fuga in re”: https://www.youtube.com/watch?v=y80H1FGkY-8
Link al video di”In una stanza”: https://www.youtube.com/watch?v=Ud0nJXXkSb0&list=RDUd0nJXXkSb0&start_radio=1
Link al video di “Io mi voglio perdere”: https://www.youtube.com/watch?v=cgIhzltd0Hs
CIELO E SFACELO – TRACKLIST
Fuga in Re
Trovare un modo
Io mi voglio perdere
Congedo
Oro
Canzone per lo spirito
Richiami
In una stanza
Ma che follia!
CREDITI ALBUM
Tutte le canzoni sono scritte da Andrea Mastropietro, in arte l’Albero
Arrangiamento, produzione e registrazione a cura de l’Albero
Registrato tra casa di Andrea e quella di Raffaele
Mixaggio: l’Albero
Mastering: Matt Bordin, Outside Inside Studio
Hanno suonato:
l’Albero: chitarra classica, chitarre acustiche 6 e 12 corde, chitarre elettriche, dulcimer, basso, pianoforte, sintetizzatori, organo, percussioni, voci, cori
Marco Biagiotti: batteria, percussioni
Andrea Palombi: basso su “Fuga in Re”
Mario Evangelista: chitarra 12 corde su “Fuga in Re” e “Ma che follia!”, basso su “Ma che follia”, chitarra elettrica su “Io mi voglio perdere”
Raffaele Lampronti: basso su “In una stanza”
Tutte le foto sono di Agata Parisi
Grafica: Danilo Scuccimarra
Etichetta: Santeria
Distribuzione fisica: Audioglobe
Distribuzione digitale: The Orchard
Edizioni: Big Time Edimusica
Booking: Annibale booking, Luca Landi luca@annibale.eu
