LA RAPPRESENTANTE DI LISTA – DOPO I PRIMI SOLD OUT A TORINO E MILANO, CONTINUA IL TOUR DI PRESENTAZIONE DI “GO GO DIVA”, il nuovo album di inediti. I PROSSIMI CONCERTI:08/02 PISA, 09/02 TREVISO, 22/02 ROMA
È partito con i sold out in prevendita a Torino e alla doppia data di Milano il tour di presentazione di “GO GO DIVA”, il nuovo album di inediti de LA RAPPRESENTANTE DI LISTA, il progetto composto da Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina.
La band, che ha recentemente pubblicato il video e singolo “Woow”, secondo estratto dal disco, prosegue la serie di concerti in giro per l’Italia, conquistando un pubblico sempre più numeroso grazie al carisma e alle trasversali capacità performative che gli artisti portano sul palco.
Link al video di “Woow” su Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=MvqjIrDPrYc
“GO GO DIVA TOUR”
08/02/2019 Pisa – Lumiere (ore 22.30, ingresso 11,30 euro + ddp)
09/02/2019 Roncade (TV) – New Age (ore 22.30, ingresso 8 euro + ddp)
22/02/2019 Roma – Monk (ore 22.00)
23/02/2019 Modena – Vibra (ore 23.00, ingresso 12 euro)
01/03/2019 Brescia – Latteria Molloy (ore 22.00, ingresso 12 euro + ddp)
02/03/2019 Ravenna – Bronson (ore 22.00, ingresso 13,68 euro)
23/03/2019 Bologna – Locomotiv (ore 22.00, ingresso 12 euro)
06/04/2019 Firenze – Flog (ore 22.30, ingresso 13,50 euro)
19/04/2019 Santa Maria a Vico (CE) – Smav (ore 23.15, ingresso 10 euro)
20/04/2019 Arezzo – Karemaski (ore 22.30, ingresso 10 euro)
25/04/2019 Genova – Balena Festival – NUOVA DATA
Il disco, uscito il 14 dicembre per Woodworm Label/distr. Artist First, è stato anticipato dal singolo e video “Questo Corpo”.
Link al video di “Questo corpo” su Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=Cwys8Ue_FYQ
La Rappresentante di Lista è innanzitutto un progetto di ricerca, nato con un punto di vista plurale femminile: una femmina che accoglie, che si prende cura, che ama.
Le canzoni de La Rappresentante di Lista sono un unicum nel quale convivono scrittura, teatro e forma canzone: i loro versi sono frammenti di romanzi, i loro concerti sono spettacoli teatrali, la metrica dei loro versi scalcia violentemente fra un accordo e un altro, la sostanza musicale dei loro brani è brutalmente istintiva, ma più che consapevolmente rigorosa, a tal punto sfiora il rituale.
L’energia che muove la ricerca della band prescinde dalla necessità di cristallizzare un genere e nella descrizione che gli stessi autori fanno della loro musica, definendola queer, è già presente questa continua trasformazione.
