IL MURO DEL CANTO: in uscita oggi 22 luglio il video di “MONTALE”. Continua il tour estivo.

22 Luglio 2025

9 maggio – Genova, Burrasca di Maggio
16 maggio – Pescara, Scumm
17 maggio – Taranto, Spazioporto
24 maggio – Latina, Circolo Arci Sottoscala9
30 maggio – Tolentino (MC), Panza Marche Beer Fest
13 giugno – Roma, Testaccio Estate
27 giugno – Firenze, Ultravox
28 giugno – Trieste, Officine Sociali
9 luglio – Bologna, BOtanique
12 luglio – Torino, Evergreen Fest / Parco della Tesoriera
18 luglio – Monterotondo (RM), Estate Eretina
19 luglio – Montecastrilli (TR), Merli Summer Fest

25 luglio – Arsoli (RM), Festa della Birra
26 luglio – Lainate (MI), Partiztika, Festa Antifascista
31 luglio – Sondrio, Piazza Garibaldi
9 agosto – Sogliano al Rubicone (FC), Sogliano Sonica – opening: FANTASTIC NEGRITO
15 agosto – Poggio Moiano (RI), Piazza Vittorio Emanuele
17 agosto – Terracina (LT), Anxur Calling
30 agosto – Fiumicino (RM), Flumen Festival
5 settembre – Roma, Parco del Circolo Arci Concetto Marchesi

Link al video su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=XX68rYcDMN0

Mentre prosegue il tour estivo dedicato a “La Mejo Medicina”, l’ultimo album di inediti, Il Muro del Canto pubblica oggi, 22 luglio, il video di “Montale”, primo estratto dal disco. 

Un videoclip nato dalla passione del regista Giuseppe Calamunci Manitta per il Muro del Canto, che ha preso forma in occasione del loro recente concerto a Spazioporto di Taranto. Alcune scene live alla band si alternano a immagini evocative, raccolte tra le strade del centro storico della città, luogo martoriato ma capace di resistere con forza nella sua umanità. Un girasole, un orologio, bambini che giocano spensierati, un uomo e una donna che si sostengono nell’inverno della vita: un omaggio alle parole del poeta, alle tracce che il tempo lascia nel cuore e che, inesorabile, scorre, trasformandosi in ricordo. L’energia dell’amore e la speranza evocate nel testo si fondono con le immagini e la musica, in una riflessione che commuove e restituisce forza. 

La tournée, che ha già toccato numerose città italiane, continuerà a percorrere piazze e festival fino alla fine dell’estate, portando in scena il live rinnovato della band, oggi arricchito da sintetizzatore e batteria. In scaletta, i brani di “La Mejo Medicina” e i classici del loro repertorio, in un incontro tra poesia e folk rock che esalta la forza delle radici popolari. Uno spettacolo già apprezzato in un primo tour autunnale, che ha registrato diversi sold out. 

Con oltre 14 anni di carriera, sei album all’attivo e più di 500 concerti in Italia e all’estero, Il Muro del Canto è una delle voci più autentiche e distintive della scena musicale italiana, capace di unire, con un’intensità espressiva senza pari, tradizione e innovazione. Acclamata nella scena indipendente, nel corso degli anni la band ha collaborato con figure di spicco del cinema italiano, come Marco Giallini, protagonista nel videoclip di “La vita è una”, e Vinicio Marchioni, che ha recitato nel video di “Reggime Er Gioco”. Nel 2017, il brano “7 Vizi Capitale”, realizzato in collaborazione con Piotta, ha conquistato il pubblico internazionale come sigla della serie TV Netflix “Suburra”, trasmessa in 190 Paesi. 

Con “La Mejo Medicina”, pubblicato il 30 ottobre 2024 e accolto da subito con calore da pubblico e critica, Il Muro del Canto ha proseguito il suo cammino con coerenza, determinazione e passione, riscoprendo le proprie radici con un rinnovato slancio creativo. Un inno alla resistenza, all’amore, alla sofferenza, alla ribellione e alla resilienza, che cattura l’essenza della cultura popolare, fonte inesauribile di ispirazione, e la complessità dell’animo umano. Allo stesso tempo, il disco ha segnato una nuova evoluzione del progetto: come nei precedenti lavori, il dialetto ha lasciato parzialmente il passo all’italiano, mentre la band ha continuato l’esplorazione di nuove frontiere sonore e stilistiche, mantenendo intatto il suo stile crudo e travolgente.   

L’album, anticipato dal singolo “Montale”, vede la produzione del chitarrista Franco Pietropaoli, impegnato anche nelle registrazioni: un lavoro intenso, sincero e maturo, inciso con il contributo e l’entusiasmo di due nuovi musicisti, Edoardo Petretti alla fisarmonica, al sintetizzatore e alle tastiere, e Gino Binchi alla batteria. Il titolo trae ispirazione dalla crisi attraversata dalla band, segnata dall’uscita di due membri storici, Alessandro Marinelli e Alessandro Pieravanti, e dall’amore profondo dei restanti membri per il progetto, che non si sono persi d’animo e che hanno dato vita in tempi record a un nuovo capitolo della storia del gruppo. Il disco è arricchito anche da un tributo a uno dei più grandi maestri della musica italiana, Pierangelo Bertoli, con una reinterpretazione del suo brano “Eppure Soffia”.   

Leggi un estratto di rassegna stampa qui: https://www.bigtimeweb.it/hanno-scritto-di-la-mejo-medicina/ 

Vai al comunicato completo del disco: https://www.bigtimeweb.it/il-muro-del-canto-la-mejo-medicina/