HANNO SCRITTO DI “NON AVER PAURA” DEI MAMBASSA

HANNO SCRITTO DI “NON AVER PAURA” DEI MAMBASSA
“La compostezza di queste nuove otto canzoni non lascia trapelare ombre di rimpianto e ribadisce piuttosto la serietà e la coerenza alle quali Sardo e compagni hanno informato ogni lavoro.
(Rockerilla – Elio Bussolino – Gennaio 2016)
“Napoli e Sardo orchestrano una breve ma intenza confessione rock cantautorale, dimessa per gestualità, ma cinica nello sguardo”.
(Rumore – Antonio Belmonte – Gennaio 2016)
Otto canzoni che raccontano ancora di difficoltà esistenziali, amori difficili, amicizie travagliate, in un contesto storico di relativo benessere.
(La Stampa – dicembre 2015)
“Siamo di fronte ad un buon prodotto che testimonia l’esperienza e la classe della band, come già detto i testi non scadono mai nella normalità rimanendo su ottimi toni e la parte musicale è di pari livello.”
(Tuttorock.Net – Maurizio Donnini – Dicembre 2015)
“Sebbene la paura sia il filo conduttore di questa sorta di concept album, non è un senso di inquietudine quello che rimane al termine dell’ascolto, ma la profonda consapevolezza delle debolezze del genere umano e della nostra capacità di conviverci giorno dopo giorno.
(Rockshock.it – Simona Fusetta – 12/1/16)
“Non avere paura” si riassume in una sola cosa: i Mambassa hanno fatto un altro gran bel disco di pop-rock, apparentemente semplice nei suoni e nelle storie che racconta, e profondo per l’effetto che fa.
(Rockol – Gianni Sibilia – Dicembre 2015)
“Otto tracce per festeggiare i vent’anni di carriera di una band, i Mambassa, ancora oggi sottovalutata nel panorama italiano, ascolta questo splendido album (“Non aver paura”) e non resterai deluso, nascerà in te l’amore per Stefano Sardo e co.”
(Music coast to coast – dic 2015)
E in questo viaggio nella paura, i Mambassa non si risparmiano, analizzano molte sfaccettature, sottolineano tante variabili e mostrano tutti gli effetti della paura. Un sestetto capace di regalare musica con la M maiuscola che realizza un disco da ascoltare attentamente e lasciarsi ammaliare.
(Vivalowcost – dicembre 2015)
I Mambassa hanno saputo reinterpretare la paura e le sensazioni ad essa connesse in modo unico e originale, senza cadere nel banale e nello scontato. Il mondo pop italiano non è mai stato così intrigante, questo album è una bella ventata di novità che da tempo si aspettava.”
(Offtopic – Chiara Baini – 18/1/16)
“Questi brani non lasciano alcun dubbio, tra melodie vischiose e agrodolci, che stringono nodi in gola di malinconia, e linee di piano che assediano e abbracciano come una nube di pensieri (…) o si fanno semplice e struggente carezza”
(Mescalina.it 29/12/2015 – di Ambrosia J. S. Imbornone)
“Ascolto dopo ascolto, la mia idea è che l’ultimo lavoro dei Mamabassa se la possa battere tranquillamente come album italiano dell’anno”
(Troublezine.it, 12/12/2015 – di Ricky Brit Pop)
“Non avere paura è un disco che ridà significato al Pop d’autore”
(lamusicarock.com 15/12/2015 – di Eleonora Montesanti)
