HANNO SCRITTO DI “È ORA DI ANDARE” DI LAZZARO

12 Febbraio 2024

Il disco “È ora di andare” è stato presentato con servizi su emittenti televisive nazionali come Save The Date in onda su Rai 5 e RaiNews24, e con interviste e minilive sulle principali emittenti radiofoniche come Rai Radio 1 (La nota del giorno), Radio Popolare, Radio Norba, Radio Cusano, Radio Venere, RID 96.8, Radio Magenta e molte altre.

Con un’accoglienza positiva da parte della critica specializzata, “È ora di andare” ha ricevuto anche molteplici articoli e recensioni su testate come La Repubblica, La Gazzetta del Mezzogiorno, La Nazione, Il Nuovo Quotidiano di Puglia, Il Giorno, Vinile, Rumore, Rockit, The Wom, L’isola che non c’era, Allmusicitalia, The Soundcheck, La Freddezza Musica, Traks, Concertionline, Mescalina, Insidemusic, Musica361 e tantissime altre.

Hanno scritto di “È ora di andare”:

Un album apparentemente duro, a tratti doloroso, ma che porta in ogni canzone sempre un messaggio di speranza, un motivo per ricominciare quando non è ancora tutto perso; o semplicemente uno stimolo a ricominciare da zero quando i tempi sono maturi.
Vinile, recensione di Viviana Berardi del 31 gennaio 2024

L’esordio di Leonardo è un disco immediato e partecipativo, in cui ricchezza della produzione e corposi dei suoni trasformano il disco in un happening corale e partecipativo. Le barriere, con chi ascolta, si abbattono creando un coinvolgimento diretto con i sentimenti e le esperienze intime condivise.
Rumore, recensione di Simona Ventrella dell’1 ottobre 2023

Quando inizia la musica i dubbi su cosa fare svaniscono come neve al sole, perché le canzoni di Lazzaro, ti stringono all’ascolto abbracciandoti e invitandoti a esserci, a partecipare, qui e ora.
La Repubblica (ed. Milano), articolo di Marco Castrovinci del 22 settembre 2023

Nove tracce che prendono tanto dal rock-blues quanto dalla tradizione cantautoriale italiana per restituire all’ascoltatore degli arrangiamenti sempre coinvolgenti e trascinanti
Nuovo Quotidiano di Puglia, articolo del 14 settembre 2023

Caratterizzato dalla voce ruvida e graffiata di Lazzaro e accompagnato da un pop d’autore, tra radici soul e cantautorato italiano la sua voce si inserisce nella passione dell’album-icona “Mad Dogs&Englishmen” di Joe Cocker e “Madman Across the Water” di Elton John.
La Nazione (ed. Viareggio), articolo del 15 gennaio 2023

Un po’ come suggerisce il titolo dell’album, sottintendendo il bisogno di prendere la vita e portarla altrove con un’energia e una speranza nuova
Il Giorno (edizione reg.), articolo del 22 settembre 2023

Un gran bel disco di canzoni che hanno prima di tutto un’idea davanti e un’esecuzione davanti, dove tecnica e passione si mescolano per farci un lavoro senza ombra di dubbio interessante. L’idea poi di realizzare specie di “diapositive in musica” non solo è ganza ma pare perfetta nell’epoca di Spotify & co.
Rockit, recensione di Mattia Nesto del 14 settembre 2023

C’è una scanzonata malinconia, frutto di un profondo percorso di autoanalisi
La Prealpina, intervista di Anna de Pietri del 30 novembre 2023

Partenza corale e cinematografica per il disco […] con la voce che si alza ma per celebrare e non per arrabbiarsi. Sensazioni soul fanno da trama sulla quale il brano si distende.
Traks, recensione di Fabio Alcini del 21 settembre 2023

Un’opera dai contenuti intimistici e pienamente condivisibili, nella quale Lazzaro riflette i suoi stati d’animo con spontaneità empatica, con la vita sempre come cardine tematico, quasi fosse un mantra di base.
L’isola che non c’era, recensione di Max Casali del 5 ottobre 2023

A cominciare da un’esistenza divisa tra il pratico e il creativo, Lazzaro esplora le sue canzoni per restituirci un ritratto inedito di se stesso ma anche del suo mondo.
The Wom, intervista di Pietro Cerniglia del 22 settembre 2023

Un disco che sta conquistando pareri positivi di critica e pubblico e che le confessioni di Lazzaro, tra intimità e parole urlate al vento.
La Gazzetta del mezzogiorno, intervista di Bianca Chiriatti del 17 dicembre 2023