GLORIA TRICAMO – UNA PICCOLA GUERRA

7 Aprile 2025

(Flamingo Management/ distr. ADA Music Italy/Warner Music Italy)

Data d’uscita: 10 aprile 2025

“Una piccola guerra” è l’Ep d’esordio di Gloria Trìcamo

Quattro canzoni come altrettanti approdi immaginifici, fragili e potenti, quadri che evocano l’intensità sospesa di Edward Hopper e lo sguardo disincantato di Raymond Carver. Tra piccole guerre di luce, Gloria Tricamo tratteggia i confini di parcheggi di discount, di attese vane e solitudini spese tra la folla: ricordi riaffiorano improvvisi, luoghi e persone si fanno simboli di ciò che sfugge, mentre si cerca di comprendere i legami che ci definiscono. Nelle note e nelle parole scorre una rabbia silenziosa, un’inquietudine sommessa che nasconde una sete di bellezza e di assoluto. Un’urgenza espressiva sostenuta dalla produzione di Luca Carocci e dal contributo di alcuni musicisti d’eccellenza, come Roberto Angelini, Fabio Rondanini e Andrea Pesce, capaci di dare ai brani un respiro internazionale, avvicinandoli alle sonorità e all’attitudine di icone indie come Cassandra Jenkins e Angel Olsen.

Le canzoni di Gloria Tricamo si muovono in una dimensione impalpabile, in cerca di un rifugio tra le braccia di chi è disposto a condividerne la grazia e la delicatezza. Parlano a chi, nel pudore di un sentimento, trova il coraggio di mettersi a nudo e abitare lo spazio angusto che separa ciò che viviamo da ciò che, forse, vorremmo vivere. Canzoni di una dolcezza cristallina, così pura da diventare tagliente, che svelano la fragilità dell’esistenza. “Una piccola guerra”, in un panorama nazionale dominato da un mainstream gommoso e uniforme, procede ostinatamente controcorrente: trova nel garbo la sua forza e, proprio per questo, riesce a spingersi in territori inesplorati del nostro sentire.

Cantautrice e chitarrista, Gloria Tricamo cresce in un ambiente familiare permeato d’arte. Laureata in Architettura, si avvicina alla musica da autodidatta, esplorando il jazz, il soul, lo space rock e il folk, per poi lasciarsi affascinare dalle sonorità di João Gilberto e della bossa nova. Dopo anni di concerti in Italia e un periodo a Parigi, incontra Luca Carocci, con cui riscopre un suono essenziale e senza tempo. La sua scrittura raffinata intreccia immagini evocative e allegoriche, dando vita a un equilibrio unico tra sogno e realtà.

L’Ep “Una piccola guerra” è stato anticipato il 25 febbraio da “Scompare”, singolo scritto e cantato in collaborazione con Luca Carocci, e il 25 marzo dal singolo e video “Discount”.

Link al video di “Discount”: https://www.youtube.com/watch?v=lOI8yUdJf58

TRACKLIST EP “UNA PICCOLA GUERRA”
1 Discount
2 Euforia
3 Una piccola guerra
4 Scompare (con Luca Carocci)

CREDITI TECNICI E ARTISTICI di “UNA PICCOLA GUERRA”
Autori:
Gloria Tricamo (“Discount”, “Euforia”, “Una piccola guerra”)
Gloria Tricamo e Luca Carocci per “Scompare”
Compositori: Gloria Tricamo e Luca Carocci
Produzione e arrangiamenti: Luca Carocci
Registrato presso “Terminal 2 Studio” da Daniele Tortora
Eccetto “Scompare”, registrato presso “Terminal 2 Studio” da Daniele Tortora, “The House of The Rising Sun” Studio da Luca Carocci e “Mid & Side Studio” da Paolo De Stefani
Mix & Master di “Discount”, “Euforia”, “Una piccola guerra”: Ivan A. Rossi all’8brr.rec Studio (Milano)
Mix di “Scompare”: Paolo De Stefani
Master di “Scompare”: Max Rosati presso R&B Analog/Digital Recording Studio

Gloria Tricamo: voce e cori su “Scompare”, “Discount”, “Una piccola guerra”; wurlitzer su “Scompare”, chitarra elettrica su “Euforia” e “Una piccola guerra”
Luca Carocci: chitarra semiacustica e basso su “Discount”; chitarra elettrica solista e basso su “Una piccola guerra”; chitarra e basso su “Euforia”, voce, chitarre, basso, basso VI, batteria su “Scompare”
Roberto Angelini: lap steel; chitarra elettrica su “Discount”, “Euforia”, “Una piccola guerra”
Ramon Caraballo: tromba e percussioni su “Scompare”
Matteo Pezzolet: contrabbasso su “Scompare”
Andrea Pesce: prophet V su “Scompare” e “Euforia”, wurlitzer su “Discount” e piano su “Una piccola guerra”.
Ivan A.Rossi: minimoog, String Machine su “Discount”, prophet 6 su “Euforia”.
Fabio Rondanini: batteria su “Discount”, “Euforia” e “Una piccola guerra”.

Etichetta e management: Flamingo Management
Distributore: ADA Music Italy
Edizioni: Flamingo Management / Big Time Edimusica
Ufficio stampa: Big Time – pressoffice@bigtimeweb.it

“UNA PICCOLA GUERRA”
Gloria Tricamo parla dell’Ep traccia per traccia

DISCOUNT
“Con te la noia è la cosa più bella dentro questa città.”
Una ballad soft rock, con sfumature jazz e bossa. Parla di un’adolescenza trascorsa in una provincia industriale, di quando era ancora facile trasfigurare scenari distopici in armonie di luci al neon, come in un musical di Broadway. È un invito ad immaginare, perché immaginare significa progettare. “Chiudi gli occhi e andiamo via”, ma c’è anche tanta incoerenza nelle parole, come nella vita; altrimenti sarebbe semplicemente credibile, senza lasciare spazio a indagini di fantasia. Per me, una canzone rappresenta un luogo: è come entrare in una stanza, nella memoria di qualcuno, vedere semplicemente cosa c’è dentro e creare collegamenti spontanei tra le cose.

EUFORIA
“C’è qualcosa che si salva nello sguardo che si appoggia e riversa tutto il peso della sua leggerezza.”
Un piccolo viaggio tra loop di arpeggi su chitarre elettriche e ritmiche quasi ancestrali. Ho scritto questa canzone un sabato sera lungo le vie di Palermo. C’era una folla spaventosa di ragazzi e ragazze che bevevano e si divertivano senza guardarsi mai intorno. Ho provato una strana sensazione di solitudine, ma allo stesso tempo c’era speranza ed energia, che ho tradotto in questa canzone.

UNA PICCOLA GUERRA
“Ma le luci si muovono e sembrano armi.”
Arriva un momento in cui inizi a capire cosa si cela dietro ogni cosa. “Una piccola guerra” racconta di come un ricordo, un oggetto o una frase di un libro (ad esempio, “La luna e i falò” di Pavese, come citato “Sopra il cemento”) possa improvvisamente aprire nuove strade, nuovi scenari da esplorare in queste “terre distratte” in cui viviamo. Il tramonto è nero in un mondo in cui l’incomunicabilità e l’antinaturalismo sono alla base di tutto. Ci hanno insegnato ad ammaliarci del bello, di quell’apparenza che spesso nasconde qualcosa di terribile. Vi auguro di saper riconoscere e distinguere sempre le luci dalle armi, perché a volte possono essere la stessa cosa. Questa canzone si prende la responsabilità di ricordarvelo.

SCOMPARE (con Luca Carocci)
“…il mio ricordo scompare…”
Luca Carocci: Le parole di questo brano evocano quella parte di noi più sincera, quella del bambino, che non soffre le sovrastrutture dei ricordi. I ricordi da adulto sono rovi che, in un modo o nell’altro, ci tengono ancorati a una parte di noi che andrebbe annusata e mai masticata.
Gloria Tricamo: È il momento in cui comprendiamo che, a volte, basta accontentarsi di poco, senza troppe aspettative e senza dover portare sulle spalle il peso dell’universo. È una luce che indaga all’interno delle nostre fragilità e dei conflitti, dalla storia personale agli affetti che spesso non riusciamo a capire.