FRANCO MICALIZZI: HANNO SCRITTO DEL DISCO “VELENO”

HANNO SCRITTO DI “VELENO” DI FRANCO MICALIZZI
(NEW MUSIC COMPANY / DISTR. EDEL)
RAI 5 COOLTOUR MUSICA – INTERVISTA A FRANCO MICALIZZI
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-ff09bab7-7d66-49db-87be-db3403ec8147.html#p=
RADIO CAPITAL – FRANCO MICALIZZI OSPITE DI SERGIO MANCINELLI AL PROGRAMMA SENTIERI NOTTURNI
http://www.capital.it/capital/radio/programmi/Sentieri-Notturni/3727371/3735082
“Se Morricone è sinonimo di Spaghetti Western, Micalizzi è riconducibile al Pulp. Tra le sue colonne sonore ci sono i poliziotteschi come “Il cinico, L’infame, il violento”.
(Luca Valtorta – Il Venerdì)
“E’ possibile che questo disco sia già nel lettore di Quentin Tarantino e che il regista lo stia consumando come ai tempi di Grindhouse. “Veleno” è un disco divertentissimo, perfetto per sonorizzare storie all’Umberto Lenzi e per ridicolizzare l’insopportabile mondo del buonsenso.” (Daniela Amenta – L’Unità)
“Autocelebrazione, meritatissima, dopo 40 anni al servizio del Cinema, non solo dei poliziotteschi riabilitati da Tarantino (che lo venera).”
(Stefania Ulivi – Sette de il Corriere della Sera)
“Per gli amanti delle colonne sonore in stile Tarantino arriva il nuovo album di uno dei padri del genere. Micalizzi è un grande compositore, tra i principali realizzatori di colonne sonore “Pulp”. (Guido Biondi – Il Fatto quotidiano)
“Se vi piacciono i Calibro 35, Micalizzi potrebbe diventare la vostra ossessione. (…) Forte della sua teoria (“applicare il suono del jazz al dinamismo dei film”) il musicista ha creato un sound teso, inquieto, nevrotico, fatto di accelerazioni funk ed impatti fiatistici travolgenti.” (Andrea Silenzi – XL de la Repubblica)
“Il groove della title Track in apertura è degno dei migliori pezzi da inseguimento degli anni ’70, “Pantera” puro funk blaxploitation, per non dire delle dissonanze sospese di “Minaccia”. Sulle strade italiane non sfrecciano più le Giulie; ad inseguirsi sono sventagliate di fiati su ruvidi giri di basso che non lasciano scampo.” (Alex Stellino – Rumore)
“Famoso per i soundtrack dei polizieschi made in Italy, l’eclettico compositore si conferma originale papà della Pulp Music.” (Luigi Cipriani – La Freccia)
“Accanto al pathos e al brivido, Micalizzi accosta un trionfalismo orchestrale, grandi aperture solari, torpedoni funky irresistibili, un senso della melodia e la capacità di gestire i fiati come pochi.” (Osvaldo Piliego – Rockerilla)
