FRANCESCO MOTTA LE DATE ESTIVE DE “LA FINE DEI VENT’ANNI TOUR”

LO STRAORDINARIO DISCO D’ESORDIO DI
MOTTA
“LA FINE DEI VENT’ANNI”.
(Woodworm 2016 – Distribuzione Audioglobe)
LA FINE DEI VENT’ANNI – TOUR ESTATE 2016
27.05 Milano – MIAMI
28.05 Morbegno (SO) – Morborock
08.06 Modena – Estatoff
11.06 Padova – Sherwood Festival
16.06 Fucecchio (FI) – Marea
17.06 Cuneo – Nuvolari
18.06 Savignano sul Rubicone (FC) – Rock è tratto
24.06 Comerio (VA) – Microcosmi
25.06 Como – Wow Festival
01.07 Parma App Colombofili
08.07 Scisciano (NA) Farcisentire
09.07 Roma Roma Brucia @ Villa Ada
21. 07 Chianciano (SI) Festa della musica
22.07 Mira (VE) Mira on air
23.07 Vasto (CH) Siren Festival
24.07 Terracina (LT) Anxur Festival
06.08 Zevio (VR) Goose Festival
07.08 Fara vicentino (VI) Anguriara Fara
11.08 Molfetta (BA) Eremo
13.08 Fermo Tangram Festival
19.08 Amelia (TR) Art Fall Festival
25.08 Assisi (PG) Riverock
26.08 Asolo (TV) AMA
27.08 Torino Todays festival
02.09 Sestri Levante (GE) Mojotic Festival
03.09 Alessandria Repubblica indipendente di Lu
10.09 Rovereto sulla Secchia (MO) Rocckereto
16.09 Tonadico (TN) Sot Ala Zopa
Formazione dei concerti:
Francesco Motta (voce, chitarra, batteria)
Cesare Petulicchio (batteria, batteria elettronica)
Giorgio Maria Condemi (chitarra)
Federico Camici (basso)
Leonardo Milani (tastiere, basso)
E’ iniziato a marzo il tour di presentazione del disco “LA FINE DEI VENT’ANNI”, il primo eccezionale album di MOTTA (ex CRIMINAL JOKERS), prodotto da RICCARDO SINIGALLIA: i concerti hanno visto una grande partecipazione di pubblico e un enorme entusiasmo da parte sia del pubblico, che della critica.
venerdì 27 maggio Motta suonerà al MIAMI FESTIVAL e il concerto sarà trasmesso all’interno della trasmissione RADIO 2 LIVE, in diretta dalle 21.00.
“LA FINE DEI VENT’ANNI” è uscito il 18 marzo e sta ottenendo ottimi riscontri di critica e di pubblico. A questo link è possibile consultare un estratto di rassegna stampa :
LA FINE DEI VENT’ANNI. C’è scritto “ FINE ”, ma in realtà è l’inizio. Di una nuova prospettiva artistica, di una nuova visione, musicale certamente, ma anche di se stesso. “La fine dei vent’anni” è il primo disco di MOTTA, ma non di Francesco, una delle anime e la penna che ha vergato le parole con cui i CRIMINAL JOKERS, in due dischi, hanno espresso in maniera elettrica e vitale l’urgenza dei propri vent’anni.
Poi il tempo scorre, le esperienze si accumulano, i punti di vista si spostano, leggermente, e fanno emergere altri suoni, altre parole, adeguate al momento artistico ed umano vissuto da questo straordinario musicista.
La versatilità è cosa che non gli manca. MOTTA è un polistrumentista prezioso che ha prestato negli anni la propria capacità a una Signora del Rock come NADA (con lei al basso, alla chitarra e ai cori), ai PAN DEL DIAVOLO (qui alla batteria, e in piedi), agli ZEN CIRCUS (come tecnico del suono) e a GIOVANNI TRUPPI (alla chitarra e alla tastiera).
Su “La fine dei vent’anni” decide finalmente di metterci la faccia e il cuore. Non solo il cognome.
Per questo cambio radicale di direzione – non di intensità – MOTTA chiama a sé Riccardo Sinigallia, tra i migliori produttori ed autori italiani (già con Niccolò Fabi, Max Gazzè, Tiromancino, Luca Carboni, Filippo Gatti, Coez), persona dalla sensibilità e dalla visione adatta ad un disco vario ed eclettico come questo.
“La fine dei vent’anni” è la scoperta dell’età adulta. Il racconto della crescita umana e musicale di uno dei più talentuosi artisti italiani.
MOTTA, finalmente, accetta di mettersi a nudo e raccontare se stesso, i suoi affetti, la sua vita e quella della sua famiglia. Lo fa utilizzando un tappeto di suoni e colori vastissimi, impossibili da racchiudere in una definizione.
È canzone d’autore, sì, ma è anche pop.
Non rinuncia all’impatto e alle asperità del rock, ma guarda in direzioni e mondi diversi.
Non segue un modello preciso, non cerca di rifarsi a una tradizione, preferisce mischiare con orgoglio tutte le sonorità con cui è cresciuto e dare vita a un insieme per certi versi unico e fresco.
La produzione di Riccardo Sinigallia (anche co-autore di alcuni brani) enfatizza e al tempo stesso addolcisce le asperità vocali di MOTTA che nel disco suona, sparsi nei brani, chitarra, basso, batteria, tastiere. A lui, in studio, si aggiungono alcuni dei migliori musicisti su cui una produzione possa contare: Cesare Petulicchio (BSBE – Bud Spencer Blues Explosion), Andrea Ruggiero (Operaja Criminale e mille altri), Laura Arzilli, Lello Arzilli, Andrea Pesce, una leggenda come Giorgio Canali, Maurizio Loffredo, Guglielmo Ridolfo Gagliano (Paolo Benvegnù, Negrita) e Alessandro Alosi (Pan del diavolo).
Un disco solista, quindi, ma tutt’altro che realizzato in isolamento.
“La fine dei vent’anni” è il collettivo che si mette a servizio del singolo e dell’arte.
Come dovrebbe accadere sempre quando si scopre che diventare adulti è in realtà molto diverso dall’invecchiare.
MOTTA – LA FINE DEI VENT’ANNI
PRODOTTO DA RICCARDO SINIGALLIA
REGISTRATO presso “Gli Artigiani Studio”
da Maurizio Loffredo – assistente di studio Pietro Paroletti
e presso “Flamingo Studio” da Francesco Motta
Mixato da Riccardo Sinigallia presso “Studio Rosso”
Masterizzato da Daniele Sinigallia presso “Gli Artigiani Studio”
Foto di Claudia Pajewski
Artwork : Iacopo Gradassi per Woodworm
ETICHETTA – WOODWORM – http://www.woodworm-music.com
BOOKING: LOCUSTA – http://www.locusta.net
UFFICIO STAMPA E PROMOZIONE: BIG TIME – www.bigtimeweb.it
