FRANCESCO MOTTA LE DATE ESTIVE DE “LA FINE DEI VENT’ANNI TOUR”

28 Giugno 2016

MOTTA300 ph claudia pajewski

MOTTA300 ph claudia pajewski

LO STRAORDINARIO DISCO D’ESORDIO DI

MOTTA

“LA FINE DEI VENT’ANNI”.

(Woodworm 2016 – Distribuzione Audioglobe)

LA FINE DEI VENT’ANNI – TOUR ESTATE 2016

01-lug    Parma     App Colombofili

08-lug    Scisciano (NA)    Farcisentire

09-lug    Roma    Villa Ada  @  Roma Brucia

16-lug    Milano     Magnolia  @   Godzillamarket festival

20-lug    Villa di Serio (BG)    Rock sul Serio

21-lug    Chianciano (SI)   Festa della musica

22-lug    Mira (VE)    Mira on air

23-lug    Vasto (PE)    Siren festival

24-lug    Terracina (LT)    Anxur Festival

06-ago    Zevio (VR)    Goose Festival

07-ago    Fara Vicentino (VI)   Anguriara Fara

09-ago    Tindari (ME)    Indiegeno festival

11-ago    Molfetta (BA)    Eremo

12-ago    Noci (BA)    Buco Bum

13-ago    Fermo     Tangram Festival

19-ago    Amelia (TR)    Art fall

20-ago    Vinadio (CN)    Balla Coi Cinghiali

24-ago    Asolo (TV)   AMA

25-ago    Assisi (PG)    Riverock

27-ago    Torino    Todays festival

02-set    Sestri Levante (GE)    Mojotic Festival

03-set    Alessandria     Repubblica indipendente di Lu

10-set    Rovereto sulla Secchia (MO)    Rocckereto

11-set    Reggio Emilia     Festareggio

16-set    Tonadico (TN)    Sot Ala Zopa

01-ott    Livorno    The Cage

Continua il tour estivo di presentazione di “LA FINE DEI VENT’ANNI”, il primo straordinario album di MOTTA (ex CRIMINAL JOKERS), prodotto da RICCARDO SINIGALLIA. Accolto da pubblico e critica come “disco dell’anno”, “LA FINE DEI VENT’ANNI” è stato definito di una bellezza raggelante ed è stato presentato, con live e intervista, nei principali programmi di Radio1, Radio2, Radio3, e magazine nazionali come il Venerdì di Repubblica, Sette de Il Corriere della Sera, l’Internazionale e molti altri ancora.

Per  consultare un estratto di rassegna stampa:

http://www.bigtimeweb.it/news/147-francesco-motta/3918-hanno-scritto-di-qla-fine-dei-ventanniq-di-motta

LA FINE DEI VENT’ANNI. C’è scritto “ FINE ”, ma in realtà è l’inizio. Di una nuova prospettiva artistica, di una nuova visione, musicale certamente, ma anche di se stesso. “La fine dei vent’anni” è il primo disco di MOTTA, ma non di Francesco, una delle anime e la penna che ha vergato le parole con cui i CRIMINAL JOKERS, in due dischi, hanno espresso in maniera elettrica e vitale l’urgenza dei propri vent’anni.

Poi il tempo scorre, le esperienze si accumulano, i punti di vista si spostano, leggermente, e fanno emergere altri suoni, altre parole, adeguate al momento artistico ed umano vissuto da questo straordinario musicista.

La versatilità è cosa che non gli manca. MOTTA è un polistrumentista prezioso che ha prestato negli anni la propria capacità a una Signora del Rock come NADA (con lei al basso, alla chitarra e ai cori), ai PAN DEL DIAVOLO (qui alla batteria, e in piedi), agli ZEN CIRCUS (come tecnico del suono) e a GIOVANNI TRUPPI (alla chitarra e alla tastiera).

Su “La fine dei vent’anni” decide finalmente di metterci la faccia e il cuore. Non solo il cognome.

Per questo cambio radicale di direzione – non di intensità – MOTTA chiama a sé Riccardo Sinigallia, tra i migliori produttori ed autori italiani (già con Niccolò Fabi, Max Gazzè, Tiromancino, Luca Carboni, Filippo Gatti, Coez), persona dalla sensibilità e dalla visione adatta ad un disco vario ed eclettico come questo.

“La fine dei vent’anni” è la scoperta dell’età adulta. Il racconto della crescita umana e musicale di uno dei più talentuosi artisti italiani.

MOTTA, finalmente, accetta di mettersi a  nudo e raccontare se stesso, i suoi affetti, la sua vita e quella della sua famiglia. Lo fa utilizzando un tappeto di suoni e colori vastissimi, impossibili da racchiudere in una definizione.

È canzone d’autore, sì, ma è anche pop.

Non rinuncia all’impatto e alle asperità del rock, ma guarda in direzioni e mondi diversi.

Non segue un modello preciso, non cerca di rifarsi a una tradizione, preferisce mischiare con orgoglio tutte le sonorità con cui è cresciuto e dare vita a un insieme per certi versi unico e fresco.

La produzione di Riccardo Sinigallia (anche co-autore di alcuni brani) enfatizza e al tempo stesso addolcisce le asperità vocali di MOTTA che nel disco suona, sparsi nei brani, chitarra, basso, batteria, tastiere. A lui, in studio, si aggiungono alcuni dei migliori musicisti su cui una produzione possa contare: Cesare Petulicchio (BSBE – Bud Spencer Blues Explosion), Andrea Ruggiero (Operaja Criminale e mille altri), Laura Arzilli, Lello Arzilli, Andrea Pesce, una leggenda come Giorgio Canali, Maurizio Loffredo, Guglielmo Ridolfo Gagliano (Paolo Benvegnù, Negrita) e Alessandro Alosi (Pan del diavolo).

Un disco solista, quindi, ma tutt’altro che realizzato in isolamento.

“La fine dei vent’anni” è il collettivo che si mette a servizio del singolo e dell’arte.

Come dovrebbe accadere sempre quando si scopre che diventare adulti è in realtà molto diverso dall’invecchiare.

 

 

 

MOTTA – LA FINE DEI VENT’ANNI

PRODOTTO DA RICCARDO SINIGALLIA

REGISTRATO presso “Gli Artigiani Studio”

da Maurizio Loffredo – assistente di studio Pietro Paroletti

e presso “Flamingo Studio” da Francesco Motta

Mixato da Riccardo Sinigallia presso “Studio Rosso”

Masterizzato da Daniele Sinigallia presso “Gli Artigiani Studio”

Foto di Claudia Pajewski

Artwork : Iacopo Gradassi per Woodworm

 

ETICHETTA – WOODWORM – http://www.woodworm-music.com

BOOKING: LOCUSTAhttp://www.locusta.net

UFFICIO STAMPA E PROMOZIONE: BIG TIMEwww.bigtimeweb.it