FOLCAST – TUTTI I MIEI PIANI
(Etichetta: Laboratori Testone – Distribuzione: Warner Music Italy)
Formato: digitale
Data d’uscita: 04 ottobre 2024
Multilink: http://ada.lnk.to/tuttimieipiani
“Tutti i miei piani” è il nuovo EP di Folcast, un lavoro autobiografico sul conflitto interiore tra solitudine e incontro, sulla nostra ambivalenza: l’espressione artistica dell’eterna lotta tra il desiderio di isolamento e il bisogno di connessione, tra fatica e conforto, sostenuta da eventi che possono trasformare radicalmente la nostra vita, come la nascita di un figlio.
Folcast, talentuoso cantautore della nuova scena indie italiana e terzo classificato a Sanremo Giovani 2021, ha alle spalle un EP, due dischi e numerose partecipazioni a festival e manifestazioni, come Wired Next Fest, il Primo Maggio di Roma e La Repubblica delle idee, curata da Ernesto Assante. Dopo aver condiviso il palco con artisti come Daniele Silvestri, Carmen Consoli e Max Gazzè, il 7 giugno 2024 è tornato sulle scene con “1+1”, una ballad che racchiude le esperienze degli ultimi anni, seguita il 26 luglio da “Manifesto Egoista” feat. Carlo Amleto, i primi due singoli estratti da “Tutti i miei piani”, il nuovo disco di inediti prodotto da Tommaso Colliva.
“Tutti i miei piani” è un lavoro di sette tracce che attraversa con grazia e profondità i mondi del pop, dell’R&B, del soul, del flow rap e del funk e parla con sincerità e vulnerabilità di come le relazioni e le esperienze possano modellarci e guidarci nella ricerca di un nostro posto nel mondo.
Affronta temi come il potere delle parole, spesso in grado di infliggere ferite profonde se non pronunciate con attenzione, la bellezza della solitudine, punto di partenza per aprirsi all’altro e riflettere sul delicato equilibrio tra il desiderio di restare nelle nostre comfort zone e abbandonarsi all’incontro, le passioni capaci di sconvolgere e alterare la nostra percezione della realtà. Ma è anche una celebrazione degli amori che mettono ordine nelle nostre vite, un inno alle persone che ci incoraggiano a guardare al futuro con ottimismo e una riflessione sulla fluidità dei numeri e delle emozioni, dove anche un semplice calcolo può diventare simbolo di cambiamento e scoperta.
È lo specchio di un approccio profondamente autentico alla vita: racconta il coraggio di sbagliare, la curiosità di meravigliarsi e la resilienza nell’affrontare le ferite. Folcast non si sofferma sul dolore. Al contrario, mostra come in ogni esperienza ci sia un’opportunità per riflettere e crescere, arricchendo non solo il suo cammino, ma anche il nostro.
“Tutti i miei piani” è stato anticipato dal singolo “1+1” e dal singolo e video “Manifesto Egoista” feat. Carlo Amleto.
Link al video di “1+1” su YouTube: https://youtu.be/vGyTSGMi0-E
Link al video di “Manifesto Egoista” feat. Carlo Amleto” su YouTube, nella versione dal vivo con la Pink Puffers Brass Band: https://youtu.be/ZmruXQ9IyPc
FOLCAST PARLA DI “TUTTI I MIEI PIANI”
Se mi dovessi fermare a pensare al percorso, a tutto quello che mi ha portato fino a qui, mi dico che in fondo la maggior parte delle volte sono stato meglio quando sono stato solo, da solo. Ma poi ci ripenso e rimetto tutto in discussione: credo di star insieme agli altri, ma non sempre di star bene con me stesso. Se penso a quello che c’è dentro, immediatamente mi ritrovo fuori, in mezzo a tutto, a tutti. E combatto con questa continua precarietà.
“Tutti i miei piani” è la mia resa.
È il luogo dove mi prendo un po’ in giro. Mi chiedo se valga la pena avere una connessione con l’esterno, perché in fin dei conti è un processo complicato e faticoso. Poi mando all’aria tutto, faccio pulizia, e mi ricompongo lasciandomi travolgere dall’ineluttabilità̀ della condivisione.
Questo disco parte da quello che nasce dalla pancia ma che, per forza di cose, deve uscire e confrontarsi con l’esterno. Parla di rapporti, relazioni, giudizio, nascita e ricostruzione. Parla di me, degli amici, dell’amore che salva e non lascia pezzi. Parla soprattutto di mia figlia e di come la sua nascita abbia sconvolto tutto per poi riposizionarlo nel migliore dei modi, riempiendo i vuoti, le crepe e le distanze. Mia figlia è la rivelazione che mi ha reso più forte, duro, tenace e sicuro di me. Lei mi ha restituito tutto intero e mi ha fatto conoscere un nuovo modo di stare insieme.
CREDITI ALBUM
Chitarre e voce: Daniele “Folcast” Folcarelli
Batteria, pianoforte, tastiere: Raffaele Scogna
Basso: Roberto Dragonetti
Sintetizzatori e programmazioni: Tommaso Colliva
Sax (Manifesto Egoista e 8 di Mattina): Beppe Scardino
Tromba (Manifesto Egoista e 8 di Mattina): Paolo Raineri
Trombone (Manifesto Egoista e 8 di Mattina): Francesco Bucci
Batteria (Manifesto Egoista e 8 di Mattina): Fabio Rondanini
Sax (Manifesto Egoista) Andrea Fusacchia
Chitarra (Tutti i miei piani): Raffaele Scogna
Voce recitante (Manifesto Egoista): Carlo Amleto
Registrato da Tommaso Colliva, Simone Bertorello e Carlo Madaghiele
Mixato da Tommaso Colliva
Masterizzato da Carlo Madaghiele
Prodotto da Tommaso Colliva
“8 di Mattina” prodotto da Luca D’Angelo e Tommaso Colliva
Etichetta Discografica: Laboratori Testone – testone@toomi.it
Distribuzione: Warner Music Italy
Edizioni: Laboratori Testone
Booking: OTR Live – elena@otrlive.it
Management: Marco Troni
Ufficio Stampa e Promozione: Big Time – pressoff@bigtimeweb.it
TRACKLIST
01 – Tutti i Miei Piani
02 – Manifesto Egoista (feat Carlo Amleto)
03 – Nuovo anno
04 – 8 di Mattina
05 – Non ci passa più
06 – Se scoppiassi tu
07 – 1+1
FOLCAST – “TUTTI I MIEI PIANI”, TRACCIA PER TRACCIA
“Tutti i miei piani” è l’amore smisurato che provo per mia figlia, un sentimento devastante e perentorio. Si piazza lì, dentro di te, e non se ne va più. Porta con sé un disordine di cui non sapevi di aver bisogno e rimette tutto ciò che c’è intorno al suo posto, al suo valore reale. Non si perde il senso delle cose, anzi: tutto acquista un peso maggiore e ogni momento viene vissuto a pieno. Ho iniziato a scrivere questa canzone quando mia figlia aveva 3 mesi e l’ho ripresa quando aveva 2 anni, rendendomi conto di quanto ogni minuto per lei rappresenti un passo in avanti e di quanto noi, già da piccolissimi, iniziamo a imparare e a capire. Mia figlia ha sconvolto tutti i miei piani ed è stato bellissimo.
“Manifesto Egoista” è un brano che ho scritto pensando a quanto io a volte mi senta bene nella solitudine. Proprio per questo è un primo passo verso la condivisione. Capire che so stare da solo e che mi piace farlo è il punto di partenza per aprirsi e accogliere l’altro. Insieme a me in questo brano la genialità di Carlo Amleto in un cameo prezioso.
“Nuovo Anno” è dedicata a quelle persone positive che ti fanno innamorare di loro e ti curano come fossero delle pillole. Quelle che magari incontri per caso, mentre stavi tornando nella tua zona di comfort, ma che ti fanno pensare di poterti fidare e lasciare andare. Che ti fanno pensare all’anno che verrà come a un nuovo inizio, con lo sguardo acceso verso un orizzonte pieno di novità.
“8 di mattina” è dedicata all’amico che riesce a ferirci, che deve sempre dire la sua.
Quello che però dovremmo tutti tenere a mente è che non sappiamo niente delle battaglie che sta vivendo chi ci sta davanti e che un giudizio buttato là con leggerezza, a volte, può ferire profondamente. Mi è capitato di avere serate e intere giornate rovinate da un commento dato a cuor leggero e percepito da me come una pugnalata. Spesso poi quando si parla di musica. Alla base magari ci sono buone intenzioni, ma davvero, questa spinta non è sempre richiesta. Mi rendo conto che le ferite più grandi sono causate dalle persone a cui vogliamo più bene, come se la lama del coltello delle parole fosse direttamente proporzionale all’affetto che nutriamo per loro.
“Non ci passa più” è un incontro fatale, di quelli che ti restano addosso e negli occhi per un lungo periodo. È l’incontro che ti fa perdere la testa e il contatto con la realtà, facendoti apparire distante da quello che stai vivendo.
“Ma io ritornerò a inseguire il sogno di fare la spesa senza pensare a te” credo rappresenti perfettamente questo stato d’animo.
“Se scoppiassi tu” è la canzone del funambolo, colui che è in bilico a metà strada tra il rischio di proseguire e la tentazione di tornare alla confortevole solitudine da cui si è partiti. L’incontro con l’esterno può essere rivelatorio, ma durante il percorso c’è la possibilità di cadere e farsi molto male. Quando siamo noi a scegliere di stare soli, stiamo bene, ma quando sono gli altri a lasciarci, tutto fa schifo. Se scoppiassi tu, che alba sarebbe? Se scoppiassi tu, affogherei.
“1+1” è un calcolo che ogni volta dà un risultato diverso, a seconda del periodo in cui lo si affronta. Non avevo mai capito il senso di questa cosa. Se la matematica non è un’opinione, il risultato dovrebbe essere ovvio e senza possibilità di interpretazione. Ma noi, esseri – a volte più, a volte meno – umani, riusciamo a calcolare l’indecifrabile e a rendere gigante un numero potenzialmente minuscolo.
Negli ultimi due anni che questo calcolo è diventato per me sintesi di tutta la dolcezza che a volte faccio fatica ad esprimere.
In quei numeri c’è il passaggio da 1 singolo a 1 multiplo, il primo passo verso un futuro inaspettato e rivelatore. Quel risultato è cambiato da quando l’ho concepito: se prima l’esito era puramente matematico e scontato, ora non lo è più.
