FLO “D’AMORE E DI ALTRE COSE IRREVERSIBILI”, CONCERTO DI PRESENTAZIONE IN ANTEPRIMA GIOVEDI’ 19 DICEMBRE 2013 NUOVO TEATRO SANITA’, NAPOLI.

FLO
D’AMORE E DI ALTRE COSE IRREVERSIBILI
(Agualoca Records – Distribuzione Audioglobe)
CONCERTO DI PRESENTAZIONE IN ANTEPRIMA
GIOVEDI’ 19 DICEMBRE 2013
NUOVO TEATRO SANITA’
Piazzetta San Vincenzo 1 – NAPOLI
Ore 21,00 – ingresso 10 euro
FLO – voce
ERNESTO NOBILI – chitarra classica, chitarra elettrica e Bouzouki
EDOARDO PUCCINI – chitarra classica
MICHELE MAIONE – percussioni
DAVIDE COSTAGLIOLA – basso elettrico
Ospiti speciali
ORCHESTRA JOUBES
RINGE RINGE RAJA
VENERDI’ 20 DICEMBRE
ESCE IL SINGOLO CA NE TIENT PAS LA ROUTE:
https://www.dropbox.com/s/t00h7n0feu1fvpf/03%20%C3%A7a%20ne%20tient%20pas%20la%20route.mp3
(link ad uso dei programmatori musicali e giornalisti – da NON pubblicare online)
IL BRANO ANTICIPA L’ALBUM, IN USCITA IL PROSSIMO 7 GENNAIO 2014
FLO
D’AMORE E DI ALTRE COSE IRREVERSIBILI
(Agualoca Records – Distribuzione Audioglobe
Data di uscita: 7 GENNAIO 2014
“D’amore e di altre cose irreversibili” è il primo disco di FLO, splendida voce napoletana che nel giro di pochi anni ha fatto importanti esperienze con musicisti di altissimo livello. E’ un disco pieno di significati, di emozioni, di codici da decifrare, e ci presentano una cantante sensibile ed originale. La produzione artistica è di Ernesto Nobli, coautore di tutte le canzoni originali.
L’etichetta è la partenopea Agualoca Recors, la stessa che ha edito “Sulle rive del Tango Vol 4 – Milonga Madre”, in cui è apparso un brano della stessa FLO, CA NE TIENT PAS LA ROUTE, scelto come singolo per questo suo disco.
Link al singolo CA NE TIENT PAS LA ROUTE mastro– USCITA 20 DICEMBRE:
https://www.dropbox.com/s/t00h7n0feu1fvpf/03%20%C3%A7a%20ne%20tient%20pas%20la%20route.mp3
(link ad uso dei programmatori musicali e giornalisti – da NON pubblicare online)
Il disco è stato reso possibile anche grazie al crowdfunding realizzato con www.musicraiser.com
FLO SU D’AMORE E DI ALTRE COSE IRREVERSIBILI
“D’amore e di altre cose irreversibili” è un disco che ho scritto la scorsa estate, in un monolocale al mare, quasi interamente di notte.
Di notte le cose assumono una strana tridimensionalità, i piccoli suoni si amplificano, i profumi si chiariscono, i colori si perdono e il confine tra i ricordi e i desideri si fa impalpabile.
Le mie canzoni sono questo: una lente d’ingrandimento sopra particolari impercettibili e sfumature emotive; mi ha sempre attratto l’indefinito, il sospeso.
Ho sempre scritto tanto: poesie, racconti, canzoni, cose da non dimenticare…
Molto ho conservato, molto ho lasciato a metà, molto ho buttato via
“D’amore e di altre cose irreversibili”, invece, l’ho scritto di getto. Forse perchè era il momento giusto per sintetizzare un pezzo di vita, di incontri e di bellissime esperienze musicali.
Volevo che il mio primo disco avesse un sapore appassionato, che fosse pulsante, che saltasse fuori come una vecchia lettera che arriva da lontano e parla di qualcosa che abbiamo già vissuto e perduto nella memoria.
Cercavo un suono che parlasse di un sud immaginario, una Macondo che forse non troveremo mai.
