FESTIVAL METROPOLITANO BARI IN JAZZ – XXII Edizione: si aggiunge un nuovo appuntamento, il 02.09 Forrò Navigante, cha anticipa il gran finale il 04.09 con Peppe Servillo & Solis String Quartet
FESTIVAL METROPOLITANO BARI IN JAZZ – XXII Edizione
3 luglio – 4 settembre 2025 nelle province di Bari e Brindisi
SI AGGIUNGE UN NUOVO APPUNTAMENTO:
IL 2 SETTEMBRE FORRÒ NAVIGANTE
Gli ultimi due eventi, a ingresso gratuito:
02.09 Torre a Mare (BA), FORRÒ NAVIGANTE – Parco per tutti – Torre a Mare (BA)
04.09 Cellamare (BA), Peppe Servillo & Solis String Quartet in Carosonamente – Piazza Don Bosco – Cellamare (BA)
Il 2 settembre a Torre a Mare (BA) si aggiunge al programma un nuovo appuntamento, in collaborazione con la Festa del Mare: il concerto Forrò Navigante. La XXII edizione del Festival Metropolitano Bari in Jazz sta per concludersi, confermandosi ancora una volta rassegna d’eccellenza, capace di far dialogare contemporaneità e tradizione in una proposta straordinariamente ricca. Oltre 25 artisti nazionali e internazionali, tra cui Ndegeocello, Brian Jackson, Nubya Garcia, Ansuman Biswas, Kassa Overall e Isaiah Collier, hanno incantato il pubblico in scenari d’eccezione – castelli, teatri, giardini e scorci suggestivi –, spaziando dal jazz più puro alle contaminazioni e alle forme più innovative di sperimentazione. A chiudere questa edizione, due concerti gratuiti: il 2 settembre a Torre a Mare Forrò Navigante, e il 4 settembre a Cellamare Peppe Servillo & Solis String Quartet con “Carosonamente”.
Martedì 2 settembre, alle 21:00, presso il Parco per tutti di Torre a Mare (BA) arriverà Forrò Navigante, un viaggio musicale che unisce le tradizioni del Mediterraneo e del Brasile, mescolando ritmi e melodie attraverso strumenti come organetto, cavaquinho e berimbau. Racconta le migrazioni culturali tra Europa, Sud America e Africa, evidenziando le radici europee della musica brasiliana e le influenze africane. Il progetto, guidato da Claudio Prima, invita il pubblico a partecipare e danzare, celebrando la socialità del forró e la fusione di generi come choro, milonga e tarantella.
Giovedì 4 settembre sempre alle ore 21:00, in Piazza Don Bosco a Cellamare (BA), gran finale con Peppe Servillo & Solis String Quartet e lo spettacolo “Carosonamente”: un omaggio appassionato al genio di Renato Carosone, capace di raccontare la Napoli del dopoguerra con ironia e raffinatezza, fondendo swing, jazz e tradizione partenopea. La voce intensa e teatrale di Peppe Servillo si intreccerà con gli arrangiamenti del Solis String Quartet – Antonio Di Francia (violoncello, chitarra, arrangiamenti), Vincenzo Di Donna (violino), Luigi De Maio (violino) e Gerardo Morrone (viola) – su brani come “Tu vuò fa l’americano”, “Maruzzella”, “Torero” e “O sarracino”, e non solo.
Da oltre vent’anni il Festival Metropolitano Bari in Jazz è molto più di una semplice rassegna: porta al suo pubblico musica di altissima qualità e cultura, e i valori imprescindibili di inclusione, sostenibilità e pace, attraverso una proposta che si rinnova di edizione in edizione con nuovi progetti e iniziative, intrecciando tradizione e sperimentazione, esclusive regionali e concerti in scenari suggestivi e unici della Puglia, trasformando piazze storiche, masserie e luoghi d’arte in palcoscenici d’eccezione. Concerti a prezzi sostenibili e dal valore artistico indiscutibile. Un appuntamento che fin ai temi ambientali, il pubblico quest’anno è sensibilizzato sull’uso di car sharing e mezzi alternativi per raggiungere i luoghi di spettacolo, riducendo così il traffico non necessario e, in alcuni casi, la carenza di parcheggi.
Il Festival Metropolitano Bari In Jazz è reso possibile grazie al sostegno del Ministero della Cultura, Regione Puglia, Puglia Culture, Puglia Promozione, Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura e ai Comuni di Bari, Cellamare, Fasano, Locorotondo, Sammichele di Bari.
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martedì 2 settembre
Parco per tutti – Torre a Mare (BA)
ore 21:00, Forrò Navigante
Ingresso gratuito
in collaborazione con Festa del Mare
Un avvincente viaggio sonoro che fonde le ricche tradizioni musicali del Mediterraneo con la passione e l’energia del Brasile, esplorando le connessioni profonde tra queste due culture attraverso la fusione di ritmi e melodie che ne raccontano gli incontri inaspettati e attraverso l’utilizzo di strumenti tradizionali (organetto, cavaquinho, berimbao, percussioni, flauto).
Dall’Europa le navi hanno da sempre trasportato in Sud America strumenti, danze e tradizioni, e la musica ne ritraccia le rotte: l’organetto ha trovato posto nei bauli degli emigranti del Vecchio Continente che fra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento hanno navigato sull’Atlantico per approdare nelle Americhe, diventando lo strumento più diffuso in Brasile fino agli anni ’40; nella musica sudamericana si ritrovano numerose influenze e origini italiane; il berimbau ha trovato spazio nelle navi che dal West Africa contemporaneamente partivano per le tratte degli schiavi. Il forró è la musica tradizionale del nord-est del Brasile e nasce nei primi del ‘900 insieme al samba, mescolando le melodie europee e le ritmiche africane, grazie ad un incrocio di culture incontratesi nello stesso luogo, anche se per ragioni diverse, quasi opposte.
Forrò Navigante è una anche una grande festa, alla quale partecipare e danzare. La danza di coppia, aperta e sociale del forrò si è ormai diffusa in tutto il mondo, coinvolgendo e seducendo il pubblico. In questo concerto musicisti italiani e brasiliani compiono un viaggio ipotetico che conduce dal Mediterraneo al Sud America, per mescolare le radici e trasformarle come fa da sempre ogni suono migrante. Forrò, choro, milonga, tarantella si alternano fino a confondersi, creando un flusso continuo di suoni e storie che invita il pubblico alla danza.
Forrò Navigante racconta la storia della musica brasiliana e delle sue origini europee, invita il pubblico a lasciarsi trasportare in un viaggio senza confini, celebrando la diversità culturale e la sua fecondità, su un ideale ponte tra le rive del Mediterraneo e le spiagge del Brasile. Il progetto è ideato da Claudio Prima, organettista salentino da anni dedito alla ricerca sulle musiche di confine e che proprio sul Brasile sta orientando la sua ricerca: da due anni, infatti, con base a Lecce, l’Associazione Manigold organizza appuntamenti a cadenza mensile, per approfondire e diffondere in Puglia il repertorio tradizionale e le tecniche della danza, coinvolgendo artisti italiani e brasiliani in un processo di indagine comune.
Line-up:
Claudio Prima | organetto, voce
Valentina Cantora | voce
Angelo Edinho | chitarra, cavaquinho e voce
Mestre Canhao De Souza | percussioni e danza
Clara Blavet | flauto
Pierluigi Stampete | basso elettrico
Simone Carrino | percussioni
Giuseppe Di Prizio | percussioni
Ilenia D’Attis e Ilaria Lo Pane | danza
giovedì 4 settembre
Piazza Don Bosco – Cellamare (BA)
ore 21:00, Peppe Servillo & Solis String Quartet in Carosonamente
Ingresso gratuito
“Carosonamente” è un omaggio raffinato e appassionato all’universo musicale di Renato Carosone, interprete e autore che ha saputo raccontare con ironia, eleganza e spirito la Napoli del dopoguerra, coniugando swing, jazz e canzone napoletana. Peppe Servillo, voce tra le più intense e teatrali della scena italiana, dà corpo e anima ai brani di Carosone, restituendone l’originale leggerezza e profondità.
Il Solis String Quartet, ensemble d’archi dalla vocazione contemporanea e versatile, rilegge gli arrangiamenti con gusto moderno e sensibilità cameristica, creando un ponte sonoro tra tradizione e attualità. “Carosonamente” è un viaggio musicale che attraversa alcuni dei brani più celebri di Carosone – da “Tu vuò fa l’americano” a “Maruzzella”, da “Torero” a “O sarracino” – ma anche episodi meno noti, svelandone la forza evocativa e la scrittura originale.
Line-up:
Antonio Di Francia | violoncello, chitarra, arrangiamenti
Peppe Servillo | voce
Vincenzo Di Donna | violino
Luigi De Maio | violino
Gerardo Morrone | viola
