FESTIVAL METROPOLITANO BARI IN JAZZ 2025 – Schede brevi Concerti

9 Luglio 2025

FESTIVAL METROPOLITANO BARI IN JAZZ 2025XXII Edizione
Schede brevi Concerti

giovedì 3 luglio
Castello Svevo – Bari
ore 21:00, Teho Teardo – Concerto al buio
biglietti: posto unico 15 € + d.p. online; 20 € botteghino

Il compositore e sound artist Teho Teardo presenta a Bari un’esperienza sonora unica: un viaggio notturno tra registrazioni ambientali raccolte in Italia, Austria e Slovenia, trasformate in un paesaggio sonoro inedito fatto di rumori notturni, versi di animali, pattern ritmici e misteri. Un’immersione sensoriale di 50 minuti al buio, distesi a terra nel suggestivo scenario del Castello Svevo di Bari. Non è un concerto tradizionale: è una passeggiata sonora da fermi, dove saranno i sensi a muoversi nello spazio acustico, guidati dal suono. Spegneremo la luce, accenderemo l’ascolto. L’evento è a posti limitati e pensato per un ascolto profondo. Per partecipare, è richiesto di portare un tappetino su cui distendersi.

venerdì 4 luglio
Calderisi Mare Beach Monopoli – Contrada Losciale, 72 – Monopoli (BA)
ore 21:00, Barbara Casini & SudesTrio
Samba e bossanova da Veloso a Chico
Concerto 15 €+ d.p. | Concerto e cena 75 € + d.p
in collaborazione con Calderisi Mare

Barbara Casini, la voce italiana più autorevole della musica brasiliana, arriva in Puglia per una cena-concerto esclusiva sul mare. Un evento imperdibile dedicato ai suoni caldi e avvolgenti del samba e della bossa nova, in una location d’eccezione: il Calderisi Mare Beach Club, affacciato sul suggestivo litorale pugliese. Considerata un punto di riferimento in Italia per la musica del Brasile, Barbara Casini porta sul palco tutta la sua passione e maestria, in un repertorio che omaggia i grandi maestri come Caetano Veloso e Chico Buarque. Al suo fianco il SudesTrio, un ensemble di talentuosi musicisti pugliesi che fondono le sonorità del nord-est del Brasile con le atmosfere solari del sud della Puglia.

Una serata indimenticabile tra musica dal vivo, cucina raffinata e panorama mozzafiato: un ponte sonoro tra due sud del mondo, dove la cultura mediterranea incontra quella brasiliana in un viaggio emozionante tra ritmi, melodie e sapori. 

Line-up:
Barbara Casini | voce
Vince Abbracciante | fisarmonica
Giorgio Vendola | contrabbasso
Fabio Accardi | batteria e percussioni

venerdì 11 luglio
Teatro Piccini – Bari
ore 21:00, Meshell Ndegeocello
Unica data in Puglia, in collaborazione con Festa del Mare
biglietti: a partire da 15 € + d.p. online

L’11 luglio 2025, il Teatro Piccinni di Bari ospita un evento imperdibile per gli amanti della musica e della cultura afroamericana: Meshell Ndegeocello presenta in prima regionale il suo nuovo progetto “No More Water: The Gospel of James Baldwin”, un’odissea musicale tra jazz, spiritualità e attivismo ispirata al pensiero dello scrittore afroamericano James Baldwin.

L’album, vincitore del Grammy Award 2025 come Best Alternative Jazz Album, rappresenta una delle opere più profonde e visionarie della carriera di Ndegeocello. Dopo il successo di “The Omnichord Real Book” (Blue Note, 2023), Meshell torna con una performance che unisce musica, parola e impegno civile in una forma di arte totale. Con composizioni originali, testi intensi e arrangiamenti che fondono jazz, elettronica e gospel, “No More Water” è molto più di un album: è un’esperienza immersiva che esplora temi centrali della società contemporanea, come l’identità afroamericana, la memoria storica, le disuguaglianze razziali e di genere. Sul palco, il suono si trasforma in strumento di riflessione e trasformazione.

Artista afroamericana, queer, musicista e produttrice, Meshell Ndegeocello è una pioniera della black music alternativa. Sin dagli anni ’90 ha dato voce a una nuova estetica musicale, portando in primo piano l’identità queer nel soul, nel jazz e nell’hip hop, ben prima che questi temi entrassero nel mainstream.

La tappa barese rappresenta un’occasione unica per vivere dal vivo uno degli spettacoli più significativi del panorama jazz internazionale. “No More Water” non è solo un concerto: è un rituale collettivo che attraversa la spiritualità afroamericana, il linguaggio del jazz contemporaneo e le parole profetiche di James Baldwin.

venerdì 18 luglio
Il Granaio Eventi 64, Strada Provinciale 134 – Locorotondo (BA)
ore 21:00 Kassa Overall
ore 22:00 Brian Jackson
Unica data in Puglia
biglietto unico: posto unico 20 € + d.p. online
in collaborazione con N3 events, Cantine San Marzano e Basile Auto

Kassa Overall – Jazz hip-hop in chiave sperimentale
Musicista nominato ai Grammy, fonde sperimentazione d’avanguardia e hip-hop per ridefinire i confini del jazz. Dopo quattro album acclamati, il suo debutto con Warp Records, ANIMALS, spinge ancora oltre la sua visione sonora. Combinando Roland 808 con batteria jazz ispirata ai suoi maestri Elvin Jones e Billy Hart, Kassa crea un mix unico di improvvisazione jazz e liriche rap, collaborando con artisti come Danny Brown, Wiki, Lil B e Theo Croker. ANIMALS approfondisce ulteriormente il messaggio di Kassa Overall, con un titolo carico di significati che riflette le contraddizioni della sua vita come artista e uomo nero in America. L’album rappresenta la consapevolezza del prezzo da pagare per essere autentici sotto lo sguardo pubblico, una riflessione profonda sulla duplice verità secondo cui esprimere la propria libertà davanti a un pubblico può significare, al tempo stesso, rimanere intrappolati in una gabbia.

Brian Jackson – “Now more than ever” Tour 2025
Pioniere della conscious music, Brian Jackson ha influenzato generazioni con la sua musica intrisa di jazz, blues e soul. Il suo repertorio è stato fonte d’ispirazione per artisti come Tupac, Common, Kanye West e Kendrick Lamar. Dopo due album acclamati nel 2021 e 2022, torna in tour con uno spettacolo che unisce i suoi brani più recenti ai classici creati con Gil Scott-Heron, come Winter In America e The Bottle. Con aneddoti inediti, Jackson racconta la sua esperienza dall’attivismo degli anni ’70 fino ad oggi, dimostrando quanto i suoi messaggi siano più attuali che mai. Nel 2025 presenta Now More Than Ever, una rielaborazione dei suoi brani storici prodotta da Masters at Work, confermandosi ancora una volta una voce essenziale per il presente e il futuro.

Line-up:
Brian Jackson | tastiere, voce, flauto
Lex Cameron | tastiere, cori, flauto, chitarra (Omar, Leon Ware)
Steve Walters | basso (George Michael, Amy Winehouse)
Paul Jones | batteria (Alison Moyet, xPropaganda)

sabato 19 luglio
Il Granaio Eventi 64, Strada Provinciale 134 – Locorotondo (BA)
ore 21:00, Saint Voyage
ore 22:00, Nubya Garcia
Unica data in Puglia
biglietto unico: posto unico 20 € + d.p. online
in collaborazione con N3 events, Cantine San Marzano e Basile Auto

Saint Voyage
Saint Voyage è il più recente progetto musicale di Dario Giacovelli e Giovanni Angelini, affiancati da Vince Abbracciante e Gaetano Partipilo. L’idea nasce dal desiderio di fondere l’amore per il jazz con le sonorità che evocano tanto l’ambiente urbano quanto quello rurale, ispirandosi in particolare alle suggestioni di Roma — città d’adozione del bassista compositore — e della Valle d’Itria.

Saint Voyage è un percorso di ricerca spirituale attraverso la musica. L’idea ha preso forma da un viaggio tra le architetture industrial di Berlino, dove, durante la fase di pre-produzione, i due artisti si sono confrontati con le sonorità elettroniche del giovane DJ pugliese Z.i.p.p.o.

Line-up:
Vince Abbracciante | hammond & tastiere
Giovanni Angelini | batteria
Dario Giacovelli | basso
Gaetano Partipilo | sax

Nubya Garcia
Nubya Garcia, talentuosa sassofonista londinese, torna in Italia per il suo tour 2025, in esclusiva regionale. La sua ultima apparizione nel nostro Paese risale al 2022, quando si è esibita nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone a Roma.

Garcia presenta il suo nuovo album, “ODYSSEY”, un lavoro ambizioso, epico e ricco di sorprese. In un panorama musicale ancora fortemente dominato da figure maschili, l’artista si distingue per forza espressiva e visione, invitando altre importanti musiciste nere a unirsi a lei nel disco, come Esperanza Spalding, Richie Seivwright e Georgia Anne Muldrow.

Prodotto da Nubya Garcia insieme al collaboratore Kwes, e accompagnata dal suo potente trio, l’album disegna un paesaggio sonoro ampio e coraggioso, attraversando jazz, musica classica, R&B e dub.

Line-up:
Nubya Garcia | sax tenore 
Lyle Barton | pianoforte e tastiere 
Daniel Casimir | contrabbasso 
Sam Jones | batteria

martedì 22 luglio
Giardino Princigalli, via Ignazio Lojacono, 3 – Bari
ore 21:00,Benito Gonzalez Quartet
biglietti: posto unico 15 € + d.p. online; 20 € botteghino

Il pianista jazz internazionale Benito Gonzalez arriva in Italia con il suo straordinario quartetto. Con uno stile travolgente che unisce jazz moderno, ritmi afro-latini e una profonda spiritualità sonora, Benito Gonzalez è una delle figure più carismatiche della scena jazz internazionale contemporanea. Dopo aver collaborato con leggende come Pharoah Sanders e Kenny Garrett, Gonzalez torna in tour europeo accompagnato da uno straordinario quartetto. In programma, un repertorio potente, tra composizioni originali, rivisitazioni jazzistiche, virtuosismo pianistico e groove dal sapore globale.

Line-up:
Benito Gonzalez | pianoforte
Gabriele Pesaresi |contrabbasso
Mario Rodriguez | batteria
Roberto Gatti | percussioni 

mercoledì 23 luglio
Giardino Princigalli, via Ignazio Lojacono, 3 – Bari
ore 21:00, L’Antidote
biglietti: posto unico 12 € + d.p. online; 15 € botteghino

L’Antidote è il nuovo progetto musicale che unisce tre grandi protagonisti della scena world e contemporanea: il violoncellista albanese Redi Hasa, il pianista franco-libanese Rami Khalifé e il percussionista iraniano Bijan Chemirani.

Il trio dà vita a un concerto intenso e immersivo, dove si fondono musica etnica, sonorità ambient, ritmi ipnotici e improvvisazione, creando un’esperienza sonora dal forte impatto emotivo.

Il progetto, prodotto da Ponderosa Music & Art, anticipa l’uscita dell’album prevista per settembre, ma sono già disponibili online i primi tre singoli: “Na Na Na”, “Pomegranate” e “The Orchard e Rosée”. L’Antidote è un viaggio musicale attraverso culture diverse, tra melodia, ritmo e sperimentazione: un evento imperdibile per gli amanti della world music contemporanea e delle contaminazioni.

giovedì 24 luglio
Giardino Princigalli, via Ignazio Lojacono, 3 – Bari
ore 20:30 Dousson’ Gouni – Tra l’Africa ed il Cosmo
biglietti: 8 € + d.p. online e 10 € in biglietteria
in collaborazione con Puglia Culture

Doussoun’ Gouni è il nuovo progetto musicale che unisce cinque musicisti di grande esperienza in un ensemble capace di fondere jazz, funky, fusion e sonorità world in un linguaggio originale e coerente. Protagonista è il sax di Roberto Ottaviano, raffinato narratore musicale che attraversa registri emotivi e stilistici con straordinaria libertà: il suo suono fluttua tra melodie avvolgenti, dissonanze espressive e improvvisazioni audaci, mantenendo sempre vivo il senso del racconto.

Il nome Doussoun’ Gouni richiama uno strumento tradizionale dell’Africa occidentale, simbolo della memoria orale tramandata dai griòt: un riferimento potente che esprime l’intento del gruppo di trasformare le radici culturali in narrazione sonora attuale, grazie al dialogo costante tra gli strumenti e all’improvvisazione come forma viva di espressione musicale. Un progetto unico che porta sul palco una miscela di suoni autentici, energia creativa e passione per la musica che racconta storie.

Line-Up:
Roberto Ottaviano | sax 
Giuseppe Todisco | tromba 
Francesco Schepisi | piano 
Gianluca Aceto | basso 
Dario Riccardo | batteria 
Cesare Pastanella | percussioni 

giovedì 24 luglio
Giardino Princigalli, via Ignazio Lojacono, 3 – Bari
ore 21:30, Ansuman Biswas & The Dinner Party
progetto speciale
biglietti: 8 € + d.p. online e 10 € in biglietteria
Un viaggio musicale tra jazz contemporaneo, world music e improvvisazione

Per questa edizione, i Dinner Party – ensemble di respiro internazionale – presentano un progetto musicale inedito che vede la partecipazione straordinaria di Ansuman Biswas, artista britannico-indiano noto per la sua capacità di unire tradizioni musicali dell’India con le avanguardie europee.

Una performance imperdibile che attraversa culture, suoni e linguaggi globali, dando vita a una nuova forma di world music contemporanea. 

Ansuman Biswas, voce, sarod e percussioni rituali, è un artista multidisciplinare che fonde la spiritualità del suono orientale con l’energia dell’improvvisazione radicale. Il suo stile ipnotico e coinvolgente trasporta il pubblico in un’esperienza profonda, dove il suono diventa racconto, meditazione ed energia vitale. Insieme ai Dinner Party, Biswas costruisce un linguaggio musicale fluido e in continua evoluzione, che mescola jazz contemporaneo, musiche extra-europee e improvvisazione. Il risultato non è una semplice contaminazione, ma una fusione autentica in cui ogni musicista esprime la propria identità, contribuendo a una narrazione aperta e coinvolgente. Un evento unico, pensato per chi ama esplorare nuove frontiere sonore e lasciarsi sorprendere dalla bellezza dell’incontro tra culture diverse. Un vero e proprio invito all’ascolto, alla scoperta e alla meraviglia.

Line-up:
Ansuman Biswas| voce, sarod, percussioni (India, UK)
The Dinner Party:
Adrian Northover | sassofoni (UK)
Vladimir Miller | piano (UK)
Pierpaolo Martino | contrabbasso (IT)

venerdì 25 luglio
Giardino Princigalli, via Ignazio Lojacono, 3 – Bari
ore 21:00, Isaiah Collier & The Chosen Few
biglietti: posto unico 15 € + d.p. online; 20 € botteghino 
Il nuovo volto del jazz afroamericano

Isaiah Collier, talentuoso sassofonista, compositore e bandleader afroamericano, è una delle voci più potenti e visionarie della nuova scena jazz contemporanea. Con la sua band, The Chosen Few, Collier arriva sul palco di Bari in Jazz per un concerto imperdibile, capace di fondere spiritual jazz, free jazz, blues e groove cosmico in un’esperienza sonora unica e travolgente.

Il live di Isaiah Collier & The Chosen Few è molto più di una semplice esibizione: è un viaggio emotivo e spirituale che richiama le atmosfere di leggende come John Coltrane e Pharoah Sanders, ma con un linguaggio contemporaneo, radicato nella cultura afroamericana e aperto a influenze urbane e futuristiche. Tra improvvisazioni libere, ballate mistiche e assalti ritmici, il concerto promette un’esperienza emotiva intensa, perfetta per chi ama il jazz più autentico e innovativo. Un appuntamento imperdibile, tra i più attesi dell’estate jazz pugliese.

Line-up:
Isaiah Collier | sax tenore  
Julian Davis Reid | piano  
Micah Collier | contrabbasso  
James Russell Sims | batteria

sabato 26 luglio
Piazzale della Fondazione Pino Pascali, via Parco del Lauro, 119 – Polignano a Mare (BA)
ore 21:00, Demian Dorelli
Ingresso libero
Un pianoforte. Una luce soffusa. E l’eco senza tempo della musica di Nick Drake.
Con il suo nuovo progetto “Five Leaves Left – Echoes on Solo Piano”, il pianista e compositore Demian Dorelli porta sul palco una rilettura delicata e profondamente poetica del primo capolavoro di Drake. Un concerto intimo, emozionante, registrato nei mitici Real World Studios e ora finalmente dal vivo: dieci brani iconici trasformati in altrettanti quadri sonori, dove ogni nota è una carezza e ogni pausa un respiro.

venerdì 1° agosto
Minareto Selva di Fasano – Fasano (BR)
ore 21:00, Miranda Fernández trio
in collaborazione con Institut Ramon Llull
ore 22:00, Flamenco trio – Soffi Mediterranei (residenza artistica + concerto)
progetto speciale

Miranda Fernández trio
La pianista Miranda Fernández fonde flamenco, jazz e musica latina in un linguaggio personale e vibrante. Con il suo progetto 88-M, rende omaggio alle figure femminili del flamenco, dedicando la sua musica a tutte quelle donne che hanno lottato in solitudine contro la schiavitù culturale, la discriminazione e le costrizioni sociali del loro tempo. Nonostante le difficoltà, queste donne hanno rappresentato e continuano a rappresentare un pilastro imprescindibile per comprendere il flamenco di oggi. Rappresentano un punto di riferimento per le nuove generazioni.

Line-up:
Miranda Fernández | pianoforte
Cristina López | voce ed elettronica
Josep Cordobés | percussioni

Flamenco trio – Soffi Mediterranei
Soffi Mediterranei è un progetto di residenza artistica che nasce dall’incontro tra tre artisti provenienti da diversi angoli del Mediterraneo e del mondo: il flautista italiano Paolo Pace, il chitarrista flamenco Victor Franco e la percussionista Nasrine Rahmani, specialista di cajón flamenco. La residenza si sviluppa come un laboratorio aperto di sperimentazione sonora, in cui i linguaggi del flamenco si intrecciano con le melodie tradizionali del Sud Italia, i ritmi nordafricani e le improvvisazioni contemporanee. L’obiettivo è creare uno spazio di ricerca condivisa, dove la musica diventa strumento di dialogo, contaminazione e scoperta reciproca.

La residenza culminerà in una performance site-specific nel giardino del Minareto in cui il risultato della ricerca verrà restituito sotto forma di concerto immersivo, capace di evocare terre, viaggi e memorie condivise, nel segno della libertà espressiva e dell’incontro tra culture.

Line-up:
Victor Franco | chitarra flamenca
Nasrine Rahmani | cajón flamenco
Paolo Pace | flauto

sabato 2 agosto
Minareto Selva di Fasano – Fasano (BR)
ore 21:00, Barencia
in collaborazione con Institut Ramon Llull

Barencia esplora il legame musicale tra Barcellona e Firenze, trasformando ogni brano in una tappa di un viaggio condiviso. La musica si fa ponte tra due culture, capace di esprimere emozioni attraverso il ritmo e il corpo. Il primo album della band, uscito a maggio 2025, è concepito come una mappa sonora: ogni traccia rappresenta un luogo o un sentimento vissuto lungo il cammino.

La band si propone come narratrice di questo viaggio artistico ed emotivo, guidando l’ascoltatore in un’esperienza sensoriale unica. Il repertorio è un invito a esplorare due città — e due mondi — attraverso un dialogo musicale profondo e coinvolgente.

Line-up:
Xavi Torres | piano
Bernardo Guerra | drums
Michelangelo Scandroglio | double bass
Karen Lugo | dance

domenica 3 agosto
Minareto Selva di Fasano – Fasano (BR)
ore 21:00, Xavi Torres & Karen Lugo
in collaborazione con Institut Ramon Llull

L’incontro straordinario tra il pianista Xavi Torres e la bailaora Karen Lugo, protagonisti di un evento unico che unisce jazz e flamenco in un’esperienza artistica potente e innovativa.

Xavi Torres, uno dei pianisti più acclamati della scena jazz europea, si lascia guidare dal linguaggio corporeo e contemporaneo della danzatrice Karen Lugo, riconosciuta a livello internazionale per la sua visione sperimentale del flamenco. In questo nuovo progetto, musica e danza si fondono in un dialogo creativo dove il ritmo, l’improvvisazione e l’emozione sono al centro della scena. Un viaggio sensoriale tra stili, culture e linguaggi, dove la tradizione flamenca incontra le armonie del jazz moderno, passando per influenze africane, argentine ed europee. Un’esperienza imperdibile per gli amanti della musica dal vivo, della danza contemporanea e delle contaminazioni tra generi.

Line-up:
Xavi Torres | piano
Karen Lugo | dance

venerdì 8 agosto
Minareto Selva di Fasano – Fasano (BR)
ore 21:00, Peace, Love & Music
progetto speciale
Opening: Denise De Giglio

Peace, Love & Music – Jazz-rock e World Music tra Miles Davis e nuove contaminazioni sonore
Peace Love & Music è un progetto musicale innovativo che rilegge in chiave contemporanea l’eredità rivoluzionaria di Miles Davis e del suo periodo elettrico (1969–70), quando il maestro del jazz ridefinì i confini del genere dando vita al Jazz-Rock. Il gruppo ripercorre quel percorso visionario, ampliandolo con nuove sonorità e influenze culturali, a partire dalla Beat Generation, humus creativo di quell’epoca di trasformazione. Insieme, i cinque musicisti danno vita a un’esperienza sonora originale e travolgente, che intreccia influenze jazz, rock, psichedelia, raga e ritmi afro-indiani. Ogni performance è un viaggio musicale che attraversa i confini tra Oriente e Occidente, tra passato e futuro, nel segno dell’esplorazione e della libertà creativa.

Line-up:
Simone Prattico | batteria
Alessio Alba | sarod
Enrico Alba | chitarra elettrica
Sanjay Kansa Banik | tabla
Marco De Tilla | basso elettrico

Opening: Denise De Giglio (voce), Francesco Mazzone (batteria), Giulio Arbore (chitarra)
I tre giovani musicisti, under 35, portano nuova vita a brani iconici di Amy Winehouse, Nina Simone e Aretha Franklin, con un sound fresco e personale tra jazz, soul e poesia.

sabato 9 agosto
Minareto Selva di Fasano – Fasano (BR)
ore 21:00, Il maestro e l’ombra
piano, organetto, toy piano e sega musicale (Alessandro Pipino) Suggestioni di luci e ombre (Silvio Gioia)
Progetto inedito
Concerto Immersivo

Una postazione ricca di strumenti, pronti a “Splendere Musica”. Una tavola apparecchiata, pronta a “Suonare Luce”. La ricerca dell’emozione prima della pulsazione…
Musica, luci e ombre danzano insieme, nutrendo occhi, orecchie e anima. E la parola? Anche lei è invitata.
Storie che contadini e lavoratori dei Sud del mondo si raccontavano davanti al fuoco.
Storie di luce, di suoni, di incontri, si intrecciano in un pentagramma fatto di riflessi e note.
L’organetto e gli altri strumenti attraversano la tradizione e arrivano ai giorni nostri.
Brani di compositori contemporanei si alternano a composizioni proprie del maestro Pipino.
Gli effetti di luci e ombre saranno creati con oggetti di uso quotidiano di cui le nostre case (e la cristalliera della zia) sono ricche. 

Line-up:
Alessandro Pipino | piano, organetto, toy piano e sega musicale
Silvio Gioia | suggestioni di luci e ombre

domenica 10 agosto
Minareto Selva di Fasano – Fasano (BR)
ore 21:00, Boris Savoldelli trio
in collaborazione con Puglia Culture

Torna, esattamente dopo 12 anni, il progetto live del disco The Great Jazz Gig In The Sky, la rilettura jazz-psichedelica dell’immortale capolavoro dei Pink Floyd, The Dark Side Of The Moon.

Non un tributo ma l’esecuzione per intero del pluripremiato lavoro dei Pink Floyd, riletto attraverso una nuova lente psichedelica ed improvvisativa con i soli strumenti della voce, dei sax e del contrabbasso.

Il disco, pubblicato nel 2016 dalla storica etichetta Newyorkese Moonjune Records, nasce come progetto Live nel 2013 ed ottiene straordinari consensi dalla stampa specializzata di tutto il mondo; una recensione entusiastica su DownBeat USA (l’edizione cartacea) e, soprattutto, l’approvazione e i complimenti nientemeno che da Roger Waters in persona.

Dopo 12 anni dalla nascita del progetto, e dopo numerosi concerti dal vivo, Boris Savoldelli si è deciso a riportare on the road questa folle idea, questa volta in compagnia di due giovani ma già affermati musicisti: Max Milesi con i suoi sax e la sua inarrestabile creatività e Pietro Ettore Gozzini, contrabbassista della nuova generazione del jazz che si e’ già fatto notare sui palchi di mezza Italia.

Un concerto sicuramente originale, inconsueto e di forte impatto emotivo. Per usare le parole di Nino Gatti, uno dei fondatori dei “Lunatics”, l’attivissimo fan club italiano dei Pink Floyd: “È come se si ascoltasse The Dark Side Of The Moon come probabilmente l’avrebbe suonato Syd Barrett”.

Line-up:
Boris Savoldelli | voce ed elettronica
Max Milesi | sax ed elettronica
Pietro Ettore Gozzini | contrabbasso ed elettronica

lunedì 11 agosto
Minareto Selva di Fasano – Fasano (BR)
ore 21:00, Antonello Losacco Trio
in collaborazione con Puglia Culture
ore 22:00 Tres Continentes

Nato nella primavera del 2023, il progetto del bassista, contrabbassista e compositore Antonello Losacco è oggi un trio di jazz contemporaneo dalla forte identità timbrica e stilistica: l’incontro con due giovani talenti del panorama italiano — il vibrafonista Vitantonio Gasparro e il batterista Vito Tenzone — ha segnato l’inizio di un percorso in costante evoluzione, che unisce originalità e rigore nell’esplorazione di nuove frontiere sonore.

Elemento distintivo del trio è l’uso del basso a 7 corde come strumento polifonico e melodico, che si intreccia con la texture onirica e percussiva del vibrafono e con i timbri raffinati e sperimentali della batteria, arricchiti da un uso creativo di elettronica ed effetti. Ne scaturisce un suono personale, denso di sfumature e dinamiche, capace di evocare atmosfere impressioniste, paesaggi mediterranei e suggestioni nordiche, attraverso un linguaggio ritmico e armonico di chiara matrice jazzistica contemporanea.

Il repertorio è composto principalmente da brani originali firmati da Antonello Losacco, affiancati da reinterpretazioni di standard jazz, colonne sonore e canzoni d’autore, sempre rilette con approccio libero, immaginifico e sperimentale. Un’esperienza sonora intensa e coinvolgente, in equilibrio tra ricerca timbrica, improvvisazione e scrittura, che conferma il trio come una delle realtà più interessanti nel panorama della nuova musica jazz italiana.

Line-up:
Vitantonio Gasparro | vibrafono, tastiere
Antonello Losacco | basso 7 corde, effetti
Vito Tenzone | batteria, synth

Tres Continentes – Un viaggio musicale tra Asia, Mediterraneo e Sud America
Un originale progetto musicale che unisce tre culture profondamente diverse – asiatica, mediterranea e sudamericana – in un sorprendente dialogo sonoro. Il trio, composto da tre musicisti di fama internazionale, Aska Kaneko (Giappone), Bebo Ferra (Italia) e Carlos “El Tero” Buschini (Argentina), propone un’esperienza unica di musica dal mondo, fatta di composizioni originali, improvvisazione e contaminazione culturale.

Attraverso strumenti, stili e sensibilità differenti, i Tres Continentes danno vita a un vero e proprio viaggio musicale interculturale, dove ogni brano è un caleidoscopio di emozioni, colori e ritmi. Il progetto fonde jazz mediterraneo, suoni ancestrali dell’Asia, e le melodie calde e ritmiche del Sud America, in una performance intensa e poetica. Il cuore è la musica come linguaggio universale, capace di abbattere confini, generare connessioni e trasmettere un forte messaggio di libertà. L’interazione tra i tre artisti è viva, autentica, profonda: un intreccio di tradizioni e creatività che conquista il pubblico a ogni concerto.

Line-up:
Aska Maret Kaneko | violino, voce
Bebo Ferra | chitarre
Carlos El Toro Buschini | basso acustico

martedì 12 agosto 
Minareto Selva di Fasano – Fasano (BR)
ore 21:00, Kekko Fornarelli trio (residenza artistica + concerto)
in collaborazione con Puglia Culture

“Paradox” è il nuovo progetto inedito del Kekko Fornarelli Trio, presentato in prima assoluta in occasione di questa edizione del festival. Dopo un lungo silenzio di quattro anni lontano dai palcoscenici internazionali, il Kekko Fornarelli Trio — il progetto del visionario pianista e compositore barese Kekko Fornarelli — è pronto a tornare: una vera e propria rinascita artistica, che restituisce nuova linfa a una delle icone del jazz contemporaneo.

Un’esperienza sonora immersiva e una residenza d’artista, che si muovono tra il jazz contemporaneo, l’elettronica e le suggestioni cinematiche, restituendo una narrazione musicale intensa, sospesa tra opposti apparenti: razionalità e istinto, caos e armonia, forma e libertà.

Guidato dal pianista e compositore Kekko Fornarelli, il trio esplora nuovi territori espressivi, spingendo il linguaggio jazzistico oltre i confini tradizionali. Le tastiere acustiche ed elettroniche si intrecciano con le trame pulsanti del basso elettrico di Federico Pecoraro e la ricerca ritmica di Alessandro Rossi, creando un equilibrio dinamico tra scrittura e improvvisazione. “Paradox” è una riflessione musicale sul nostro tempo, sulle contraddizioni che attraversano l’essere umano e il mondo che abitiamo. Un viaggio in cui la tensione fra gli estremi non è un ostacolo, ma una risorsa creativa: il paradosso diventa linguaggio, possibilità, apertura.

Line-up:
Kekko Fornarelli | pianoforte, synth, elettronica
Federico Pecoraro | basso elettrico
Alessandro Rossi | batteria

martedì 12 agosto 
ore 22:00, Momi Maiga
in collaborazione con Institut Ramon Llull

Momi Maiga presenta il suo secondo lavoro discografico, “Kairo”, pubblicato nell’ottobre 2024. Il titolo, che in lingua mandinka significa “pace”, riflette l’anima profonda e universale di questo progetto. “Kairo” è un’opera che fonde magistralmente generi e culture musicali, dando vita a un paesaggio sonoro acustico e raffinato, fatto di composizioni cariche di significato. Affronta tematiche attuali e universali: dalle eredità coloniali che ancora ostacolano lo sviluppo di molti Paesi africani, al diritto all’istruzione per tutti, fino al fenomeno delle migrazioni forzate.

Ad accompagnare Momi Maiga ci sarà un ensemble di musicisti straordinari. La voce calda e ricca di sfumature di Momi Maiga, ispirata ai canti tradizionali dei griot dell’Africa occidentale, si intreccerà con le ventidue corde della sua kora, tra virtuosismo e poesia; il violoncello di Marçal Ayats disegnerà una trama armonica profonda, tra pizzicati e arcate eleganti; le percussioni leggere e avvolgenti di Aleix Tobias, grazie a strumenti provenienti da tutto il mondo, doneranno a ogni brano una colorazione sonora unica. Infine, il violino di Carlos Montfort arricchirà l’ensemble con dolcezza e intensità.

“Kairo” è un progetto che unisce energia, emozione e profondità. Una proposta artistica autentica, capace di parlare a un pubblico trasversale attraverso un linguaggio musicale che intreccia tradizione e innovazione, Africa ed Europa.

Line-up:
Momi Maiga | voce
Aleix Tobias Sabater | percussioni (Catalogna)
Marçal Ayats | violoncello (Catalogna)
Carlos Montfort | violino (Messico)

giovedì 14 agosto
Minareto Selva di Fasano – Fasano (BR)
ore 21:00, Simone Prattico & Brazilian Grooves feat. Sarah Cabral
progetto speciale
Opening: Perla Catucci duo w/ Matteo Vernia
Anteprima nazionale, Simone Prattico & Brazilian Grooves feat. Sarah Cabral

Con il progetto Brazilian Grooves il batterista e compositore Simone Prattico inaugura una nuova tappa del suo percorso musicale internazionale, che intreccia le sue radici mediterranee con la profonda affinità per il jazz afro-americano e le sonorità brasiliane. Una band inedita, in anteprima nazionale a Bari in Jazz, per una travolgente fusione tra jazz contemporaneo e musica brasiliana, due mondi che Simone conosce e abita da oltre trent’anni.

Il suo viaggio artistico inizia infatti negli anni ’90 a Parigi, dove viene accolto dalla comunità musicale brasiliana e diventa batterista residente delle Brazilian jazz sessions al Blue Note. Da allora, ha collaborato con grandi interpreti del Brasile, contribuendo a un dialogo musicale ricco, intenso e profondamente autentico.

Accanto a lui in questo nuovo progetto troviamo degli artisti d’eccezione: la cantante brasiliana Sarah Cabral, voce intensa e raffinata, il pianista Klaus Mueller, tra i protagonisti della scena Brazilian jazz newyorkese ed il virtuoso del basso brasiliano, Acelino de Paula.

Brazilian Grooves è il frutto maturo di un lungo cammino: un intreccio di groove, lirismo e identità, dove ritmi tribali e slanci romantici convivono in perfetto equilibrio. Un linguaggio unico, che si esprime con forza anche nel suo ultimo album “Oriundo”, registrato a Brooklyn e acclamato dalla critica internazionale. Un’occasione imperdibile per lasciarsi trasportare in un viaggio musicale che attraversa continenti, emozioni e culture.

Opening: Perla Catucci in duo con Matteo Vernia
La giovane cantante e bassista Perla Catucci porta sul palco un progetto musicale intimo e ricercato, che unisce composizioni originali a cover riarrangiate in chiave piano, basso e voce. Un repertorio che attraversa generi diversi – dal pop al soul, fino al jazz – per raccontare un percorso artistico in continua evoluzione. Accompagnata dal pianista Matteo Vernia, Perla propone un concerto che spazia da Pino Daniele a Chico Buarque, da Giorgia ad Achille Lauro, passando per i grandi classici del jazz.

sabato 16 agosto
Minareto Selva di Fasano – Fasano (BR)
ore 21:00 Carlo Maver
ore 22:00 “A qualcuno piace…Fred”
concerto di e con Maurizio Pellegrini & The Chamber Swing Orchestra

Carlo Maver
Carlo Maver, flautista, bandoneonista, compositore e uno dei pochissimi musicisti al mondo ad aver studiato con il leggendario Dino Saluzzi, maestro del bandoneón argentino, presenta “Solenne”, il suo ultimo album.

Solenne rappresenta una tappa fondamentale nel percorso artistico e umano di Maver, frutto di un lungo viaggio musicale e geografico che lo ha portato a suonare in luoghi come il Kurdistan, il Mali, il deserto del Sahara, l’Uzbekistan, il Turkmenistan, la Turchia e l’Indonesia. Un viaggio che si condensa ora in un’opera intensa e raccolta, registrata in solo, con due ospiti d’eccezione: il celebre trombettista Paolo Fresu, con cui Maver ha già collaborato nella tournée di Ferlinghetti, e il maestro iraniano Hesam Inanlou, virtuoso del kamanche, il violino verticale del Medioriente.

 “A qualcuno piace…Fred”
Una fredda mattina di più di sessant’anni fa, usciva di scena insieme alla sua Thunderbird rosa, un giovane cantante italiano: Fred Buscaglione. A lui, alla sua musica, al suo mito, Epos Teatro ha dedicato questo spettacolo musicale frizzante e divertente, che in dieci stagioni ha visto oltre 150 repliche in giro per l’Italia. Dalle serate nelle sale da ballo di una Torino anni ’30 alle lunghe tournée all’estero e all’improvviso successo nazionale, una vita dedicata alla musica tra difficoltà economiche e voglia di fare, eterne amicizie, amori difficili e grandi soddisfazioni.

Maurizio Pellegrini & The Chamber Swing Orchestra ripercorrono l’avventura del giovane Fred e dei suoi “Asternovas” fino all’incontro col paroliere Leo Chiosso e l’invenzione di un mondo americano quasi da romanzo bulli&pupe. Che notte!, Teresa non sparare, il dritto di Chicago, Che bambola!, sono solo alcuni dei titoli che hanno fatto di Buscaglione un grande precursore del suo tempo e che vivono ancora oggi prepotentemente nelle menti dei grandi appassionati. Qualcosa in più che uno spettacolo con musica dal vivo: un modo per conoscere e ricordare il grande Fred, per poterlo ritrovare «al fondo di un bicchiere, nel cielo dei bars».

Line-up:
Maurizio Pellegrini | voce
Vincenzo Saponara | pianoforte
Angelo Cito| contrabbasso
Giuseppe Settanni | sax
Modesto Pellegrini | tromba
Alessandro Lenoci | trombone
Davide Giuliani | batteria

venerdì 22 agosto
Castello Caracciolo – Sammichele di Bari
ore 21:00 Rebecca Fornelli “Di passaggio”
Special guest: Alberto Di Leone
Ingresso gratuito

Rebecca Fornelli, classe 2000, è una cantautrice e musicista barese. Inizia a studiare canto a 11 anni e chitarra a 13, avvicinandosi presto alla scrittura cantautorale. Dal 2015 compone brani originali, vincendo concorsi come “Musica e Arte – Città di Conversano” (2017-2018) e il Gran Contest Puglia Style. Collabora con Gianni Gelao, Adolfo La Volpe e Alessandro Pipino (L’Escargot, Radiodervish) e si esibisce in vari festival. Finalista e premiata al Premio Bianca d’Aponte 2019, partecipa anche a Musicultura e al Premio Pigro. Vince Palco d’Autore 2021 con “LIS10”, suo primo singolo, e il Premio Matteo Marolla 2023 con “Alla finestra (il sogno)”. Nello stesso anno si esibisce a Madrid e Logroño per un progetto dell’Istituto Italiano di Cultura.

Nato a Bari nel 1996, Alberto Di Leone intraprende giovanissimo lo studio della tromba alla scuola di musica “Il Pentagramma” sotto la guida del M° Mino Lacirignola, per proseguire la sua formazione al Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, dove si diploma nel 2015 con il M° Pino Minafra. Successivamente frequenta il corso triennale di tromba jazz presso l’Accademia Nazionale Siena Jazz. Collabora con numerosi musicisti della scena pugliese e non solo, esibendosi in prestigiosi festival e jazz club in tutta Italia. Suona con l’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, con l’Italian Big Band, con la big band diretta da Attilio Troiano, con la Pocket Orchestra e non solo. Nel 2024 conquista il secondo posto al Concorso Nazionale “Chicco Bettinardi” per Nuovi Talenti del Jazz Italiano e il terzo posto al prestigioso Premio Internazionale Massimo Urbani. Registra e compare in numerose produzioni discografiche.

sabato 23 agosto
Castello Caracciolo – Sammichele di Bari
Nādt Orchestra “Dualism”
Ingresso gratuito

La Nādt Orchestra, guidata dalla produzione magistrale di Tommaso Colliva (Muse, Calibro 35), dà vita in Dualism a un universo sonoro ricco di contrasti e sfumature, dove melodie evocative, ritmi di matrice africana e sudamericana, suggestioni elettroniche si fondono in un’armonia sorprendente. Il produttore ligure, vincitore di un Grammy Award per Drones (Muse), ha dichiarato: “Ci sono poche cose emozionanti come ascoltare nove esseri umani che interagiscono nella stessa stanza. Nello stesso momento. Una volta era la norma, ma oggigiorno sta diventando sempre più una cosa rara, un’eccezione, una magia. Questo disco è stato questo: provare a catturare la meraviglia creata da questi giovani musicisti che dialogano linguaggi affascinanti tra di loro.” Dualism è un viaggio musicale ipnotico che esplora la dualità in tutte le sue forme, intrecciando luce e ombra, energia e malinconia, tradizione e innovazione. Ispirato dalla diversità dei background dei membri della band, mira a rompere i confini di genere e creare un paesaggio sonoro dinamico e distintivo.

giovedì 28 agosto
Chiesa San Michele Arcangelo – Bitetto (BA)
ore 21:00 Stefano Di Battista “La Dolce Vita”
Ingresso gratuito

Con La Dolce Vita, il sassofonista romano Stefano Di Battista firma un raffinato omaggio alla musica italiana più iconica, reinterpretata in chiave jazz contemporaneo. Un album e un live che esplorano melodie intramontabili che hanno segnato l’epoca d’oro del nostro Paese, dagli anni della “dolce vita” fino ai giorni nostri, trasformandole in un viaggio sonoro ricco di emozione, improvvisazione e bellezza. Trovano nuova vita composizioni di Nino Rota, Ennio Morricone, Paolo Conte, Nicola Piovani, Lucio Dalla, Domenico Modugno, Renato Carosone, e molti altri. Brani leggendari come La vita è bellaVia con meCarusoVolareRoma nun fa la stupida stasera vengono riletti con sensibilità jazzistica, offrendo al pubblico internazionale un’esperienza d’ascolto intensa, elegante e profondamente italiana.

Registrato con una band d’eccezione – Matteo Cutello alla tromba, Fred Nardin al piano, Andrea Sorrentino al contrabbasso e André Ceccarelli alla batteria – La Dolce Vita conferma Stefano Di Battista come uno dei più grandi interpreti europei del jazz melodico, capace di unire virtuosismo, cuore e radici culturali. Dopo il successo di Morricone Stories, questo nuovo progetto discografico pubblicato da Warner Music si propone di valorizzare il patrimonio musicale italiano e di renderlo accessibile a un pubblico globale, attraverso arrangiamenti sofisticati e carichi di pathos.

martedì 2 settembre  
Parco per tutti – Torre a Mare (BA)
ore 21:00, Forrò Navigante 
Ingresso gratuito
in collaborazione con Festa del Mare

Un avvincente viaggio sonoro che fonde le ricche tradizioni musicali del Mediterraneo con la passione e l’energia del Brasile, esplorando le connessioni profonde tra queste due culture attraverso la fusione di ritmi e melodie che ne raccontano gli incontri inaspettati e attraverso l’utilizzo di strumenti tradizionali (organetto, cavaquinho, berimbao, percussioni, flauto).

Dall’Europa le navi hanno da sempre trasportato in Sud America strumenti, danze e tradizioni, e la musica ne ritraccia le rotte: l’organetto ha trovato posto nei bauli degli emigranti del Vecchio Continente che fra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento hanno navigato sull’Atlantico per approdare nelle Americhe, diventandolo strumento più diffuso in Brasile fino agli anni ’40; nella musica sudamericana si ritrovano numerose influenze e origini italiane; il berimbau ha trovato spazio nelle navi che dal West Africa contemporaneamente partivano per le tratte degli schiavi. Il forró è la musica tradizionale del nord-est del Brasile e nasce nei primi del ‘900 insieme al samba, mescolando le melodie europee e le ritmiche africane, grazie ad un incrocio di culture incontratesi nello stesso luogo, anche se per ragioni diverse, quasi opposte. 

Forrò Navigante è una anche una grande festa, alla quale partecipare e danzare. La danza di coppia, aperta e sociale del forrò si è ormai diffusa in tutto il mondo, coinvolgendo e seducendo il pubblico. In questo concerto musicisti italiani e brasiliani compiono un viaggio ipotetico che conduce dal Mediterraneo al Sud America, per mescolare le radici e trasformarle come fa da sempre ogni suono migrante. Forrò, choro, milonga, tarantella si alternano fino a confondersi, creando un flusso continuo di suoni e storie che invita il pubblico alla danza.

Forrò Navigante racconta la storia della musica brasiliana e delle sue origini europee, invita il pubblico a lasciarsi trasportare in un viaggio senza confini, celebrando la diversità culturale e la sua fecondità, su un ideale ponte tra le rive del Mediterraneo e le spiagge del Brasile. Il progetto è ideato da Claudio Prima, organettista salentino da anni dedito alla ricerca sulle musiche di confine e che proprio sul Brasile sta orientando la sua ricerca: da due anni, infatti, con base a Lecce, l’Associazione Manigold organizza appuntamenti a cadenza mensile, per approfondire e diffondere in Puglia il repertorio tradizionale e le tecniche della danza, coinvolgendo artisti italiani e brasiliani in un processo di indagine comune.

Line-up:
Claudio Prima | organetto, voce
Valentina Cantora | voce
Angelo Edinho | chitarra, cavaquinho e voce
Mestre Canhao De Souza | percussioni e danza
Clara Blavet | flauto
Pierluigi Stampete | basso elettrico
Simone Carrino | percussioni
Giuseppe Di Prizio | percussioni
Ilenia D’Attis e Ilaria Lo Pane | danza

giovedì 4 settembre  
Piazza Don Bosco – Cellamare (BA)
ore 21:00, Peppe Servillo & Solis String Quartet
in Carosonamente
Ingresso gratuito

“Carosonamente” è un omaggio raffinato e appassionato all’universo musicale di Renato Carosone, interprete e autore che ha saputo raccontare con ironia, eleganza e spirito la Napoli del dopoguerra, coniugando swing, jazz e canzone napoletana. Peppe Servillo, voce tra le più intense e teatrali della scena italiana, dà corpo e anima ai brani di Carosone, restituendone l’originale leggerezza e profondità.

Il Solis String Quartet, ensemble d’archi dalla vocazione contemporanea e versatile, rilegge gli arrangiamenti con gusto moderno e sensibilità cameristica, creando un ponte sonoro tra tradizione e attualità. “Carosonamente” è un viaggio musicale che attraversa alcuni dei brani più celebri di Carosone – da “Tu vuò fa l’americano” a “Maruzzella”, da “Torero” a “O sarracino” – ma anche episodi meno noti, svelandone la forza evocativa e la scrittura originale.

Line-up:
Antonio Di Francia | violoncello, chitarra, arrangiamenti
Peppe Servillo | voce
Vincenzo Di Donna | violino
Luigi De Maio | violino
Gerardo Morrone | viola