FESTIVAL DELLE COLLINE 2011 -THE KIDS ARE ALL RIGHT

5 Gennaio 2011

colline_11_per_sito

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FESTIVAL DELLE COLLINE 2011
THE KIDS ARE ALL RIGHT

COMUNI DELLA PROVINCIA DI PRATO

24 GIUGNO – 28 LUGLIO 2011

Rock, jazz, classica pop, folk: non c’è un solo genere musicale che non abbia dedicato grandi  ed importanti pagine della propria storia al tema dell’infanzia, della fiaba, dell’innocenza dell’essere bambini. Il mondo della musica e quello della fiaba appartengono ad un regno in cui il potere assoluto è detenuto da magiche virtù come  il gioco, l’intuizione,  la fantasia e la creatività.  Il tenero mondo dell’infanzia e l’atmosfera fantastica sono temi fortemente  presenti  in opere di molti compositori del Novecento fra  i quali Ravel, Puolenc, Stravinskij ed ovviamente a Prokof’ev.
La musica  insegna ai  bambini il valore della libertà e della passione su ogni cosa con un afflato sincero, umile ed accattivante ma i bambini insegnano agli adulti l’approccio più diretto, incontaminato e semplice per poter comprendere la musica e qualsiasi altra forma d’arte.
Il Festival delle Colline 2011 lavora  quest’anno su un tema particolare ovvero i temi tipici dell’infanzia  nella musica degli adulti, o, per meglio dire tutti gli ingredienti che servono  a trasmettere  agli adulti le sensazioni e gli stimoli che i bambini, a differenza dei grandi, colgono naturalmente e direttamente dalla musica.
Non necessariamente solo musica per bambini, ma anche e soprattutto musica che nasce dal mondo fantastico dell’infanzia con tutte le magie che lo caratterizzano.

La musica non è solo uno strumento per migliorare la qualità della vita di ciascuno di noi, ma un esercizio alla comprensione del mondo, delle emozioni e di tutto quello che ci circonda, una ginnastica per la mente e per l’anima. E’ proprio di questa  ginnastica, forse, che abbiamo bisogno: un esercizio di fantasia e  creatività, uno sguardo onirico, puro, magico passionale e leggero nei confronti del reale che potrebbe aiutarci ad essere persone migliori.

Silvia Bacci
direttore  artistico del festival delle colline

Sito ufficiale

PROGRAMMA

Venerdì 24 giugno, ore 21.30
Corte delle Sculture, Biblioteca Lazzerini, Prato
In co-produzione con il Premio Waltex Tricot
Ingresso 5 euro

THE DUET vincitori del Waltex JAZZ COMPETITION
feat. Cristina Zavalloni
Un duo emergente e un’artista di fama internazionale. Comune denominatore, il jazz. Ed un approccio alla musica votato alla contaminazione, tra passato, presente e futuro. Si apre nel segno della Waltex Jazz Competition l’edizione 2011 del Festival delle Colline. Sul palco della Biblioteca Lazzerini i vincitori della manifestazione-concorso, The Duet, affiancati dalla pirotecnica voce di Cristina Zavalloni.  Alberto Bellavia (pianoforte) e Roberto Rebufello (sax soprano) hanno iniziato il proprio percorso dalla tradizione jazzistica degli anni 40/50, per poi inoltrarsi in scenari contemporanei e sperimentali. Stile che si sposa a meraviglia con l’indole eclettica della Zavalloni, compositrice e interprete capace di passare dal jazz al rock, dalla lirica alla canzone d’autore. Waltex Jazz Competition è promossa da Waltex Tricot, azienda pratese leader nel panorama tessile. Una manifestazione perfettamente in linea con la filosofia dell’impresa, volta alla ricerca di prodotti dal forte contenuto creativo e alla promozione del “talento”. L’edizione 2011 del concorso prevede la produzione di almeno un brano dedicato al tema dell’infanzia.

Mercoledì 29 giugno, ore 21.30
Centro Pecci, Prato
Ingresso 5 euro

Edipo e il suo Complesso: Back to Prato!
Si fa presto a dire demenziale… Gli Edipo e il suo complesso non lo sono mai stati. Eppure i loro tratti dominanti erano proprio l’ironia, l’imprevedibilità, il repentino cambio di atmosfere e il citazionismo irriverente. Qualità che sul finire degli ’80 li imposero tra le più fresche e divertenti novità del rock italiano. A quasi vent’anni dallo scioglimento, la band pratese si ritrova per un concerto-evento sul palco del Festival delle Colline. Per farci riascoltare perle come “Non sono in vena”, “Jeeg Robot”, “Ada” e soprattutto “M’è morto il gatto”, memorabile cover di “With or without you” (U2) che, pur non figurando in alcun disco, divenne un tormentone radiofonico a livello nazionale.

Venerdì 1 luglio, ore 21.30
Chiesa di Bonistallo, Poggio a Caiano
Ingresso 5 euro

OMAR MOCTAR AKA BAMBINO
La voce dei giovani e dei bambini Tuareg. Un griot, un cantastorie africano, un rocker, un cantante folk, un bluesman… Difficile da definire. Una cosa è certa: quando Bambino vibra le corde della sua chitarra nell’aria aleggia un’atmosfera magica, come intorno ad un fuoco nelle notti del Sahara. La sua storia è quella di molti ribelli del deserto perennemente in fuga dalle repressioni dei governi locali. Niger, Libia, Algeria e Mali, dove Omar suona e si appassiona alla musica di maestri illustri: Ali Farka Tourè, John Lee Hooker, Mark Knopfler e Jimi Hendrix. Il risultato è “Agadez”, album strepitoso che nel 2010 ne consacra il talento a livello mondiale, ma anche la città del Niger dove tutto è cominciato.

Mercoledì 6 luglio, ore 21.30
Villa Medicea, Poggio a Caiano
Produzione del Festival delle Colline
Ingresso 10 euro

Orchestra Regionale Toscana e
Bobo Rondelli – Pierino e il Lupo
Si rinnova con l’opera di Prokofiev  la collaborazione tra Orchestra della Toscana e Festival delle Colline. Dopo Benigni, Paolo Poli, David Bowie e il Sindaco di Firenze Renzi, il ruolo del narratore è affidato stavolta al cantautore Bobo Rondelli: musicista, poeta, istrione e cantore di quella “livornesità” che Virzì ha magnificamente tradotto in versione cinematografica.
Pierino e il lupo fu composta da Prokofiev con l’esplicito intento di render accessibile la musica ai bambini, tanto che i personaggi della fiaba vengono presentati uno alla volta insieme agli strumenti e ai temi musicali che li caratterizzeranno: Pierino-archi, Uccellino-flauto, Anatra-oboe, Gatto-clarinetto, Nonno-fagotto, Lupo-corni, Cacciatori-timpani e gran cassa.

Venerdì 8 luglio, ore 21.0
Chiesa di Bonistallo, Poggio a Caiano
Produzione del Festival delle Colline
Ingresso 5 euro

Mirko Guerrini e  Massimo Ottoni
L’Ombra di Pinocchio
Da vedere e da ascoltare. Il sax di Mirko Guerrini, uno dei migliori jazzisti italiani, incontra l’estro di Massimo Ottoni, ombrista, light-artist e sand artist, con le sue mirabolanti composizioni live. La tecnica del banco luminoso – apprezzata anche in un recente spot Eni – viene declinata in ogni possibilità espressiva, utilizzando sabbia, carte, cotone e materiali vari in bianco e nero, ma anche il colore con un ingegnoso utilizzo delle tempere. Arti che s’intrecciano in uno spettacolo evocativo ed emozionante. Mirko Guerrini vanta numerose collaborazioni, fa parte del quintetto I Visionari di Stefano Bollani ed ha un suo gruppo, il Cirko Guerrini.

Mercoledì 13 luglio, ore 21.30
Corte delle Sculture, Biblioteca Lazzerini Prato
Ingresso 5 euro

Tre allegri ragazzi morti
Una carriera quasi ventennale, migliaia di concerti, sei dischi ufficiali e soprattutto uno zoccolo duro di fan che non si perde un’uscita. Musica, ovviamente, ma anche fumetto, poesia, arti grafiche, cinema, produzioni discografiche… Insomma, più che un gruppo, un progetto, quello che vede insieme  Davide Toffolo, Luca Masseroni ed Enrico Molteni. Si esibiscono mascherati  e la loro immagine è frutto della matita di Davide Toffolo, stimato autore e disegnatore… Post-punk essenziale e accattivante, che con l’ultimo album “Primitivi del futuro” si è aperto ad orizzonti reggae-dub.

Indimenticabile lo spettacolo-omaggio “Pasolini, l’incontro”, immortalato dal recente film di Pasqualino Suppa.

Giovedì  14 luglio, ore 21.30
Rocca , Carmignano
Ingresso 5 euro

Tigran Hamasyan
A Fable
Pianista armeno di stanza a New York, vincitore della Thelonious Monk Competition 2006, Tigran Hamasyan sfodera un incredibile album per piano solo, in cui attinge a piene mani dalle sue origini caucasiche. La tecnica è debordante (si pensi a un McCoy Tyner tra Europa ed Asia), le melodie struggenti, spesso ispirate a poesie e racconti. “A Fable” propone composizioni che Tigran ha scritto e arrangiato negli ultimi anni e segna l’esordio per l’etichetta Verve/Universal. “Il titolo l’ho scelto perché ogni composizione racconta una storia. Penso che le persone siano colpite dalle favole perché sono semplici e allo stesso tempo profonde”. Un gioiellino dei nostri tempi: audace, originale, orientale.

Lunedì 18  luglio, ore 21.30
Villa San Gaudenzio, Vaiano
Ingresso 5 euro

ORCHESTRA DELLA FIABA
Racconti e fiabe di narrativa orale, colti in un lembo di terra tra Arezzo e Firenze e rielaborati per un pubblico di qualsiasi età. A trasformarli in musica è una vera e propria orchestra, attraverso suoni, azioni sceniche e parole che, a poco a poco, ci svelano i segni del passato, il suo immaginario. La fiaba, del resto, ha origini antiche ed è legata strettamente al gioco dell’immaginazione. Narrazioni vicine alla vita di tutti i giorni e allo stesso tempo fantastiche, metafore della continua ricerca di felicità. Progetto ispirato alla raccolta “I sette diavoli e altre fiabe”. Alora questo re s’ammalò e ognun de loro aspettava e su su su… ‘nsomma… con tutte quel’altre cose che s’è detto…

Giovedì 21 Luglio, ore 21.30
Villa Novellucci, Cantagallo
Produzione del Festival delle Colline
Ingresso 5 euro

Baby Blue
Dondole, dondole, efelanti e dondole  
Pratesi, già vincitori del concorso Italia Wave Band, i Baby Blue sono tra le più interessanti realtà della scena indipendente italiana. La loro musica ha da sempre a che vedere con la fanciullezza, come un bimbo che passa in un attimo dal riso al pianto, dalla razionalità all’istinto. Sull’onda del successo riscosso con l’ultimo album “We Don’t Know”, per Festival delle Colline proporranno un repertorio che attinge alla tradizione popolare d’inizio ‘900: brani che nascono da giochi di parole e melodie che li fanno accostare alla musica per bambini. Il tutto rivisitato attraverso arrangiamenti acustici ed un ampio impiego di strumenti giocattolo.

Martedì 26 luglio, ore 21.30

Strade del paese, Montemurlo

Ingresso libero

Magicaboola Brass Band

Montemurlo come New Orleans. Solo per una sera, quando le sue strade saranno invase dai suoni e dall’allegria di questa nutrita formazione, che vede insieme musicisti provenienti da esperienze diverse, dal jazz alla classica. Gli strumenti sono quelli delle marchin band americane, cioè trombe, tromboni, sassofoni e percussioni. Magicaboola ha come riferimento la musica popolare, senza preclusioni di sorta: jazz, blues, etnica, hip hop, funk, canzone italiana…. Ogni brano diventa un pretesto per coinvolgere e far divertire il pubblico, con l’intento di  esprimere e divulgare la musica in una forma festosa. Una miscela esplosiva di energia sonora.

Giovedì 28 luglio, ore 21.30
Palazzo Comunale, Vernio
Ingresso 5 euro

SUSY BELLUCCI/GALLO CRISTALLO
Realizzato con l’ausilio di Stefano Bollani, Giovanni Nannini e altri illustri collaboratori, “Le Figurine di Gallo Cristallo” è considerato un “caso discografico” nella musica per l’infanzia. Nell’album come dal vivo, Susy Bellucci – cantante ma anche voce recitante e narratrice – espone e sviluppa “scenari sonori” sotto forma di canzoni, filastrocche, ballate, storie. Uno spettacolo musicale e teatrale, in cui le “figurine” sono i tantissimi personaggi che animano l’immaginario infantile: a volte paradossali, a volte simpatici a volte odiosi, teneri o spaventosi, fiabeschi e irreali, ma sempre emblematici e tanto simili all’umanità nelle loro innumerevoli caratterizzazioni.