ESTRATTO DI RASSEGNA STAMPA DEL DISCO “TUTTO IL RESTO NON SO DOVE” DI CHIARA VIDONIS

1 Dicembre 2015

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ESTRATTO DI RASSEGNA STAMPA DI

“TUTTO IL RESTO NON SO DOVE” DI CHIARA VIDONIS

 

“Tutto il resto non so dove” di Chiara Vidonis è stato tra i dischi candidati alle

Targhe Tenco 2016, nella sezione “Opera prima”.

Chiara Vidonis ha presentato “Tutto il resto non so dove” a Webnotte su Repubblica.it il 15 marzo 2016: http://video.repubblica.it/rubriche/webnotte/webnotte-chiara-vidonis-e-il-rock-di-quando-odiavo-roma/232330/231962

A Radio 24, con un’intervista, il 18 settembre 2016:
http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/prima-volta/puntate?refresh_ce=1

A Rockesteria con intervista e minilive:

http://m.repubblica.it/mobile/r/repubblicatv/spettacoli-e-cultura/chiara-vidonis-live-a-rocksteria/226835/226123

(…) l’ascolto di questi brani ha avuto (…) , su chi scrive, un impatto devastante da un punto di vista emotivo e razionale. La sensazione di essere di fronte a un’artista di livello superiore, arrivata e destinata a rimanere.

Michele Monina il fattoquotidiano.it  3 novembre 2015

“Chiara propone con sicurezza e maturità un rock d’autore dal sapore vintage e al contempo attuale”

L’Unità, intervista di Francesca Amodio del 9 marzo 2016

“Chiara Vidonis è riuscita a tirare fuori una delle migliori prove sentite in questo 2015, album capace di farci rivivere gli entusiasmi provati ai tempi di Tregua di Cristina Donà, un piccolo gioiello. Canzoni che spaziano tra pop, rock, canzone d’autore, a volte addirittura flirtano tra punk e grunge, ma tutte tinte di vidonismo. Perfetto.”

Tra i migliori dischi dell’anno secondo Michele Monina – il fatto quotidiano – 27 dicembre 2015

“La sua musica coniuga melodie contagiose e un rock d’impatto (…) Ha carattere argomenti e fermezza”.

Rumore recensione di Barbara Santi novembre 2015

 

“(…) Chiara Vidonis evoca immagini chiare e limpide che lasciano il segno con abilità linguistiche e indole genuina”

Rockerilla recensione di Riccardo Cavrioli Gennaio 2016

 

Rock di respiro internazionale e declinato in forma pop con riflessi punk. E’ il debuto discografico di Chiara Vidonis, un album denso, istintivo e vario, dalle propaggini affilate ma curatissimo in ogni sua componente, dai testi ai suoni agli arrangiamenti.

ExtraMusicMagazine recensione di Valerio di Marco del 10 Nov 2015

 

Tutto il resto non so dove di Chiara Vidonis (…) rappresenta senza dubbio una delle novità cantautorali femminili più fresche e innovative di quest’anno (…) : una dizione assolutamente piacevole, elegante e ben cadenzata, nel canto di testi disincantati, pungenti e mai banali, usciti tutti fuori dalla penna dell’artista stessa.

Just Kids recensione di Francesca Amodio – 25 nov 2015

Insomma, accanto a uno stile musicale e vocale che cambia sempre, camminano testi perlopiù personali e introspettivi, scritti dalla stessa Chiara Vidonis, una cantautrice rock che può aver un gran futuro. 

Rockit recensione di Emma Bailetti del 28 gen 2016 

Interessanti o meno che siano, questi pensieri fatti brano sono funzionali a far passare in primo piano la musica , che è un rock vivo e ruvido, come dicono gli esperti, ma pure vellutato, perché la regola dell’intelligenza impone di tenere sempre un pugno di ferro dentro a un guanto di velluto.

Simonetta Sciandivasci – il Giornale off  – recensione del 16 nov 2015

 

Undici brani totalmente scritti da lei per un disco vario e denso, di musica e testi mai scontati, dagli arrangiamenti brillanti, dalla metrica affilata e stimolante.

Il Piccolo intervista di Elisa Russo del 18 novembre 2015

 

Di primo acchito sembra di avere a che fare con una rocker genuina, voce aggressiva e duttile, riff chitarristici fieri e spudorati (…) a un certo punto c’è un virata verso il pop.

Blow up recensione di Bizarre novembre 2015

 

La cantautrice triestina, premiata nel 2011 per la “migliore intepretazione” al premio Bianca D’Aponte, propone testi in italiano di grande respiro, che affrontano le diverse sfaccettature dell’animo umano e delle relazioni sociali, tra polvere e silenzio, freddo intenso e siccità

Il secolo XIX articolo del 26 nov 2015

Rock incalzante, graffiante e grintoso, il tutto arricchito da una voce potente e delicata allo stesso tempo, Chiara Vidonis ci propone un disco esplosivo che sin dal primo ascolto si rivela estremamente energetico e bello carico, dalle sonorità belle tirate e con una grande attenzione per la parte testuale dei brani. 

Recensione su Seesound.it di Mirco Calvano del 12 gennaio 2016

Pezzi importanti che dimostrano come il rock al femminile italiano c’è ed è vivo. E cosa da non sottovalutare è la qualità con cui la Vidonis ce lo presenta.

Recensione su Tuttorock.it di Daniele di Chiara del 5 gennaio 2016

Un esordio che già catapulta Chiara Vidonis in un futuro prospero (…) una cantautrice rock come ce ne sono poche con la voglia di urlare e la capacità di trascinare. Undici brani che copliscono al primo ascolto per la qualità innegabile. 

Recensione di Gianmaria Tononi su Impattosonoro.it 

Il disco di Chiara Vidonis mi ha riconciliato con il panorama musicale femminile italiano. Erano tanti, ma tanti anni che non assaporavo una vena musicale traboccante di puro e sano rock e di una capacità compositiva così fresca e immediata (…)

Backstreets – recensione di Lele Guerra del 25 nov 2015

 

C’è molta sostanza in questo disco: una personalità definita, bei suoni, un’ottima produzione e ascolti alle spalle di tutto rispetto. Il merito è di Chiara Vidonis in tutte le fasi, dalla scrittura di testi e musica, all’arrangiamento dei brani, sebbene sia stata ovviamente supportata da un’ottima squadra.

Laster  recensione (disco del mese ) di Silvia Protano

 

“Tutto Il Resto Non So Dove” è senza dubbio un buon esordio che prende vita attraverso una lunga gavetta fatta di tanti concerti in altrettanti locali; un percorso esemplare quello di Chiara Vidonis, ragazza caparbia e consapevole delle sue capacità artistiche. Intelligente, perchè ha lasciato sedimentare l’idea del disco con pazienza certosina, un esercizio di stile che non tutti sono in grado di perseguire.

RomaSuona.it recensione di Prince Faster – 26 nov 2015

Minchia, che partenza col botto. La sporchissima e fuzz Quando odiavo Roma mette già le carte in tavola: con Chiara Vidonis non si scherza, niente sorrisi di circostanza o giri di parole, anche a costo di fare male, ma tanto male. Un piglio alla QOTSA e giù con chitarrone distorte che piacerebbero al Billy Corgan anni ’90.

Troublezine recensione di Ricky trip pop del 6 dicembre 2015

È un disco forte, intenso, a tratti violento, fatto di arrangiamenti precisi e diretti e musica mai scontata. Chiara Vidonis, nella sua prima fatica, ha voluto raccontarci, a proprio modo, il suo modo di vivere e, soprattutto, di affrontare un disagio che pure emerge prepotentemente nelle note e nella voce della cantante triestina. L’album grida riscossa, a suon di un rock declinato in una particolare forma poptanto cara al cantautorato nostrano. Forte è l’influenza punk che però, anche in questo caso, viene addolcita dalla voce dolce e nitida di Chiara.

Ukizero recensione di Domenico Porfido del 1 dicembre 2015

 

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