ESCONO OGGI 5 NOVEMBRE “MIELE” IL NUOVO DISCO DI FRANCO MICALIZZI & THE BIG BUBBLING BAND E LA SUA AUTOBIOGRAFIA “C’EST LA VIE D’ARTISTE”

5 Novembre 2013

miele_cover_1440

miele_cover_1440

 

FRANCO MICALIZZI & THE BIG BUBBLING BAND
“MIELE”
(CD – 2013 – NEW MUSIC COMPANY – distribuzione GOODFELLAS)
DATA DI USCITA: 5 NOVEMBRE 2013


FRANCO MICALIZZI
“C’EST LA VIE D’ARTISTE”
(LIBRO – AUTOBIOGRAFIA – EDITORI RIUNITI)
DATA DI USCITA: 5 NOVEMBRE 2013

——————-

Prima presentazione al pubblico di cd e libro
MARTEDI’ 19 NOVEMBRE
Feltrinelli Libri e Musica – Viale Libia 186 – ore 18,00
INGRESSO LIBERO
Interverranno – UMBERTO LENZI, MARCO BARBONI, GAETANO BLANDINI

Concerto di presentazione del disco
DOMENICA 20 DICEMBRE
Auditorium Parco della Musica – Roma


E’ uno dei compositori più amati da QUENTIN TARANTINO, che ne ha usato le musiche per due film, Grindhouse – a prova di morte (“Italia a mano armata”), e il recentissimo Django Unchained (“Lo chiamavano Trinità”).
Il maestro indiscusso della Pulp Music, FRANCO MICALIZZI torna in grande stile, pubblicando un nuovo disco e un’autobiografia.

MIELE è il nuovo disco del compositore romano. Dodici brani di diversa impronta, dove Micalizzi mescola i codici, divertendosi a spiazzare l’ascoltatore, sempre in bilico fra languidezza, passionalità e muscolosità musicale. Il tutto pervaso dal funk e dal jazz di cui la sua scrittura è ricca. Le intersezioni dei fiati, la compattezza ritmica, la varietà degli arrangiamenti, gli ammiccamenti alle grandi orchestre statunitensi conferiscono a MIELE un carattere che ci ricorda la poliedricità di un musicista infaticabile, sempre proiettato verso il futuro.

A testimonianza di questo anche la seconda novità che lo riguarda; la pubblicazione per Editori Riuniti, in contemporanea all’uscita discografica, della sua prima autobiografia C’EST LA VIE D’ARTISTE, un libro che assolve brillantemente il difficile compito di mettere ordine tra i ricordi di un’esistenza vissuta attraverso le immagini, i colori e, soprattutto, i suoni di mezzo secolo di storia. In un viaggio che s’intreccia con alcuni degli avvenimenti più significativi degli ultimi decenni,



Fra i musicisti presenti nel disco:

Donato Sensini Sax Alto, Tenore e Flauto
Sergio Vitale Tromba e Flicorno
Giancarlo Ciminelli tromba e Flicorno
Alfredo Bochicchio Chitarra
Massimo De Domenico Trombone
Massimiliano Filosi Sax Baritono
Alessandro Micalizzi Basso Elettrico
Cristiano Micalizzi batteria e percussioni

Produzione Cristiano Micalizzi

SCALETTA CD “MIELE”

1 – MIELE
2 – GIAGUARO
3 – AMELIE
4 – DOMINA
5 – MAI PIU’ PER SEMPRE
6 – CADAQUES
7 – VENUS PROMENADE
8 – MOVIMIENTO
9 – ORCHIDEA
10 – CATS AND DOGS
11 – FUEGO AMIGO
12 – DEDICATO *

*Questo brano l’ ho scritto dedicandolo al grande e indimenticabile Armando Trovajoli
FRANCO MICALIZZI

Franco Micalizzi C’est la vie d’artiste

l’autobiografia del musicista, del compositore e dell’uomo


C’est la vie d’artiste. I miei primi cinquant’anni di musica di Franco Micalizzi, musicista e autore di colonne sonore (fra le tante ricordiamo gli indimenticabili componimenti di Lo chiamavano trinità e L’ultima neve prima di primavera), è un’autobiografia che si propone il difficile compito di metter ordine fra i ricordi d’una vita trascorsa nel respiro della musica. Come un telaio le pagine di questo libro, pubblicato da Editori Internazionali Riuniti, realizzano un lavoro di faticosa tessitura che non lascia nulla di non descritto: dall’infanzia all’età matura, dagli affetti alle difficoltà e le gioie del mestiere d’artista, dal viaggio alla stabilità della famiglia, un concentrato di odori, rumori, sensazioni e cieli di anni lontani cui si può solo rivolgere uno sguardo di nostalgia; ed è proprio la nostalgia a muovere i ricordi, un sentimento ben condiviso da chi per arrivare al traguardo non ha percorso scorciatoie ed ha patito il freddo, il rischio, l’avventura di viaggiare su automobili sgangherate, ma possedendo nel cuore sempre la certezza del sogno.

Micalizzi descrive così l’intima bellezza musicale della sua giovinezza, l’indiscutibile amore per il jazz e giunge sino al mutamento che lo vede diventare un affermato compositore di colonne sonore. L’essenza della “vie d’artiste” sta, dunque, nel saper accettare le difficoltà che il cammino offre poiché solo in questo modo si potrà godere pienamente degli applausi meritati. Allora guardandosi nel passato con gli occhi del presente, l’artista potrà solo dipanare le ombre del suo percorso, non di certo diradarle, pregne come sono di quell’aura di magia dei tempi andati, come dice l’autore stesso, parafrasando forse una frase di Mario Luzi, “noi siamo quel che ricordiamo”.


Franco Micalizzi

C’est la vie d’artiste

Editori Internazionali Riuniti pp. 144

€15,00