ERICA MOU: in uscita oggi, 27 settembre, “MADRE”, il nuovo brano e video. Annunciate le prime date del tour.
(etichetta: Maremadre, distribuzione: ADA Music Italy)
Link al video di “Madre” su YouTube: https://youtu.be/G5UrjIc86Xk
CALENDARIO DEI CONCERTI
29 novembre | Longiano (FC) @Teatro Petrella
30 novembre | Roma @Auditorium Parco Della Musica c/o Teatro Studio
19 dicembre | Bari @Teatro Forma
10 gennaio | Settimo Torinese (TO) @Teatro Civico Garybaldi
11 gennaio | Milano @Teatro Filodrammatici
Link alle prevendite: https://www.otrlive.it/tour-dates/cerchi-tour-erica-mou/
A pochi giorni dalla pubblicazione del suo secondo romanzo per Fandango Libri “Una cosa per la quale mi odierai”, Erica Mou esce con “Madre”, brano che è al contempo anche colonna sonora di quelle stesse pagine, creando un ponte perfetto tra il suo universo letterario e il prossimo album, atteso a novembre. Ad accompagnare l’uscita il videoclip ufficiale, con la regia di Alessandro Allegra e la direzione artistica di Marco Grisolia, e l’annuncio dei prossimi concerti, curati da OTR Live.
Una canzone importante per Erica Mou, che così la descrive: “Sarebbe bello ricordarsi l’attimo in cui si nasce, l’inizio, l’origine. Ci ricordiamo il finale, il distacco, le ultime parole, le ultime lacrime. E le prime? E quel pianto che è solo vita? Questa canzone è un cerchio, dal mio primo respiro all’ultimo di mia madre. Un brano che parla di noi, di lei, del suo essere in armonia con l’universo, del mio cantare per imbrogliare le leggi inesorabili del tempo e della memoria.”
Riguardo al video, l’art director Marco Grisolia spiega: “Piccoli cortocircuiti, come quelli che solo il cuore può registrare, innescano un dialogo intimo, apparentemente sconnesso, in cui presente e passato si inseguono senza soluzione di continuità, tra la crudeltà di un reale che sfugge e la tenerezza quasi naïf del sogno. Frammenti di dimensioni parallele che si sovrappongono tra propaggini che rimandano a fenomeni paranormali, conversazioni spiate e ritualità quotidiane ormai dimenticate… le cui energie innescano improvvisi slittamenti temporali accentuati da una raffinata relazione visuale tra analogico e digitale. Un racconto universale tutto al femminile che sembra propagarsi nello spazio all’infinito, come una preghiera, tracciando una perfetta circolarità pulsante di vita.”
“Madre” rappresenta il punto d’incontro tra il nuovo album in arrivo e il libro “Una cosa per la quale mi odierai”: parole che esplorano il ciclo della vita, in un viaggio che dura nove mesi e si riflette in una promessa di eternità, perché “Forse morire è uguale identico a nascere, un fatto che riguarda tutti i presenti tranne il protagonista.”
Con una straordinaria capacità comunicativa, affinata in anni di esperienza nel mondo della musica, del teatro, del cinema e della letteratura, Erica Mou è una delle voci più espressive del panorama contemporaneo. La sua arte è un’armoniosa fusione di performance musicali, narrazione e arti sceniche.
Come “La festa del santo” e tutti gli altri brani che faranno parte del nuovo progetto discografico, anche “Madre” nasce durante l’esperienza di residenza artistica al Teatro Petrella di Longiano (FC) con Molla e Flavia Massimo, i due musicisti che da anni condividono il percorso artistico di Erica Mou e che saranno anche nel prossimo tour.
