DIODATO PARTECIPERA’ FRA LE NUOVE PROPOSTE ALLA 64MA EDIZIONE DEL FESTIVAL DI SANREMO

16 Dicembre 2013

DIODATO_Foto_di__Fabio_Tarantino
DIODATO_Foto_di__Fabio_Tarantino

Siamo orgogliosi di annunciare che DIODATO parteciperà alla 64ma edizione del Festival di Sanremo!!

http://www.sanremo.rai.it/dl/portali/site/page/Page-5542e590-c157-47d5-bc94-e4651290de93.html

Diodato parteciperà con il brano “Babilonia”, di cui è possibile ascoltare un’anteprima sul sito della Rai:

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-e4f6c9fe-c77e-4716-b086-5b434c540718.html

“Sono felicissimo di questa notizia che premia non solo me ma anche tutti coloro i quali lavorano a questo progetto da tempo. E’ una soddisfazione e una grande opportunità. Ringrazio la commissione del Festival di Sanremo per il coraggio di aver scelto una realtà totalmente indipendente come la nostra.” DIODATO

La partecipazione al prossimo Festival di Sanremo arriva a conclusione di un percorso partito dalla pubblicazione, lo scorso Aprile,  del cd di esordio  “E forse sono pazzo”, passando per la colonna sonora del nuovo film di Daniele Luchetti “Anni felici”  con l’unica cover del disco (Amore che vieni, amore che vai di Fabrizio De Andrè), e la vittoria allo scorso Medimex del premio “Artista dell’anno” indetto dalla piattaforma musicale on demand Deezer.

DIODATO – BIOGRAFIA

Diodato si avvicina alla musica sin da bambino con lo studio del violino che però abbandonerà dopo qualche anno. A tredici anni comincia a suonare nella sua prima band composta da due amici e vicini di casa. Provano in una cantina che si allaga spesso e si esibiscono in feste private. Nel 2001 vola a Stoccolma dove collabora alla realizzazione di un brano per Beirut Café 2, una compilation lounge che verrà distribuita in tutto il mondo. Alla realizzazione di “Libiri”, canzone cantata in italiano, partecipano anche Sebastian Ingrosso e Steve Angello, due DJ e produttori che qualche anno dopo fonderanno gli Swedish House Mafia, riscrivendo la storia della dance mondiale. Tornato in Italia si laurea in Cinema al DAMS di Roma ma comincia a dedicare sempre più tempo alla musica.
Per anni si esibisce con diverse band in centinaia di live. Nel 2007 registra un EP autoprodotto che presenta al MEI di Faenza. Nel 2010 incide un singolo dal titolo “Ancora Un Brivido” che riscuote un discreto successo entrando nella programmazione di alcune piccole radio italiane ed emittenti televisive e che gli permette di conoscere colui che diverrà il produttore artistico del suo primo disco.
Nel 2011 infatti, Daniele Tortora, produttore romano che aveva già collaborato con Afterhours, Roberto Angelini, Nidi d’Arac, Niccolò Fabi, Massimo Giangrande e molti altri artisti italiani, dopo averlo ascoltato dal vivo in un locale romano, gli propone di lavorare ad un disco.
Il 26 aprile 2013, per Le Nacisse Records, distribuito da Goodfellas, esce “E forse sono pazzo” presentato nello stesso giorno all’Angelo Mai Altrove di Roma.
Subito diverse interviste ed esibizioni live in programmi di qualità come: Radio 2 Twilight , Suoni d’Estate di Radio 1, Piazza Verdi su Radio 3, Isoradio, ma anche Music Corner di Repubblica.it con Ernesto Assante, dove viene fuori il suo talento in chiave acustica, voce e chitarra.
“E forse sono Pazzo” viene anche recensito ottimamente su diverse testate speicalizzate come XL di Repubblica e Il Mucchio e  da molte testate nazionali come il Messaggero, La Gazzetta dello Sport e su decine di pubblicazioni on line.
“Ubriaco”, il primo singolo video  che accompagna il disco, ottiene passaggi in molte testate radiofoniche su tutto il territorio nazionale.
Seguono alcune esibizioni dal vivo come quella del Primo Maggio 2013 a Taranto, sua città di origine, dove Antonio si esibisce sullo stesso palco con Fiorella Mannoia, Luca Barbarossa, Elio Germano, Roy Paci, Pierpaolo Capovilla e davanti a migliaia di persone per la causa del risanamento dell’Ilva.
Nell’estate 2013 Daniele Silvestri affida a Diodato l’apetura del suo concerto a Rock in Roma.
In settembre la coraggiosa rivisitazione di “Amore che vieni, amore che vai” di Fabrizio De Andrè, viene scelta da Daniele Luchetti per la colonna sonora del suo nuovo film “Anni felici” con Kim Rossi Stuart e Micaela Ramazzotti e presentato in anteprima al Festival Internazionale del Film di Toronto
Il brano, trasformato in un rock di grande personalità, mantiene intatta la poesia dell’originale e viene trasmesso da numerose radio e network nazionali tra cui Radio1, Radio Deejay, Radio 101, Rds e molte altre emittenti.
Ne segue anche un videoclip per la regia di Gianni Costantino con la supervisione artistica dello stesso Luchetti che passa anche durante la rubrica del TG1 Rai Do Re Ciak Gulp a cura di Vincenzo Mollica.

Sempre nell’autunno 2013 Diodato si esibisce dal vivo nel programma di Luca Barbarossa “Radio 2 Social Club” e nello storico programma di Radio 1 “Stereonotte”.

In occasione dell’ultimo Medimex 2013 è stato premiato dalla piattaforma di ascolto on demand Deezer come artista dell’anno.

DIODATO parteciperà al 64esimo Festival della Canzone Italiana di Sanremo, tra le nuove proposte, con la canzone “Babilonia”.