DIMAGGIO: in uscita oggi, venerdì 8 novembre, “A ME NON SERVE NIENTE”, l’Ep d’esordio

8 Novembre 2024

CONCERTI DI PRESENTAZIONE
07 ottobre – MILANO – Arci Bellezza – (full band) – opening act for La Municipàl
presentazione in anteprima del singolo “Le nonne, le chiese”

13 novembre – ROMA – Malo Glitter Bar @Murmurè – showcase (in duo)
16 novembre – MILANO – Mosso (full band)
18 dicembre – ROMA – Largo Venue @Questo pazzo appuntamento – (in duo) – opening act for Santoianni
19 dicembre – TORINO – Magazzini sul Po @Indiana OFF- (full band)
30 dicembre – LECCE – Officine Cantelmo – (full band)

Disponibile in formato digitale
Multilink: http://ada.lnk.to/amenonserveniente

Esce oggi, venerdì 8 novembre, “A me non serve niente”, l’Ep d’esordio del giovane cantautore indie pop Dimaggio, nome d’arte di Riccardo Roma. Ad accompagnare la release, anticipata dal brano “Le nonne e le chiese” che ha da subito catturato l’attenzione di diverse playlist su Spotify, come Scuola Indie e New Music Friday, il video della titletrack disponibile su YouTube .

Link videoclip della titletrack “A me non serve niente” su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=JPoicugMpQA

Dopo alcuni singoli e più di 50 live in tutta l’Italia, che gli hanno permesso di calcare palchi importanti, come quello del Parco Gondar di Gallipoli (LE) in apertura ad Ariete e quelli dei Pride di Roma, Milano e Lecce, Dimaggio pubblica il suo primo lavoro discografico, prodotto dal cantautore, chitarrista e producer Wepro.

“A me non serve niente” è un Ep di 6 tracce che Dimaggio propone come il racconto personale e generazionale di una giovane anima irrequieta, immersa nell’esperienza delle sue emozioni migliori e peggiori. Un pop d’autore fresco che si muove tra brani ritmati, con chitarre sporche e riff orecchiabili, e altri più intimi, con pianoforti e chitarre classiche quasi minimali, dando respiro a una penna giovane e promettente della scena emergente italiana. Elemento portante di tutto il lavoro è la voce profonda e scura di Dimaggio, capace di dar corpo a concetti, pensieri e paure con grande dinamicità.

“A me non serve niente” si sviluppa come un messaggio sociale, riflettendo l’autonomia e la consapevolezza di sé raggiunte dall’artista durante la creazione dell’Ep: un grido di ribellione e autoaffermazione, simbolo per una generazione in cerca d’ascolto e riconoscimento.

Dimaggio, parlando dell’Ep “A me non serve niente” afferma: “Ho cercato a fondo la mia identità artistica, sperimentando attraverso la mia voce i vari sound che sentivo più vicini alla mia esigenza espressiva. Grazie all’orecchio attento del mio produttore Wepro e alla presenza costante del mio chitarrista Emanuele Dell’Abate sono riuscito a tagliere e cucire addosso un Ep che sento mio.

Creare un disco è un po’ come svuotare le tasche per fare ordine tra priorità, aspettative e desideri, e mentre scrivevo e componevo i vari brani mi sono chiesto “ma di cosa ho davvero bisogno per stare bene e affermare me stesso?”. C’ho pensato a lungo finché non mi sono reso conto che alla radice di ogni cosa messa e tolta, conservata e buttata, ci sono sempre io e che sono proprio io l’elemento necessario attraverso cui vivere i miei desideri e le mie emozioni. L’ascolto e il riconoscimento che noi giovani ricerchiamo negli altri, in realtà deve partire da noi stessi. Per questo, alla mia domanda mi sono risposto “A me non serve niente: mi basto io”.

Il lyric video di “A me non serve niente”, titletrack dell’omonimo EP di Dimaggio in uscita in concomitanza su YouTube l’8 novembre, è un invito a esplorare l’essenza senza fronzoli della sua musica e della sua persona. La silhouette del cantautore si staglia su uno sfondo bianco, in un’immagine pura e minimale che riflette il concetto di un’essenzialità autentica. Attraverso questa semplicità visiva, Dimaggio sottolinea la ricerca di verità interiore che caratterizza i brani dell’EP, dove l’essenziale è proprio la presenza nuda dell’artista, senza distrazioni, come un richiamo a trovare in sé tutto ciò che conta davvero. La regia e la direzione artistica sono curate da Martina Loiola, con riprese e montaggio video di Antonio Corallo, e artworks e grafiche realizzati da Franco Matteo.

L’Ep verrà presentato con un calendario di concerti che toccherà alcune delle principali città italiane, come Roma, Milano, Torino e Lecce. Il tour, promosso da Arci Rubik, fa parte della Programmazione Puglia Sounds EXPORT 2024, Fondo Speciale Cultura e Patrimonio Culturale L.R. 40/2016, art. 15 comma 3.