DANIELE SEPE | CAPITAN CAPITONE E I FRATELLI DELLA COSTA | TOUR 2026

28 Luglio 2026

CALENDARIO CONCERTI:

28 luglio – CAIVANO (NA) – Con Nuova Orchestra Scarlatti
29 luglio – CASTRIGNANO DEI GRECI (LE) – Galactic Syndicate – Spiritus Mundi
30 luglio – SCAMPIA (NA) – Con Nuova Orchestra Scarlatti
1 agosto – MONTEFALCONE APPENNINO (FM) – Galactic Syndicate – Spiritus Mundi
6 agosto – CAPOSELE (AV) –  Sepè le Mokò
21 agosto – SULMONA (AQ) – Capitan Capitone & I Fratelli Della Costa
29 agosto – ROCCELLA IONICA (RC) – Kronomakia con Micorologus 
11 settembre – TORRE DEL GRECO (NA) – Jazz Festival – L’imbroglio sul lenzuolo

Daniele Sepe prosegue il suo tour con una serie di appuntamenti live dedicati ai suoi molteplici progetti artistici, tra cui quello che fa capo a Capitan Capitone e I Fratelli Della Costa, con cui ha pubblicato lo scorso 8 maggio per Futurecords il nuovo album “40N 14E“, secondo classificato fra i cinque dischi finalisti delle Targhe Tenco 2026 nella categoria “Miglior album in dialetto”.

40N 14E” è il quarto capitolo della saga di CAPITAN CAPITONE E I FRATELLI DELLA COSTA, trentasettesimo album dell’ampia discografia del sassofonista napoletano. Capitano e comandante di sé stesso, il titolo deriva da una coordinata di navigazione al largo della costa di fronte a Napoli, passione e ragione di vita di Daniele, che vive e viaggia per mare buona parte dell’anno.

A dieci anni esatti dall’uscita del primo album di Capitan Capitone e a cinquanta dalla sua prima incisione in studio (a sedici anni per “Tammurriata dell’Alfasud” dei Zezi, gruppo operaio di Pomigliano d’Arco), Sepe torna alla guida del suo “equipaggio”, un collettivo formato da oltre 20 tra i migliori musicisti, cantanti e compositori in circolazione, affrontando temi seri e degenerazioni culturali con il consueto piglio geniale e spregiudicato. Realizzato come sempre in maniera rigorosa nella scrittura e nella composizione, l’ironia intelligente e senza sconti è il comune denominatore di ognuna delle undici tracce che compongono “40N 14E”.

Rock, funk, blues, pop neomelodico, trap, hip hop, arie liriche mescolate al rap, le tracce dell’album troviamo anche alcuni omaggi: dal nume tutelare sempre citato, Frank Zappa, di cui viene ripreso un brano del 1969, Willie The Pimp, qui con l’inserimento di un testo in lingua napoletana che poco si discosta dal mood del testo originale, passando per “Cornutone” degli Squallor, alla traccia strumentale originale che chiude il disco, Clint East Saxdoppio tributo a Clint Eastwood e Ennio Morricone, riferimenti artistici imprescindibili.

Compositore, sassofonista, flautista e arrangiatore eclettico con una produzione discografica di oltre 35 album, Daniele Sepe si caratterizza per un approccio trasversale ai generi – jazz, world music, rock, reggae e tradizione popolare – e da una forte impronta narrativa e politica. Molti suoi lavori sono divenuti di culto, alcuni dei quali pluripremiati come Lavorare Stanca, che nel 1998 gli è valsa la Targa Tenco come miglior album in dialetto.

Nel 2016 fonda il collettivo “Capitan Capitone e I Fratelli della Costa”, con cui ha sviluppato una dimensione più teatrale e multimediale della propria musica pubblicando quattro album.

Compone diverse colonne sonore per il cinema lavorando con Gabriele Salvatores (Amnèsia), Antonietta De Lillo, Mario Martone, Davide Ferrario, Enzo D’Alò e Terry Gilliam (The Wholly Family).

Fra le collaborazioni più rilevanti figurano quelle con Gonzalo Rubalcaba, Vinicio Capossela, Stefano Bollani per il progetto Napoli Trip e il recente film documentario Tutta Vita (2025) diretto da Valentina Cenni, nato dall’incontro tra Bollani e un ensemble di musicisti straordinari tra cui Enrico Rava, Paolo Fresu, Antonello Salis, Ares Tavolazzi, Roberto Gatto e lo stesso Daniele Sepe.

TRACKLIST “40N 14E”:

Anche i rapper hanno una mamma – 3’03’’ (A.Tartaglia – D.Sepe)
Pape Satàn – 3’11’’ (D.Sepe – S. Lampitelli)
I russi a Bologna – 3’02’’ – (D.Sepe)
Diluvio universale – 2’38’’ (D.Sepe – S. Lampitelli)
Bar Gate – 5’37’’ (P.Romano – D.Sepe)
Willie the Pimp – 4’35’’ – (F.Zappa)
A pesce moscio – 3’11’’ – (N.Caso -D.Sepe)
Cornutone – 4’23’’ – (D.Pace – G.Savio – G.Bigazzi)
È andato tutto bene – 3’22’’ (M.Insenga – D.Sepe)
Ti direi – 3’31’’ – (A.Iannotta – D.Sepe)
Clint East Sax – 4’09’’ (D.Sepe)

LA CIURMA:

EMILIA ZAMUNER – voce
SABBA – voce
NICOLA CASO – voce
ANDREA TARTAGLIA – voce
MARIO INSENGA – voce
ANTONELLO IANNOTTA – voce
CARMINE D’ANIELLO – voce
PAOLO ROMANO “SHAONE” – voce
ANNA TRANQUILLA NERI, NICLA FILANCIA, PASQUALE RUOCCO, GIANLUCA CAPURRO, ALESSANDRO MORLANDO, DONATO SCOTTO, PIERO DE ASMUNDIS – cori
ALESSANDRO MORLANDO – chitarre e chitarre elettriche
GENNARO PORCELLI – chitarra elettrica
FRANCO GIACOIA – chitarra elettrica
PAOLO ZAMUNER – piano e tastiere
CARLO PARENTE – organetto
GIANLUCA CAPURRO – basso elettrico
DAVIDE COSTAGLIOLA – basso elettrico
LORENZO MASTROGIUSEPPE – contrabbasso
ANTONELLO IANNOTTA – percussioni
DONATO SCOTTO DI MONACO – programmazione ritmiche elettroniche, batteria
PAOLO FORLINI – batteria
MARIO INSENGA – batteria
DANIELE SEPE – sax, flauti, tastiere, voce

Banda “Gennarino Capuozzo” diretta da Boris Kannagatti
Low Budget Orchestra di Napoli diretta da Boris Kannagatti
RINALDO PANZAROTTI – Baritono

Registrato da Piero De Asmundis a RRsound, Napoli
Arrangiato, prodotto, mixato e masterizzato da Daniele Sepe per conto della ciurma, che non mi ha pagato.

Etichetta: Futurecords

Ufficio Stampa per Futurecords – BIG TIME: pressoff@bigtimeweb.it