BIG MAMA – PROGRAMMA DAL 2 ALL’8 OTTOBRE

26 Settembre 2014

Logo big mama 150 dpi

Logo big mama 150 dpi

PROGRAMMAZIONE BIG MAMA DAL 2 ALL’8 OTTOBRE

GIOVEDI 2 OTTOBRE

MARCO RINALDUZZI TRIO

Guest: Riccardo Rinaudo

& Frankie Lo Vecchio

INGRESSO LIBERO

CONCERTO ORE 22,30

Chitarrista, compositore, arrangiatore, produttore, Marco Rinalduzzi un giorno incontra Jimi Hendrix e arriva il primo shock, che dura fino all’ascolto di John Coltrane e del grande Jazz, passando per la musica classica. Professionalmente nasce come chitarrista, studiando la chitarra classica per tanti anni e suonando nei club romani; in seguito nei locali di tutta Europa e infine sulle navi da crociera.Poi inizia l’attività di session man con moltissimi artisti italiani e internazionali, sia dal vivo che in studio di registrazione: Riccardo Cocciante, Patty Pravo, Nada, Luca Barbarossa, Mina, Lucio Dalla, Ron, Gianni Morandi, Antonello Venditti, Claudio Baglioni, Zucchero, Sting, Keith Emerson, Tony Esposito, Brian Auger, GeGè Telesforo, Mike Francis, con il quale fa acclamatissime tourneè in tutto il mondo.Suona con grandi jazzisti italiani e internazionali come Giovanni Tommaso, Roberto Gatto, Danilo Rea, Maurizio Giammarco, Ben Sidran, Phil Woods.

Suona in colonne sonore con grandi maestri e direttori d’orchestra tra cui: Ennio Moricone, Armando Trovaioli, Nicola Piovani, Piero Piccioni, Bruno Canfora, Gianni Ferrio, Peppe Vessicchio (con il quale ha ancora un rapporto speciale, di stima e amicizia), Gianfranco Lombardi, Ritz Ortolani, Vito Tommaso, Tommaso Vittorini, Gianni Mazza, Fabio Frizzi al quale deve un grazie molto speciale per averlo introdotto in questo ambiente. Ha anche l’onore di partecipare a un’edizione dei GOBLIN di Fabio Pignatelli, incidendo un disco cantato in italiano e varie colonne sonore. Quindi arrangia dischi e brani per Mike Francis, GeGè Telesforo (con i quali instaura una grande amicizia e con cui collabora tuttora), Teresa De Sio, Paola Turci, Nada (con Fabio Pignatelli) e quindi arrangia e produce (con la coproduzione di Massimo Calabrese) GIORGIA, componendo insieme a lei e a Massimo Calabrese tutte le canzoni del suo primo disco, compresa “E Poi”.

Contemporaneamente viene chiamato da Calabrese e Alfredo Posillipo, a formare il gruppo “della sua vita”, gli “IO VORREI LA PELLE NERA”, un agglomerato di grandi amici e musicisti che formano una famiglia itinerante suonando nella capitale e in Italia per molti anni. In seguito a queste esperienze fonda l’etichetta “I PILOTI”, con Massimo Calabrese. Quindi arriva il grande Alex Baroni, Zenima, Petra Magoni, Alessandro Pitoni, Serena C, Flavia Astolfi, Stefania Calandra, Jacqueline Ferry, Diesis, Monica Hill, Andrea Veschini e moltissimi nuovi giovani talenti.

“Ovviamente, è doveroso citare in maniera speciale ALEX BARONI, non solo per ovvii motivi, ma perchè si era instaurato un rapporto speciale fatto di enorme stima reciproca e di grande amicizia dimostrata da 6 anni di lavoro colmato in tre dischi, più di duecento concerti e tanto tempo passato insieme a ridere, scherzare e fare musica. Un pensiero speciale anche per il grandissimo Marco D’Angelo con il quale Marco e Massimo hanno composto quasi tutte le canzoni cantate da Alex. E’ uscito un disco l’anno scorso, intitolati “C’E’ DI PIU’” con il materiale tenuto da parte in questi anni. La speranza è quella di averlo realizzato al massimo, con grande amore ed emozione, in ogni momento. Grazie ALEX.” Nel 2001, invitato da Michele Torpedine, produce e arrangia un bellissimo concerto di Andrea Bocelli registrato su DVD e distribuito solo negli Stati Uniti, a capo di un gruppo straordinario formato da: Tullio De Piscopo, Danilo Rea, Gigi De Rienzo, Claudio Storniolo, Aiden Zammit e il giovanissimo Davide Aru.Collabora anche in teatro con il suo amico Rodolfo Laganà per le musiche di due spettacoli teatrali di grande successo. Partecipa al progetto lounge di MIKE FRANCIS, Mystic Diversion, registrando 4 pezzi di sua composizione e partecipando alle varie presentazioni live. Partecipa alla registrazione live del disco di Antonello Venditti “CAMPUS” e al lunghissimo tour che segue. Intanto continua la sua attività di session man, di arrangiatore e di produttore artistico. Nel 2006 partecipa alla bellissima avventura di ‘O ‘SCIA’ invitato da Claudio Baglioni a Lampedusa e suona con tutti gli artisti che hanno partecipato.

Sound fresco che parla di Blues & Jazz, con un’anima Rock ed una intenzione “Progressive”.

MARCO RINALDUZZI (chitarra) – MARCO SINISCALCO (basso) – M.MONACO (batteria).

Ospiti speciali della serata, i vocalist RICCARDO RINAUDO e FRANKIE LO VECCHIO


VENERDI 3 OTTOBRE

KILLER BAND

Ingresso Libero

Concerto ore 22,30

La KILLER BAND affonda le proprie radici nel rock e nel blues più sanguigni. Buona parte del repertorio è basata su composizioni originali in bilico tra tradizione e ricerca dell’originalità. Canzoni che parlano di storie comuni i cui personaggi, immaginari o a volte reali, raccontano le loro vicende, i modi di essere, i sentimenti o ancora le proprie fantasie. 

Alle composizioni originali si affiancano brani tratti dal repertorio della tradizione blues attraverso una operazione di reinterpretazione e rivalutazione di un genere musicale che oggi è ovunque: nella musica nera, nel funk, nel pop e nel rock, nell’elettronica e nell’hip-hop fusi in una vitale mescolanza che raccontata storie di lotta e spiritualità. Si sono lasciati ispirare da canzoni e artisti che allora non conobbero il successo commerciale, ma che invece hanno avuto una grande importanza per la formazione del repertorio della musica blues. 

Come Bukka White, artista ritirato dalle scene dopo la seconda guerra mondiale, coinvolto in varie vicende giudiziarie e che visse una seconda giovinezza artistica quando partecipò alla famosa edizione del Festival blues di Newport del 1966 a fianco di artisti del calibro di Howlin’ Wolf, Son House e Skip James. 

O ancora Huddie William Ledbetter in arte “Leadbelly” perfetta congiunzione tra blues e folk song. Molte registrazioni furono effettuate in carcere (come anche per Bukka White) dal famoso etnomusicologo e produttore Alan Lomax quando l’artista era ormai dimenticato da tutti. 

Il live show si completa con alcune rivisitazioni di brani di Jimi Hendrix, punto di riferimento imprescindibile per la musica moderna, non solo per l’ineguagliato virtuosismo chitarristico ma anche e soprattutto per l’enorme contributo in termini compositivi che la sua breve ma intensa carriera ha regalato alla musica contemporanea.

Serena Sciamanna, cantante e compositrice professionista è la voce della band. Vive il canto con passione ed energia che sul palco si traducono in performance travolgenti e frizzanti. 

Stefano De Angelis, chitarrista di lunga esperienza nel corso degli anni ha suonato in varie band romane maturando uno stile diretto caratterizzato da suoni potenti e fraseggi carichi di passione. 

Per l’occasione Lucio Carletti verrà sostituito da David Pintaldi, bassista professionista dalla grande esperienza sia live che in studio.

Paolo Pratali, batterista, nel corso degli anni a messo a disposizione il suo solido drumming ad artisti e gruppi della scena musicale romana (tra cui Luca Barbarossa, Shure Exit, Stone Washed).

Valentina De Iuliis, tastierista professionista diplomata presso il Saint Louis College attualmente collabora con vari gruppi della scena musicale romana.


SABATO 4 OTTOBRE

ALAN SOUL & THE ALANSELZER

Ingresso Libero

Concerto ore 22,30

Una carriera lunga 30 anni, quella di Alan Soul (al secolo Giulio Todrani): in duetto con “Julie & Julie” agli esordi, poi come front-man di band come gli “Io Vorrei La Pelle Nera”, con al fianco la figlia Giorgia – divenuta poi una delle voci più apprezzate del panorama musicale italiano – fino ad arrivare agli ALANSELZERcon cui da anni esalta il proprio amore per il soul, lo swing, il funky. Nel nuovo disco “Live @ Big Mama Vol.2” ci sono i più bei successi dei grandi interpreti della musica nera; Otis Redding, Ray Charles, Smokey Robynson, James Brown, Tom Jones, grazie alla voce di Alan Soul, uno dei pochi in circolazione veramente in grado di interpretare degnamente questo repertorio, autentiche perle nel repertorio della black music.

Ecco le note di copertina del CD Vol.1 a cura di Ernesto Assante:”La musica soul non muore mai, non può morire. Non morirà finché ci sono dei cantanti come Alan Soul e dei gruppi come gli Alanselzer. Basta ascoltare le voce di Alan, seguire il ritmo della band, perdersi nelle note del pianoforte, nel pulsare del basso, negli assoli dei fiati, per essere trasportati, ancora una volta, nel cuore della musica, nell’anima del soul. No, non sono cover, non esistono cover nel soul, e non è una cover band quella che decide che non si può vivere senza suonare Georgia on my mind o Ain’t that groove. No, il soul è una missione, una fede, una regola di vita (come le regole monastiche), che non possono essere tradite. E Alan Soul e gli Alanselzer non hanno mai tradito, nemmeno quando i tempi sono cambiati, i suoni sono cambiati, le mode sono cambiate.

Restano fedeli, fedelissimi, alla loro ragione di vita, ad una musica che è straordinaria e festosa, drammatica e appassionata, divertente e romantica, e la interpretano come la regola vuole, senza mai mentire, provando ad esprimere sentimenti e passioni senza alcuna mediazione. Abbandonate le consuetudini, dimenticate le cover, quello che state per ascoltare è musica, arte, vita, gioia, mescolate insieme da un gruppo di musicisti e un cantante che conoscono l’arte dell’intrattenimento e l’arte della musica, che predicano l’unica religione possibile, quella del soul, che praticano senza sosta da tempo immemorabile con uno stile davvero inconfondibile. Lunga vita ad Alan Soul e ai suoi Alanselzer, che ci dimostrano che si può vivere ancora credendo in qualcosa di importante. E si può, come recita il titolo di una canzone di Paul Simon, “still crazy after all these years”.

Formazione: Giulio “Alan Soul” Todrani (voce), Ferruccio Corsi (sax alto, Mirko Rinaldi e Settimio Savioli (tromba), Alfredo Posillipo (trombone, Muzio Marcellini (piano, tastiere, Claudio Trippa (chitarra), Maurizio Meo (basso elettrico), Stefano Parenti (batteria).

MERCOLEDI’ 8 OTTOBRE

RINO GAETANO BAND

INGRESSO LIBERO


CONCERTO ORE 22,30



Sono molti anni che la RINO GAETANO BAND – gruppo coordinato da Anna, sorella del cantautore, e che vede la presenza di Alessandro Gaetano, nipote di Rino – si esibisce al Big Mama. Una band poderosa, dal suono pieno e venato di rock, che grazie alle voci di Alessandro G, Federico D’angeli e Marco Morandi (si proprio lui, il figlio di Gianni…) riesce a proporre tutto il repertorio di Rino, anche alcuni brani meno conosciuti e forse proprio per questo più attesi.
Nato il 29 ottobre 1950 e scomparso a soli 31 anni in seguito ad un incidente stradale, è stato considerato un artista decisamente “avanti” per i suoi tempi. Rino Gaetano ha avuto il merito di aver inserito un linguaggio che univa ironia, denuncia, satira, in un solo apparente stile scanzonato: un analista spietato e lucido dei malcostumi del suo tempo, dei vizi e delle abitudini che ci circondano. Le canzoni di Rino Gaetano hanno conosciuto – negli ultimi anni – una nuova giovinezza. Riscoperta dai giovanissimi, utilizzata in importanti campagne ubblicitarie, la musica di Rino continua a piacere e ad emozionare, a dispetto del tempo e del cambio generazionale. Un segno evidente che contraddistingue l’arte dalla pura musica commerciale.
La RAI ha dedicato una fiction in due puntate alla vita del cantautore, calabrese di nascita e romano di adozione. Il Comune di Roma gli ha intitolato una strada, nei pressi del quartiere Montesacro dove viveva. Ci restano anche alcuni filmati – pochi per la verità – per cercare di capire e conoscere meglio questo artista stravagante e illuminato, come quello che potete visualizzare in questa pagina. In concerto ci sarà la RINO GAETANO BAND, con la presenza di Alessandro, nipote di Rino, e la splendida voce di Marco Morandi.
Marco Morandi (voce e chitarra) – Alessandro Gaetano (Voce , Chitarra, Gingilli) – Yuri Carapacchi (Batteria) – Menotti Minervini (Basso) – Andrea Ravoni (Chitarra Elettrica) – Federico D’angeli (Voce e chitarra) – Giorgio Amendolara (Tastiere)