BIG MAMA PROGRAMMA CONCERTI DAL 9 AL 15 NOVEMBRE

3 Novembre 2017

 

PROGRAMMA CONCERTI DAL 9 AL 15 NOVEMBRE 2017

 

DA NU JAZZ QUARTET

giovedì 9 novembre 2017

 

Ingresso Libero

Apertura ore 21,00

Inizio concerto ore 22,30

 

La formazione DA NU JAZZ QUARTET nasce a Roma dalla passione dei componenti per lo Smooth Jazz. E’ una delle poche formazioni in Italia che rappresentano questo genere musicale. Una volta esso veniva chiamato “Fusion” (miscela tra il jazz, il funk, il soul e il rhythm & blues) ma, come spesso capita, il rinnovamento dei tempi richiede anche quello delle terminologie. E’ sempre spiacevole etichettare un genere musicale ma lo Smooth Jazz è considerato oltreoceano figlio legittimo del Jazz puro. Infatti, grandi maestri del genere sono anche ottimi artisti in altri campi musicali.

Il quartetto è formato da affermati musicisti della scena nazionale: Costantino Ladisa: Sax & EWI (ha suonato con Lionel Richie, Norma Jean Wright e Luci Martin from CHIC, Mike Francis, Niccolò Fabi, Adika Pongo) – Antonio Iammarino al Piano & Keyboards – Francesco Puglisi al basso – Andy Bartolucci alla batteria

Il repertorio dei DA NU JAZZ QUARTET spazia dalle musiche di Herbie Hancock, Grover Washington, David Sanborn, Dave Grusin, George Duke, Maceo Parker, Yellowjackets ad arrangiamenti moderni di classici della musica Soul (Michael Jackson, Marvin Gaye, Stevie Wonder, Gloria Gaynor) e Jazz.

Il Da Nu Jazz 4et è stato scelto per la colonna sonora del film di prossima produzione “Deauville” che vedrà anche la collaborazione di artisti del calibro di George Benson, Lonette Mc Kee e Ute Lemper. Il loro obiettivo è suonare in Italia un genere molto in auge negli States (ci sono radio dedicate proprio allo Smooth Jazz in tutto il territorio americano) e da noi incredibilmente poco rappresentato, nonostante ci siano schiere di appassionati e di ascoltatori

 

 

 

 

 

BIANCA BLUES E I SETTE SOUL

venerdì 10 novembre 2017

 

Ingresso Libero

Apertura ore 21,00

Inizio concerto ore 22,30

 

Con oltre 20 anni di musica e di successi alle spalle, l’orchestra Bianca Blues & 7 Soul torna al Big Mama con il suo repertorio di grandi successi del Soul e Rhythm ‘n Blues: da “Knock on Wood” a “My Girl” e “Mustang Sally”, tutti intrepretati magistralmente dalla grande voce di Fulvio Tomaino e con l’energia e l’impatto sonoro di una delle migliori sezioni fiati in circolazione. BB&7S ha al proprio atttivo 2 CD pubblicati, uno dal vivo – registrato al Big Mama – ed il secondo realizzato in studio.

Stax, Motown, Chess, Rhino. Quattro nomi che hanno fatto la storia della musica nera negli Stati Uniti. Un’evoluzione musicale e una rivoluzione culturale che ha investito milioni di persone. Fra questi molti musicisti sono stati coinvolti attivamente in quella che è stata chiamata la consapevolezza nera, e quindi la lotta per l’affermazione degli afroamericani nel proprio paese e nel mondo intero.

Artisti come Curtis Mayfield, Ray charles, Aretha Franklin, Otis Reddig, Sam Cooke, Al Green fino ad arrivare ai più impegnati Marvin Gaye, War, James Brown, hanno contribuito al pari di coraggiosi uomini politici neri e personalità dell’epoca (Malcolm X, Martin Luther King, Muhammad Alì) all’affermazione della comunità afroamericana.

Le canzoni trasmesse dalle radio hanno fatto ballare speranzose generazioni nei quartieri poveri di New York, Chicago, Detroit, New Orleans. La leggenda di quel sound è ancora presente nella musica e nella cultura odierna. BIANCA BLUES & I SETTE SOUL sono da anni portatori di questo suono, inconfondibile. Soul, funk e Rhythm’n’ blues si mescolano in uno spettacolo di una band di nove elementi con una starordinaria sezione fiati.

FULVIO TOMAINO (voce), ALFREDO BOCHICCHIO (chitarra), MASSIMO NANNI (basso), STEFANO MARAZZI (batteria), SERGIO VITALE (tromba), LUCA GIUSTOZZI (trombone), CARLO MICHELI (sax alto), PAOLO TOMASSINI, (sax baritono), BRUNO COLTRE (sax tenore)

 

 

 

 

BLUE STUFF Blues Band

sabato 11 novembre 2017

 

Ingresso Libero

Apertura ore 21,00

Inizio concerto ore 22,30

 

I BLUE STUFF nascono a Napoli nel 1982, grazie all’iniziativa di Mario “Blue Train” Insenga, da sempre uno dei più attivi musicisti blues italiani. Sin dall’inizio la band si caratterizza come una sanguigna blues band, fedelmente dedita al Chicago Style. La semplicità ed immediatezza delle strutture ritmiche, la pulizia degli schemi armonici e melodici, il calore della voce e, soprattutto, la passione per il blues e più in generale per la musica, fanno del suono BLUE STUFF un esempio di vitalità musicale, che dimostra come un linguaggio musicale antico possa rimanere di grande attualità e di grande coinvolgimento emotivo

Infatti il tratto saliente del progetto sta nel fatto che esso “brilla di luce propria”, ciò a dire che i BLUE STUFF suonano del Chicago Blues, ma l’originalità delle loro composizioni li pone come una blues band viva e pulsante. D’altronde, testimonianza della vitalità di questo gruppo e’ la sempre calda accoglienza ricevuta da parte del pubblico che non resta mai impassibile di fronte alla irresistibile miscela di musica, simpatia e spettacolarità. Sul finire del 1991 nasce le collaborazione con Joe Sarnataro, ovvero l’alter ego blues di Edoardo Bennato. Nasce così il disco “E’ Asciuto Pazzo ‘O Padrone”, colonna sonora di un musical e con un lungo tour europeo. Nel 1994 a esce “L’Acqua e’ Poca” per la Sony, nel 1999 “Roba Blues” per la Cheyenne Records che pubblica anche l’ultimo lavoro “Altra Gente, Altro Blues” un nuovo CD che vede – tra gli altri – la partecipazione del polistrumentista partenopeo DANIELE SEPE. Il disco, che contiene 11 tracce originali,è una ulteriore testimonianza della capacità di questa band di saper comporre e suonare brani propri, affiancando al blues il dialetto napoletano, senza perdere il carattere dominante di questa musica.

Mario Insenga (Voce, batteria, percussioni)  – Sandro Vernacchia (Chitarre, mandolino e cori) – Francesco Miele (contrabasso) – Francesco Citera (Fisarmonica) – Emilio Quaglieri (Dobro, cori)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RIVER BLONDE

martedì 14 novembre 2017

 

Ingresso Libero

Apertura ore 21,00

Inizio concerto ore 22,30

 

Quando un collo di bottiglia e una cassetta di legno fanno la differenza… Dietro il nome River Blonde si nascondono (ma neanche tanto) due musicisti romani innamorati del blues, della chitarra slide, della musica ricca di groove in generale. Un incontro che riesce spesso a sorprendere per l’efficacia delle performance live e un repertorio che mescola efficacemente pezzi originali e cover personalissime, intense canzoni e trascinanti momenti strumentali.

Il duo è formato da Stefano Tavernese (voce, chitarre elettriche, acustiche e resofoniche, strumenti a corde vari) e Guit-Armando Serafini (percussioni, chitarra) in uno spettacolo ad alta gradazione ritmica e sonica che spazia dalla musica tradizionale delle rive del Mississippi al rock contemporaneo, contaminato a volte da un tocco di celtica malinconia o caratterizzato da un beat trascinante degno di una danza africana.

Il primo imperdibile album di River Blonde, The Heart, the Healer & the Holy Groove (MRM Records/Appaloosa – Distribuzione IRD) è uscito a fine 2016 dopo la partecipazione alla finale nazionale dell’Italian Blues Contest.

Ospite speciale della serata il bassista napoletano Francesco Miele

STEFANO TAVERNESE

Eclettico strumentista, performer ricco di humour e fantasioso interprete vocale, fin dagli anni ottanta spazia fra musiche tradizionali o etniche di ogni tipo, blues, jazz, rock con la chitarra, il violino e un numero imprecisato di altri strumenti a corde.

Numerose le collaborazioni con noti artisti italiani e internazionali, dal rock sanguigno dei Gang al progressive d’autore della PFM, dai virtuosismi chitarristici di Bob Brozman alle originali rivisitazioni dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore, fino all’alternative rock-blues dei Bud Spencer Blues Explosion.

ARMANDO SERAFINI

Decine di migliaia di visualizzazioni su web per i video in cui suona dell’ottimo funk a colpi di nocche su qualsiasi superficie o con un set di percussioni personalizzato a base di legno e metallo, alias Guitarmandrum. Nocche’n’roll senza mezzi termini…

Non a caso il suo nome d’arte è Guitarmando, ‘Sir Guit’ è un chitarrista coi fiocchi e alle sue originalissime percussioni ha unito le sei, dodici (e anche otto del bouzouki) corde con Mimmo Cavallo, Umberto Papadia, Piergiorgio Faraglia, il tributo acustico ai Led Zeppelin dei No Quartet e Adriano Viterbini.

 

 

GREG & THE FRIGIDAIRES

mercoledì 15 novembre 2017

 

Ingresso Libero

Apertura ore 21,00

Inizio concerto ore 22,30

 

Greg & The Frigidaires sono una band doo-wop romana. Un quartetto vocale ed una solida ritmica che a suon di “Sha-badubudì” e “Ramalamading dong” ripercorrono uno dei generi più interessanti degli anni ’50/’60 con armonie vocali, ritmi swinganti e rockeggianti !!

Nati nel 2012 da un’idea di Claudio “Greg” Gregori e Luca Majnardi sono tra le pochissime band di doo-wop presenti nel nostro paese a proporre il repertorio e lo stile di questo genere musicale nato negli anni ’50 e di cui gli italoamericani furono protagonisti.

Ispirandosi ai Coasters, a Dion & the Belmonts, Diamonds, The Cadillacs e molte altre band che hanno contribuito alla fama di questo genere, propongono un vasto repertorio composto da brani originali, da cover e riadattamenti di classici del genere.

Uno spettacolo ricco e gioioso che alle suggestioni musicali aggiunge gag in musica tra i componenti della band che “giocano” con il propri ruoli e le proprie peculiarità.

Clicca qui per maggiori informazioni

Claudio Gregori (voce e chitarra) – Luca Majnardi (voce e tromba) – Alessandro Meozzi (voce e chitarra) – Olimpio Riccardi (voce e sax) – Giovanni Campanella (batteria) – Giulio Scarpato (basso)