BIG MAMA PROGRAMMA CONCERTI DAL 7 AL 13 DICEMBRE

PROGRAMMA CONCERTI DAL 7 AL 13 DICEMBRE 2017
ALAN SOUL & The Alanselzer
giovedì 7 dicembre 2017
Ingresso Libero
Apertura ore 21,00
Inizio concerto ore 22,30
Una carriera lunga 40 anni, quella di Alan Soul (al secolo Giulio Todrani): in duetto con “Julie & Julie” agli esordi, poi come front-man di band come gli “Io Vorrei La Pelle Nera”, con al fianco la figlia Giorgia – divenuta poi una delle voci più apprezzate del panorama musicale italiano – fino ad arrivare agli ALANSELZER con cui da anni esalta il proprio amore per il soul, lo swing, il funky. Nel nuovo disco “Live @ Big Mama Vol.2” ci sono i più bei successi dei grandi interpreti della musica nera; Otis Redding, Ray Charles, Smokey Robynson, James Brown, Tom Jones, grazie alla voce di Alan Soul, uno dei pochi in circolazione veramente in grado di interpretare degnamente questo repertorio, autentiche perle nel repertorio della black music.
Ecco le note di copertina del CD Vol.1 a cura di Ernesto Assante: “La musica soul non muore mai, non può morire. Non morirà finché ci sono dei cantanti come Alan Soul e dei gruppi come gli Alanselzer. Basta ascoltare le voce di Alan, seguire il ritmo della band, perdersi nelle note del pianoforte, nel pulsare del basso, negli assoli dei fiati, per essere trasportati, ancora una volta, nel cuore della musica, nell’anima del soul. No, non sono cover, non esistono cover nel soul, e non è una cover band quella che decide che non si può vivere senza suonare Georgia on my mind o Ain’t that groove. No, il soul è una missione, una fede, una regola di vita (come le regole monastiche), che non possono essere tradite. E Alan Soul e gli Alanselzer non hanno mai tradito, nemmeno quando i tempi sono cambiati, i suoni sono cambiati, le mode sono cambiate.
Restano fedeli, fedelissimi, alla loro ragione di vita, ad una musica che è straordinaria e festosa, drammatica e appassionata, divertente e romantica, e la interpretano come la regola vuole, senza mai mentire, provando ad esprimere sentimenti e passioni senza alcuna mediazione. Abbandonate le consuetudini, dimenticate le cover, quello che state per ascoltare è musica, arte, vita, gioia, mescolate insieme da un gruppo di musicisti e un cantante che conoscono l’arte dell’intrattenimento e l’arte della musica, che predicano l’unica religione possibile, quella del soul, che praticano senza sosta da tempo immemorabile con uno stile davvero inconfondibile. Lunga vita ad Alan Soul e ai suoi Alanselzer, che ci dimostrano che si può vivere ancora credendo in qualcosa di importante. E si può, come recita il titolo di una canzone di Paul Simon, “still crazy after all these years”.
Formazione: Giulio “Alan Soul” Todrani (voce), Ferruccio Corsi (sax alto), Mirko Rinaldi (tromba), Alfredo Posillipo (trombone), Muzio Marcellini (piano, tastiere), Claudio Trippa (chitarra), Maurizio Meo (basso elettrico), Stefano Parenti (batteria)
BIANCA BLUES E I SETTE SOUL
venerdì 8 dicembre 2017
Ingresso Libero
Apertura ore 21,00
Inizio concerto ore 22,30
Con oltre 20 anni di musica e di successi alle spalle, l’orchestra Bianca Blues & 7 Soul torna al Big Mama con il suo repertorio di grandi successi del Soul e Rhythm ‘n Blues: da “Knock on Wood” a “My Girl” e “Mustang Sally”, tutti intrepretati magistralmente dalla grande voce di Fulvio Tomaino e con l’energia e l’impatto sonoro di una delle migliori sezioni fiati in circolazione. BB&7S ha al proprio atttivo 2 CD pubblicati, uno dal vivo – registrato al Big Mama – ed il secondo realizzato in studio.
Stax, Motown, Chess, Rhino. Quattro nomi che hanno fatto la storia della musica nera negli Stati Uniti. Un’evoluzione musicale e una rivoluzione culturale che ha investito milioni di persone. Fra questi molti musicisti sono stati coinvolti attivamente in quella che è stata chiamata la consapevolezza nera, e quindi la lotta per l’affermazione degli afroamericani nel proprio paese e nel mondo intero.
Artisti come Curtis Mayfield, Ray charles, Aretha Franklin, Otis Reddig, Sam Cooke, Al Green fino ad arrivare ai più impegnati Marvin Gaye, War, James Brown, hanno contribuito al pari di coraggiosi uomini politici neri e personalità dell’epoca (Malcolm X, Martin Luther King, Muhammad Alì) all’affermazione della comunità afroamericana.
Le canzoni trasmesse dalle radio hanno fatto ballare speranzose generazioni nei quartieri poveri di New York, Chicago, Detroit, New Orleans. La leggenda di quel sound è ancora presente nella musica e nella cultura odierna. BIANCA BLUES & I SETTE SOUL sono da anni portatori di questo suono, inconfondibile. Soul, funk e Rhythm’n’ blues si mescolano in uno spettacolo di una band di nove elementi con una starordinaria sezione fiati.
FULVIO TOMAINO (voce), ALFREDO BOCHICCHIO (chitarra), MASSIMO NANNI (basso), CLAUDIO COLAZZA (batteria), SERGIO VITALE (tromba), LUCA GIUSTOZZI (trombone), CARLO MICHELI (sax alto), PAOLO TOMASSINI, (sax baritono), BRUNO COLTRE (sax tenore)
LUCY SOUL BAND
sabato 9 dicembre 2017
Ingresso Libero
Apertura ore 21,00
Inizio concerto ore 22,30
A Soul Experience… un viaggio attraverso la “Musica dell’anima” sulle orme delle voci e dei brani storici della musica Soul, dalle origini al New Soul contemporaneo.
La scintilla si accende ascoltando Aretha Franklin e Stevie Wonder e da quel momento nasce una passione che guiderà Lucy Campeti attraverso il blues, il gospel, lo spiritual, il funk e il soul.
Tutta la musica nera che nasce dall’anima e che si contamina e si fonde in mille sfumature, anche grazie agli artisti soul più recenti.
Sfumature che sono racchiuse nel repertorio della band, un combo di ottimi musicisti di esperienza internazionale, accomunati dalla voglia di emozionarsi e di suonare per un pubblico coinvolto, suscitando vibrazioni nel profondo dell’anima. In fondo non è difficile trasformare una canzone che si ama, in un brano soul…..
Lucy Campeti (voce) – Muzio Marcellini (tastiere e cori) – Bruno Marinucci (chitarra) – Mimmo Catanzariti (basso) – Stefano Marazzi (batteria)
BAR DELLA STAZIONE
martedì 12 dicembre 2017
Ingresso Libero
Apertura ore 21,00
Inizio concerto ore 22,30
“Bar della Stazione è un luogo immaginario dove si incontrano e si fondono i sogni, i ricordi e le esperienze sotto forma di musica. Quello che ci piace fare è accostare canzoni italiane del passato e del nostro presente. A volte stravolgiamo completamente l’arrangiamento e diamo un’impronta jazzistica a pezzi che non avrebbero nulla a che fare con il jazz o lo swing. A volte misceliamo insieme due pezzi che non si assomiglierebbero affatto ma che invece poi sembrano essere l’uno parte dell’altro.
La scelta poi dell’arrangiamento acustico con violino, chitarra e cajon (più le tre voci) può sembrare una limitazione e invece per noi si è rivelata essere il modo più libero e creativo di arrangiare musica ed è proprio grazie a questa libertà di idee e al nostro talento che siamo riusciti ad esprimerci al meglio. In più abbiamo trovato il nostro equilibrio negli assolo grazie all’utilizzo della loop station con la chitarra che crea la base armonica su cui gli altri due si avvicendano”
I brani in programma stasera sono tanti e di grandi autori: Django Reinhardt, Paolo Conte, Mina, 99 Posse, Vinicio Capossela, Fabrizio De André, Equipe 84, Francesco De Gregori, Lucio Battisti, Fiorella Mannoia, Ivano Fossati, Pino Daniele, Roberto Murolo, Chick Corea, Daniele Silvestri e tanti altri ancora.
Di se stessi dicono: “…da circa due mesi, noi del Bar della stazione, stiamo lavorando in studio per registrare il nostro primo album di pezzi originali. L’idea che accomuna questo lavoro non ha a che fare direttamente con le nostre esperienze di vita o musicali, piuttosto abbiamo scelto istintivamente il tema delle emozioni. Abbiamo scritto musica e testi giocando con la fantasia o denunciando la realtà ma seguendo sempre e comunque il sentiero legato al nostro lato più naif ed emotivo. Sensibilità trasformata in musica e parole. Questo è ciò che regaleremo al pubblico…”
Giuseppe Molino (chitarra) – Matteo Sanpaolo (Cajòn e percussioni) – Alessandro Gilardi (violino)
DESERT BOOTS play Creedence Clearwater Revival
mercoledì 13 dicembre 2017
Ingresso Libero
Apertura ore 21,00
Inizio concerto ore 22,30
Prima della loro esplosione, avvenuta alla fine degli anni Sessanta, i californiani Creedence Clearwater Revival, o più semplicemente i CCR, erano un trio di blues-revival nato a El Cerrito, nei pressi di San Francisco, composto dai tre compagni di scuola, classe 1945: John Fogerty (voce e chitarra), Stu Cook (pianoforte), Doug Clifford (batteria), più Tom Fogerty – fratello di John – alla chitarra ritmica.
Il loro stile musicale, influenzato da country, blues e rock ‘n roll, fu a più riprese definito swamp rock, letteralmente “rock della palude”; tuttavia, i continui richiami al Sud che è possibile incontrare nei loro testi originali hanno fatto sì che i Creedence Clearwater Revival siano stati spesso inquadrati, negli anni, nel sottogenere del Southern rock. Gli album dei CCR hanno venduto 28 milioni di copie nei soli Stati Uniti d’America. Inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1993, i Creedence sono 82esimi nella classifica della rivista Rolling Stone dei 100 più grandi artisti o gruppi di tutti i tempi.
I Desert Boots suonano la loro musica dal 1997 e sanno bene che per rendere giustizia ai CCR bisogna essere brutti sporchi e cattivi; perchè il Rock ‘n Roll è una faccenda seria….
DARIO MARIGLIANO (chitarra e Voce) – ANDREA RUTA (batteria e voce) – LORENZO BURGHIGNOLI (basso)
