BIG MAMA PROGRAMMA CONCERTI DAL 7 AL 10 MAGGIO

BIG MAMA – PROGRAMMA CONCERTI DAL 7 AL 10 MAGGIO
MARCO RINALDUZZI & FRIENDS
giovedì 7 maggio 2015
CONCERTO ORE 22,30
INGRESSO ORE 21,00
Nuovo appuntamento per una serata ricchissima di ospiti e sorprese musicali. MARCO RINALDUZZI & FRIENDS è un momento speciale, una serata in cui è possibile ascoltare qualunque genere musicale, dai Beatles a Jimi Hendrix, da Steve Wonder a Deryl Hall & John Oats, da Bob Marley a John Scofield e altro ancora. Una solidissima “home band” capitanata da Marco Rinalduzzi ed un lungo elenco di ospiti vocalist, un appuntamento davvero unico in tutta la capitale !!
Marco Rinalduzzi (chitarra), Marco Monaco (Batteria), Marco Siniscalco (basso), Alessandro Filindeu (chitarra), Riccardo Rinaudo (voce), Aidan Zammit (keyboards)
Special guests: Franky Lo Vecchio, Serena Caporale, Claudia Arvati, Eleonora Bianchini.
Chitarrista, compositore, arrangiatore, produttore, Marco Rinalduzzi un giorno incontra Jimi Hendrix e arriva il primo shock, che dura fino all’ascolto di John Coltrane e del grande Jazz, passando per la musica classica. Professionalmente nasce come chitarrista, studiando la chitarra classica per tanti anni e suonando nei club romani; in seguito nei locali di tutta Europa e infine sulle navi da crociera. Poi inizia l’attività di session man con moltissimi artisti italiani e internazionali, sia dal vivo che in studio di registrazione: Riccardo Cocciante, Patty Pravo, Nada, Luca Barbarossa, Mina, Lucio Dalla, Ron, Gianni Morandi, Antonello Venditti, Claudio Baglioni, Zucchero, Sting, Keith Emerson, Tony Esposito, Brian Auger, GeGè Telesforo, Mike Francis, con il quale fa acclamatissime tourneè in tutto il mondo. Suona con grandi jazzisti italiani e internazionali come Giovanni Tommaso, Roberto Gatto, Danilo Rea, Maurizio Giammarco, Ben Sidran, Phil Woods.
Suona in colonne sonore con grandi maestri e direttori d’orchestra tra cui: Ennio Moricone, Armando Trovaioli, Nicola Piovani, Piero Piccioni, Bruno Canfora, Gianni Ferrio, Peppe Vessicchio (con il quale ha ancora un rapporto speciale, di stima e amicizia), Gianfranco Lombardi, Ritz Ortolani, Vito Tommaso, Tommaso Vittorini, Gianni Mazza, Fabio Frizzi al quale deve un grazie molto speciale per averlo introdotto in questo ambiente. Ha anche l’onore di partecipare a un’edizione dei GOBLIN di Fabio Pignatelli, incidendo un disco cantato in italiano e varie colonne sonore. Quindi arrangia dischi e brani per Mike Francis, GeGè Telesforo (con i quali instaura una grande amicizia e con cui collabora tuttora), Teresa De Sio, Paola Turci, Nada (con Fabio Pignatelli) e quindi arrangia e produce (con la coproduzione di Massimo Calabrese) GIORGIA, componendo insieme a lei e a Massimo Calabrese tutte le canzoni del suo primo disco, compresa “E Poi”.
Contemporaneamente viene chiamato da Calabrese e Alfredo Posillipo, a formare il gruppo “della sua vita”, gli “IO VORREI LA PELLE NERA”, un agglomerato di grandi amici e musicisti che formano una famiglia itinerante suonando nella capitale e in Italia per molti anni. In seguito a queste esperienze fonda l’etichetta “I PILOTI”, con Massimo Calabrese. Quindi arriva il grande Alex Baroni, Zenima, Petra Magoni, Alessandro Pitoni, Serena C, Flavia Astolfi, Stefania Calandra, Jacqueline Ferry, Diesis, Monica Hill, Andrea Veschini e moltissimi nuovi giovani talenti.
“Ovviamente, è doveroso citare in maniera speciale ALEX BARONI, non solo per ovvii motivi, ma perchè si era instaurato un rapporto speciale fatto di enorme stima reciproca e di grande amicizia dimostrata da 6 anni di lavoro colmato in tre dischi, più di duecento concerti e tanto tempo passato insieme a ridere, scherzare e fare musica. Un pensiero speciale anche per il grandissimo Marco D’Angelo con il quale Marco e Massimo hanno composto quasi tutte le canzoni cantate da Alex. E’ uscito un disco l’anno scorso, intitolati “C’E’ DI PIU’” con il materiale tenuto da parte in questi anni. La speranza è quella di averlo realizzato al massimo, con grande amore ed emozione, in ogni momento. Grazie ALEX.” Nel 2001, invitato da Michele Torpedine, produce e arrangia un bellissimo concerto di Andrea Bocelli registrato su DVD e distribuito solo negli Stati Uniti, a capo di un gruppo straordinario formato da: Tullio De Piscopo, Danilo Rea, Gigi De Rienzo, Claudio Storniolo, Aiden Zammit e il giovanissimo Davide Aru.Collabora anche in teatro con il suo amico Rodolfo Laganà per le musiche di due spettacoli teatrali di grande successo. Partecipa al progetto lounge di MIKE FRANCIS, Mystic Diversion, registrando 4 pezzi di sua composizione e partecipando alle varie presentazioni live. Partecipa alla registrazione live del disco di Antonello Venditti “CAMPUS” e al lunghissimo tour che segue. Intanto continua la sua attività di session man, di arrangiatore e di produttore artistico. Ha appena terminato un lungo tour come chitarrista di Claudio Baglioni.
ADIKA PONGO
venerdì 8 maggio 2015
CONCERTO ORE 22,30
INGRESSO ORE 21,00
Gli Adika Pongo sono una concreta realtà musicale dal 1994, anno in cui leader e fondatore del gruppo era quel Niccolò Fabi che sarebbe poi divenuto cantautore affermato. Da allora la band, capitanata da Alessandro Benedetti e Costantino Ladisa, non si è mai arrestata. Con una media di un centinaio di date l’anno si sono prefissati il compito di portare in giro in Italia e in Europa, quella che viene chiamata “Disco Music” e che era suonata da band numerose come gli Earth Wind & Fire, gli Chic, Barry White, Kool & The Gang e tanti altri. Per creare uno spettacolo così ricco, la band originale (composta anche da Andrea Merli alla batteria, Alessio Scialò alle tastiere e l’argentino Pablo Oliver alle percussioni) ha scelto il talento vocale dell’affascinante Francesca Silvy. Parte ormai integrante della band sono anche altri due elementi diventati fondamentali: Alberto Lombardi alla chitarra (già chitarrista per gli ORO e produttore dell’ultimo album di Rosario di Bella) e Pietro Pellegrini alla tromba. Ma sono ancora numerose le collaborazioni ai loro live acts: dalla poderosa sonorità vocale di Fulvio Tomaino (Primo Classificato al Festival Europeo del Blues svoltosi a Londra nel 2003) a quella splendida di Wendy Lewis (sua la cover di “In alto mare” della Bertè uscita a nome 2 Black). Da Orlando Johnson (celeberrima voce black della Dance) a Mara, Gioia Biasini e Simona Rizzi, fino ad arrivare agli ottoni di Settimio Savioli, Sergio Vitale, Franco Santodonato e Walter Fantozzi.
RIDING SIXTIES – Beatles vs Stones
sabato 9 maggio 2015
CONCERTO ORE 22,30
INGRESSO ORE 21,00
Reduci dal successo dello spettacolo teatrale “Radio Beat” tenutosi nel mese di febbraio a Roma, tornano al Big Mama i Riding Sixties, con la loro performance che fonde il meglio della produzione degli Stones e Beatles in una “gara” in cui viene coinvolto il pubblico, che decreta il brano vincitore della serata.
La band – in attività da oltre 20 anni – nata per un concerto di fine anno in una scuola, si è distinta nel tempo per la sua ricerca musicale e il sound. Il repertorio enciclopedico dei Riding spazia dai Rolling Stones, di cui sono la prima coverband italiana, ai Beatles. La loro performance si chiama appunto “Beatles VS Rolling Stones”.
Sono stati il primo gruppo (o “complesso” come preferiscono definirsi con un termine ironicamente vintage) a fare delle sonorità e del mondo Beat un genere della musica live di oggi in Italia. Il loro menù include i grandi protagonisti della British Invasion: Kinks, Who,Animals, Them,Troggs e gli artisti di quel movimento anglo-italiano che è il Beat nostrano: Equipe 84, Rokes, Corvi, Primitives, Caselli. Infine Dylan, il Maestro americano, a cui possono dedicare un’intera serata (Mr Tambourine Band). Il loro ultimo CD “Coverband” esprime il loro orgoglio nell’essere stati tra i primi in Italia a promuovere il fenomeno attuale delle cover. Su questo punto intendono essere chiari: “Si parla di Cover e Tribute band a seconda che la band presenti una sua versione dei brani o punti pedissequamente a riprodurre sound e aspetto scenico degli artisti originali, imitandone gesti, posture, costumi fino ad arrivare all’uso delle parrucche. Ora, alcuni sono talmente bravi che riescono veramente nell’illusione scenica, che però nella maggior parte dei casi accentua drammaticamente le differenze tra “copia” e originale.
Per noi il Rock dei 60, partendo da Beatles, Rolling Stones, Bob Dylan fa parte del repertorio della musica classica in senso stretto. Sui manifesti alla Scala in occasione dei concerti del maestro Muti non c’è scritto “Cover Beethoven”. E il maestro non si mette la parrucca alla Mozart o alla Bach a seconda del repertorio che esegue. La musica è un’arte interpretativa. Prende vita nel momento in cui qualcuno la suona. Si può eseguire ed interpretare in modo più o meno corretto, convincente e personale. E gli ascoltatori devono giustamente giudicare le differenze tra chi suona, e trarne le conseguenze”. Il pubblico ha dimostrato negli anni un affetto ed una stima sempre maggiori perle esibizioni dei Riding Sixties, nteressanti come una lezione-concerto e divertenti come una festa liceale. Diverse le personalità tra i componenti del gruppo: i due “vecchi” testimoni dell’epoca, Pietro Maria Tirabassi, voce e chitarra, e Enzo Civitareale, batteria e voce, che ha suonato con i mitici Corvi nel 1970. I “giovani” aggiungono un tocco di attualità al sound del gruppo: Marco Bertogna (monsieur Bertognaque), basso e voce, Simone Rauso (il Rauso), voce e chitarra, e “il maestro” Alberto Bolli al piano e voce. Il “complesso” dei Riding Sixties, oggi imitatissimo, ha raccolto anche il consenso e, a volte, la collaborazione di artisti come Francesco De Gregori, Shel Shapiro, Luigi Grechi, Roberto Ciotti, Lello Panico, Fulvio Tomaino.
POP BAND DELLA DEUTSCHE SCHULE DI ROMA
DOMENICA 10 MAGGIO 2015
ORE 18,00
Domenica pomeriggio in compagnia dei giovani allievi della Pop Band della Scuola Germanica di Roma coordinati dal maestro Stefano Maggio. In programma musiche di COLDPLAY, PHARELL, CHRISTINA AGUILEIRA, QUEEN, NIRVANA, RIHANNA, NATHALIE IMBRUGLIA e tanti altri ancora.
