BIG MAMA PROGRAMMA CONCERTI DAL 29 GENNAIO al 4 FEBBRAIO

GIOVEDI 29 GENNAIO
THE WILLIE DIXON SONGBOOK
INGRESSO GRATUITO
La maggior parte dei brani di blues che girano per il mondo sono stati scritti da Willie Dixon. Ogni Jam session di blues che si rispetti ha in scaletta brani di Willie Dixon. Questo grande, enorme artista (qualcosa come 150 kg) poeta di strada, produttore, bassista, arrangiatore, talent scout ed ex pugile ha scritto e prodotto musica a Chicago per circa 50 anni. Tutti i musicisti che hanno qualcosa a che fare con il blues gli devono molto, anche se non sanno chi sia stato. Willie Dixon ha scritto circa 250 brani, e molti di questi sono dei punti fermi nel repertorio di migliaia di artisti in tutto il mondo. C’è un sacco di gente in giro che pensa che “Hoochie Coochie Man” sia stata scritta da Muddy Waters, oppure che “My babe” sia opera di Little Walter. C’è anche troppa gente convinta che “Whola lotta love” fosse un brano dei Led Zeppelin… Non è così, è tutta farina del sacco di Willie Dixon!! Questa sera saranno 3 eccellenti musicisti a ripercorrere le tappe musicali di un lungo viaggio attraverso il Blues di Willie Dixon.LELLO PANICO (chitarra) – MICK BRILL (basso) – PIERO PIERANTOZZI (batteria)
VENERDI 30 GENNAIO
BIANCA BLUES E I SETTE SOUL
INGRESSO LIBERO
BIANCA BLUES E I SETTE SOUL hanno festeggiato lo scorso maggio al Big Mama i loro 20 anni di musica dal vivo, con la straordinaria partecipazione di tanti ospiti, musicisti che in questi due decenni si sono esibiti con questa orchestra unica nel suo genere.
Bianca Blues & 7 Soul hanno all’attivo due album, uno dal vivo ed il secondo registrato in studio. In scaletta grandi successi del Soul e Rhythm ‘n Blues: da “Knock on Wood” a “My Girl” e “Mustang Sally”, tutti intrepretati magistralmente dalla grande voce di Fulvio Tomaino e con l’energia e l’impatto sonoro di una delle migliori sezioni fiati in circolazione.
Stax, Motown, Chess, Rhino. Quattro nomi che hanno fatto la storia della musica nera negli Stati Uniti. Un’evoluzione musicale e una rivoluzione culturale che ha investito milioni di persone. Fra questi molti musicisti sono stati coinvolti attivamente in quella che è stata chiamata la consapevolezza nera, e quindi la lotta per l’affermazione degli afroamericani nel proprio paese e nel mondo intero. Artisti come curtis Mayfield, Ray charles, Aretha Franklin, Otis Reddig, Sam Cooke , Al Green fino ad arrivare ai più impegnati Marvin Gaye, War, James Brown, hanno contribuito al pari di coraggiosi uomini politici neri e personalità dell’epoca (Malcolm X, Martin Luther King, Muhammad Alì) all’affermazione della comunità afroamericana.
Le canzoni trasmesse dalle radio hanno fatto ballare speranzose generazioni nei quartieri poveri di New York, Chicago, Detroit, New Orleans. La leggenda di quel sound è ancora presente nella musica e nella cultura odierna. BIANCA BLUES & I SETTE SOUL sono da anni portatori di questo suono, inconfondibile. Soul, funk e Rhythm’n’ blues si mescolano in uno spettacolo di una band di nove elementi con una starordinaria sezione fiati.
FULVIO TOMAINO (voce), ALFREDO BOCHICCHIO (chitarra), MASSIMILIANO CIAFREI (tastiere), MASSIMO NANNI (basso), STEFANO MARAZZI (batteria), SERGIO VITALE (tromba), LUCA GIUSTOZZI (trombone), CARLO MICHELI (sax alto), PAOLO TOMASSINI, (sax baritono), BRUNO COLTRE (sax tenore)
SABATO 31 GENNAIO
LUCY SOUL BAND
A SOUL EXPERIENCE….
Ingresso libero
A SOUL EXPERIENCE…. Un viaggio attraverso la “Musica dell’anima” sulle orme delle voci e dei brani storici della musica Soul, dalle origini al New Soul contemporaneo.
La scintilla si accende ascoltando Aretha Franklin e Stevie Wonder e da quel momento nasce una passione che guiderà Lucy Campeti attraverso il blues, il gospel, lo spiritual, il funk e il soul. Tutta la musica nera che nasce dall’anima e che si contamina e si fonde in mille sfumature, anche grazie agli artisti soul più recenti.
Sfumature che sono racchiuse nel repertorio della band, un combo di ottimi musicisti di esperienza internazionale, accomunati dalla voglia di emozionarsi e di suonare per un pubblico coinvolto, suscitando vibrazioni nel profondo dell’anima. In fondo non è difficile trasformare una canzone che si ama, in un brano soul…..
Lucy Campeti (voce) – Jacopo Carlini (tastiere e cori) – Alfredo Bochicchio (chitarra) – Matteo Carlini (basso) – Stefano Marazzi (batteria)
Ecco alcuni brani in programma nella serata: I knew you were waiting (Aretha Franklin e Michael Mac Donald), I can’t stand the rain (Ann Peblees), Signed, sealed, delivered, I’m yours (Stevie Wonder), Not that kind (Anastacia), Respect (Aretha Franklin), Ain’t nobody (Chaka Khan), I can explain (Rachelle Ferrell), I heard it through the Grapevine (Marvin Gaye), A woman left lonely (Janis Joplin), I never loved a man (Aretha Franklin), If you don’t know me by now (Harold Melvin and the blue Notes), Mustang Sally (Wilson Pickett), Through the fire (Chaka Khan), Part time lover (Stevie Wonder), So what the fuss (Stevie Wonder), Hard to handle (Otis Redding), It ain’t over till it’s over (Lenny Kravitz), You might need somebody (Randy Crawford), Back to the river (Susan Tedeschi), Would I lie to you (Charles and Eddie) – LUCY SOUL BAND su Facebook
MERCOLEDI 4 FEBBRAIO
MA’ STEVEN BAND
Ingresso libero
La Ma Steven Band è stato uno dei gruppi piu’ seguiti nella scena musicale romana degli anni ’80 e ’90. 15 anni di attivita’ e due dischi all’attivo: Rude (RB Record) e Delgado (Warner Music), con brani originali. Il loro sound e’ stato da sempre caratterizzato dal grande amore per il primo rock’n’roll e per il blues ma anche per il mainstream rock di Springsteen, Seeger, Fogerty.
Max Di Stefano (voce – chitarra), Carlo Maccheroni (chitarra), Stefano Longo (basso) e Alex “Boom Boom ” Strano (batteria) tornano di nuovo insieme al Big Mama in una serata speciale , per riproporre il meglio del loro repertorio mettendo insieme John Lee Hoocker ed i Drifters , Ray Charles e Bruce Springsteen , Sam Cooke ed i Searchers, frullati insieme nel loro stile energico e pieno di allegria. Una esibizione da non perdere !!
