BIG MAMA – PROGRAMMA CONCERTI DAL 26 DICEMBRE 2014 AL 14 GENNAIO 2015 – GOSPEL, ROCK, BLUES, FUNK…

23 Dicembre 2014

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BIG MAMA – PROGRAMMA CONCERTI  DAL 26 DICEMBRE 2014  AL 14 GENNAIO 2015

 

Venerdì 26 dicembre

THE ROCKSTORE BAND

http://www.facebook.com/therockstoreband?fref=ts

Ingresso libero

Concerto ore 22,30

Dall’America all’Inghilterra, la musica che ha cambiato il mondo!!! Una cavalcata nel tempo con una selezione pregiata e scatenata di perle intramontabili: dal rock’n’roll degli albori di Elvis, Jerry Lee Lewis e Chuck Berry al sound British dei Beatles e degli Stones. La classe di Clapton, il Pop di Elton John e l’unicità di David Bowie. Ed ancora gli accordi infuocati di Jimi Hendrix, le note colorate di blues degli Allman Brothers Band e dei Doors, il Rock graffiante e nostalgico dei Creedence Clearwater Revival e di The Band e l’energia di Bruce Springsteen!The Rockstore Band è una miscela di sapori indimenticabili per attraversare insieme la colonna sonora della nostra vita.

Alberto Bolli (voce e tastiere) – Marco Melis (voce e chitarra) – Fabio Maccheroni (chitarre e cori) – Andrea Nebbiai (basso) – Piero Fortezza (batteria)


Sabato 27 dicembre

BURNING BRIGHT – Doors’ Ultimate Tribute

http://www.burningbright.it

http://www.facebook.com/burningbrightdoors

Ingresso Libero

Concerto ore 22,30

La storia dei Burning Bright comincia alle soglie del nuovo millennio, quando un ragazzo si accorge improvvisamente di essere un cantante niente male, e così pesca quattro musicisti tra amici e conoscenti e tira su un gruppo musicale la cui media si aggira attorno ai vent’anni (con un batterista allora soltanto sedicenne). La non vaga somiglianza e soprattutto la passione del cantante per Jim Morrison indirizza da subito il gruppo nella scelta del repertorio, che si orienta principalmente verso la musica dei Doors. 

Il tempo, passa e arriviamo ai giorni nostri, il gruppo ha ormai anni di solida esperienza alle spalle ed è una valida realtà della scena musicale romana.

The Doors sono stati un gruppo musicale rock statunitense, fondato nel 1965 da Jim Morrison (cantante), Ray Manzarek (tastierista), Robby Krieger (chitarrista) e John Densmore (batterista), e scioltosi definitivamente nel 1973, due anni dopo la morte di Morrison. Sono considerati fra i gruppi più influenti della musica r ock, alla quale hanno unito con successo elementi blues, rock psichedelico, pop. Molti dei loro brani, come Light My Fire e Riders on the Storm, sono considerati dei classici assoluti e sono stati reinterpretati da numerosi artisti delle generazioni successive….(per continuare clicca qui)

Lorenzo Monaci (voce) – Dodo Versino (tastiere) – Fabio Ponta(basso) –

Simone Quarantini (batteria) – Roberto Scippa (chitarra)


Domenica 28 dicembre

Rassegna “A Gospel Night”

VOCINTRANSITO

http://youtu.be/POWexMBNaQw

Désirée Petrocchi,  Simona Rizzi, Susanna Stivali e Fabiola Torresi  sono quattro straordinarie soliste che provengono da esperienze musicali diverse (Soul, Jazz, Blues, Pop/Funk) ed affrontano la tradizione della musica religiosa afro-americana – ma non solo – attraverso arrangiamenti originali. Avvalendosi anche di strumenti a percussione, pongono l’accento sull’incontro tra i ritmi africani, la forza evocativa dei canti e l’improvvisazione vocale, che riveste un ruolo importante nelle loro esibizioni, rendendo ogni concerto un evento unico. Le diverse estrazioni musicali da cui provengono ed il differente approccio artistico di ognuna di loro, hanno dato vita ad una miscela esplosiva di gospel/soul/jazz/funk: dal magico incontro di 4 voci, 4 stili, 4 personalità, un gruppo vocale unico nel suo genere.

Il quartetto è accompagnato al piano da Luciano Zanoni. Vocintransito negli anni ha sostenuto importanti cause sociali. Ricordiamo, fra gli altri, il concerto per l’Handicap Day (organizzato da Radio Rai2, con Renzo Arbore, Giorgia, Lillo e Greg, ed altri), il sostegno al Comitato per l’Istituzione del Tribunale Internazionale per i Diritti Civili – Nessuno Tocchi Caino (2 concerti trasmessi dai TG nazionali), il concerto Jazz for Chidren, organizzato dalla onlus Save The Children, e il sostegno a Parent Project, onlus per la ricerca sulla distrofia muscolare, oltre ad alcuni concerti organizzati dal Centro Astalli di Roma a favore dei rifugiati politici. Nel 2007 pubblicano il loro primo CD omonimo e vengono insignite di 2 importanti premi: il Jubilee Gospel Festival Music Award e il premio Voceania. Nel 2009 vengono citate all’interno de “La Grande Storia del Jazz” distribuita da La Repubblica e L’Espresso. Nel 2011 interpretano il brano Savannah, che da il titolo all’omonimo progetto benefico, realizzato per AMREF con il sostegno di Giobbe Covatta (guarda il video). Nel 2012 realizzano un cd benefico a sostegno dell’Unione Italiana Ciechi, dal titolo Eagle (guarda il video). Nel 2013 sono ospiti di Roberto Ciotti nel suo ultimo cd Equilibrio Precario, ultimo cd del grande musicista romano.


Mercoledì 31 dicembre

HAPPY BLUES NEW YEAR 2015

Gran Veglione di Capodanno con

MICK BRILL & TRUE BLUES BAND

Info e prenotazioni tel.065812551 – 3396084416

prenotazioni@bigmama.it

Gran Veglione di Capodanno con l’esplosiva formazione MICK BRILL & TRUE BLUES BAND. L’arrivo del 2015 sarà festeggiato con una lunga maratona musicale che durerà fino all’alba del 1 gennaio. In programma il meglio del repertorio Blues, Rock’n’Blues e Soul per una serata che sarà animata anche dalla partecipazione di numerosi ospiti. Non mancheranno i dolci di Natale, l’ormai tradizionale Cotechino e Lenticchie di Mamma Rita ed un buffet salato per coloro che “salteranno” il cenone.
L’ingresso prima della mezzanotte è con prenotazione obbligatoria. Dopo l’una l’ingresso per i possessori di Big Mama Card è gratuito.
Per info su disponibilità posti e prenotazioni: Tel.065812551 Cell.339.6084416 oppure inviare una email prenotazioni@bigmama.it indicando il proprio recapito telefonico

La storia di MICK BRILL è lunga e costellata di prestigiose collaborazioni. Arriva in Italia da Londra nel 1966 accompagnando Thane Russel in un mini tour organizzato dal Piper Club di Roma. Proprio quel tour e le successive conoscenze gli permettono di rimanere in Italia fino al 1971 suonando in diverse formazioni rock. Tra il 1971 e il 1972 svolge all’estero alcune attività parallele alla musica e, al suo rientro in Italia, forma per un breve periodo un gruppo con Mike Shepstone (ex batterista dei “Rokes”) e fa parte dei Motowns con Dougie Meakin. Finita l’esperienza con i Motowns forma i Godfather con il cantante dello stesso gruppo, con cui lavora moltissimo. In questo periodo lavora con Meakin, Fraser e Sumner alla realizzazione delle sigle dei Rocking Horse. Richiestissimo nelle prestazioni in studio di registrazione da parte di noti artisti italiani, fra i quali spiccano i nomi di Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Riccardo Cocciante, Rino Gaetano, Patty Pravo e molti altri, partecipa a molti live tours all’estero e in Italia. Alla metà degli anni ottanta insieme a Dave Sumner, Derek Wilson e George Sims fonda i Mad Dogs. Con questa formazione suona in tutta Italia, per un lungo periodo, conquistando un giorno fisso a settimana qui al Big Mama (dove registrano anche un cd live). Gli anni novanta lo vedono impegnato anche con Roberto Ciotti (nella cui band suona per sei anni, prendendo parte alla registrazione di tre suoi cd) Alex Britti (con il quale incide il primo cd), Louisiana Red, che accompagna per anni nei suoi tour italiani ed europei.

MICK BRILL & TRUE BLUES BAND
Lello Panico (voce, chitarra)
Luciano Gargiulo (keyborads)
Mick Brill (voce, basso)
Piero Pierantozzi (batteria)
+ ospiti


Venerdì 2 gennaio

JANIS IS ALIVE!

http://www.janisisalive.com/it

http://www.facebook.com/JanisisAliveTribute?fref=ts

Ingresso libero

Inizio concerto ore 22,30

E’ stata una delle rivelazioni della scorsa sessione della trasmissione THE VOICE. Gianna Chillà e la sua potente voce, continua a scaldare i cuori di tutti gli amanti del rock con il suo spettacolo più emozionante.

“Janis is Alive” è il tributo italiano che ha varcato le nostre frontiere, grazie all’incredibile somiglianza della voce di Gianna Chillà con quella di Janis Joplin. ma anche per una interpretazione che restituisce intatta la fragilità, l’ironia, la forza e l’intensità che Janis regalava al suo pubblico. Janis Joplin non è stata solo un’immensa artista, ma anche il vettore di un messaggio che ha diffuso con tutta l’intensità di cui era capace. Il contesto storico (anni ’60 e primissimi anni ’70) è stato un periodo di grandi cambiamenti, vere e proprie rivoluzioni in cui la libertà e l’amore erano il fulcro del movimento culturale giovanile americano. Il nostro è un tempo di ricorsi storici in cui si sente di nuovo il bisogno diffondere un messaggio di speranza e di unione, e la J.J. band ha deciso di farlo seguendo le orme di Janis, orme che hanno troppo presto smesso di lasciare il loro segno. C’è ancora molto da dire.

Gianna Chillà, la cantante della J.J. Band – Janis is Alive, ha amato e studiato da sempre la persona, il personaggio e il messaggio di Janis Joplin, le sue peculiarità, le contraddizioni, la fragilità, attraverso lunghe ricerche ed un lungo studio. L’interpretazione della J.J. Band – Janis is Alive infatti, come dice il suo stesso nome, non solo tiene in considerazione tutti gli aspetti dei live di Janis, gli arrangiamenti dal vivo, la grinta e la passione, ma anche il suo messaggio, il rapporto che aveva col pubblico, la comunicazione diretta e ironica, insomma, più che un tributo, un’evocazione.

Gianna Chillà (Voce), Tony Palazzolo (chitarra), Adriano Medde (tastiere), Fabrizio Gallina (basso), Roberto Treppo (batteria)


Sabato 3 gennaio

BLUE STUFF

http://www.bluestuff.it

http://www.facebook.com/pages/Blue-Stuff-Official-FB/160560210695179?ref=ts&fref=ts

Ingresso libero

Concerto ore 22,30

I BLUE STUFF nascono a Napoli nel 1982, grazie all’iniziativa di Mario “Blue Train” Insenga, già animatore di un precedente progetto musicale che aveva dato vita ai Blue Box. Sin dall’inizio la band si caratterizza come una sanguigna blues band fedelmente dedita al Chicago Style. Così, mentre apparentemente i BLUE STUFF sembrano impegnati in un coerente recupero di un certo blues ilologico. Di fatto però, attraverso le loro performance, dimostrano come un linguaggio musicale antico possa rimanere di grande attualità e di grande coinvolgimento emotivo. La semplicità ed immediatezza delle strutture ritmiche, la pulizia degli schemi armonici e melodici, il calore della voce e, soprattutto, la passione per il blues e più in generale per la musica, fanno del suono BLUE STUFF un esempio di vitalità musicale. 

Infatti il tratto saliente del progetto sta nel fatto che esso “brilla di luce propria”, ciò a dire che i BLUE STUFF suonano del Chicago Blues, ma l’originalità delle loro composizioni li pone come una blues band viva e pulsante. D’altronde, testimonianza della vitalità di questo gruppo e’ la sempre calda accoglienza ricevuta da parte del pubblico che non resta mai impassibile di fronte alla irresistibile miscela di musica, simpatia e spettacolarità. Sul finire del 1991 nasce le collaborazione con Joe Sarnataro, ovvero l’alter ego blues di Edoardo Bennato. Nasce così il disco “E’ Asciuto Pazzo ‘O Padrone”, colonna sonora di un musical e con un lungo tour europeo. Nel 1994 a esce “L’Acqua e’ Poca” per la Sony, nel 1999 “Roba Blues” per la Cheyenne Records che pubblica anche l’ultimo lavoro “Altra Gente, Altro Blues” un nuovo CD che vede – tra gli altri – la partecipazione del polistrumentista partenopeo DANIELE SEPE. Il disco, che contiene 11 tracce originali,è una ulteriore testimonianza della capacità di questa band di saper comporre e suonare brani propri, affiancando al blues il dialetto napoletano, senza perdere il carattere dominante di questa musica.


Domenica 4 gennaio

Rassegna “A Gospel Night”

THE SESSIONS VOICES

http://www.facebook.com/thesessionsvoices?fref=ts

http://www.thesessionsvoices.com

http://www.facebook.com/events/380180732135810/?fref=ts

Formatosi nel 2006 grazie ad una fortunata serie di circostanze per sostenere un esame sulla musica popolare statunitense, “The Sessions Voices” è un gruppo vocale tutto al femminile.

L’intento del gruppo è quello di riproporre lo spirito più vero della musica popolare americana, sia essa folk, blues o spiritual; uno spirito vigile e democratico in cui risuonano l’anima, la vicinanza e la protesta di tutte le componenti culturali ed etniche che abitano i territori delle Americhe.

Lo spettacolo è caratterizzato da arrangiamenti che si ispirano ai più svariati stili musicali, volti ad evidenziare le diverse personalità vocali delle otto interpreti, che si uniscono per dare vita a un particolare e personalissimo stile esecutivo.

Ma a contraddistinguere “The Sessions Voices” è soprattutto il loro approccio alla concezione di performance, ispirata in gran parte alla cultura afro-americana: far rivivere a chi le ascolta gli spiriti e le storie popolari, non solo attraverso la voce,ma anche con il corpo, coinvolgendo il pubblico in una sorta di rito atavico, dove la musica non solo si esegue, ma soprattutto si vive.

Negli anni “The Sessions Voices” hanno collaborato con Ascanio Celestini, Giovanna Mezzogiorno, Alessandro Portelli, la Woody Guthrie Foundation, il movimento Contro Tutti i Razzismi e la comunita’ ebraica di Roma per la Giornata della Memoria. Hanno aperto un concerto di Mud Morgenfield e sono state invitate a partecipare a due edizioni del Varese Gospel Festival.

Nel 2012 hanno suonato nella prestigiosa cornice di Piazza di Spagna all’interno del Roma Gospel Festival e sono state invitate a cantare il giorno di Natale e Capodanno nel programma UnoMattina su RAI 1. Nel 2013 Alessio Bertallot ha trasmesso il singolo Blackbird su Radio 2 Rai nel suo programma Raitunes.

Nel dicembre 2011 e’ uscito il primo CD eponimo, totalmente autoprodotto. Accanto a rivisitazioni di brani della tradizione folk e spiritual statunitense, il disco propone anche personali riletture di classici come Blackbird dei Beatles e God Bless The Child di Billie Holiday, oltre ad un brano originale del gruppo. Nel Luglio 2013 TSV sono rientrate in studio per registrare il loro primo disco di brani originali.

Le voci: Teura Cenci – Valentina Certelli – Chiara Cortez – Daphne Nisi – Sara Sileo – Hilary Thavis – ZogaroS

Primiano Di Biase (tastiere) – Emanuele Jorma Gasperi (chitarra) – Antonio Marianella (batteria)


Lunedì 5 gennaio

ALAN SOUL & THE ALANSELZER

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Ingresso Libero

Concerto Ore 22,30

Una carriera lunga 30 anni, quella di Alan Soul (al secolo Giulio Todrani): in duetto con “Julie & Julie” agli esordi, poi come front-man di band come gli “Io Vorrei La Pelle Nera”, con al fianco la figlia Giorgia – divenuta poi una delle voci più apprezzate del panorama musicale italiano – fino ad arrivare agli ALANSELZERcon cui da anni esalta il proprio amore per il soul, lo swing, il funky. Nel nuovo disco “Live @ Big Mama Vol.2” ci sono i più bei successi dei grandi interpreti della musica nera; Otis Redding, Ray Charles, Smokey Robynson, James Brown, Tom Jones, grazie alla voce di Alan Soul, uno dei pochi in circolazione veramente in grado di interpretare degnamente questo repertorio, autentiche perle nel repertorio della black music.

Ecco le note di copertina del CD Vol.1 a cura di Ernesto Assante:”La musica soul non muore mai, non può morire. Non morirà finché ci sono dei cantanti come Alan Soul e dei gruppi come gli Alanselzer. Basta ascoltare le voce di Alan, seguire il ritmo della band, perdersi nelle note del pianoforte, nel pulsare del basso, negli assoli dei fiati, per essere trasportati, ancora una volta, nel cuore della musica, nell’anima del soul. No, non sono cover, non esistono cover nel soul, e non è una cover band quella che decide che non si può vivere senza suonare Georgia on my mind o Ain’t that groove. No, il soul è una missione, una fede, una regola di vita (come le regole monastiche), che non possono essere tradite. E Alan Soul e gli Alanselzer non hanno mai tradito, nemmeno quando i tempi sono cambiati, i suoni sono cambiati, le mode sono cambiate.

Restano fedeli, fedelissimi, alla loro ragione di vita, ad una musica che è straordinaria e festosa, drammatica e appassionata, divertente e romantica, e la interpretano come la regola vuole, senza mai mentire, provando ad esprimere sentimenti e passioni senza alcuna mediazione. Abbandonate le consuetudini, dimenticate le cover, quello che state per ascoltare è musica, arte, vita, gioia, mescolate insieme da un gruppo di musicisti e un cantante che conoscono l’arte dell’intrattenimento e l’arte della musica, che predicano l’unica religione possibile, quella del soul, che praticano senza sosta da tempo immemorabile con uno stile davvero inconfondibile. Lunga vita ad Alan Soul e ai suoi Alanselzer, che ci dimostrano che si può vivere ancora credendo in qualcosa di importante. E si può, come recita il titolo di una canzone di Paul Simon, “still crazy after all these years”.

Formazione: Giulio “Alan Soul” Todrani (voce), Ferruccio Corsi (sax alto, Mirko Rinaldi e Settimio Savioli (tromba), Alfredo Posillipo (trombone, Muzio Marcellini (piano, tastiere, Claudio Trippa (chitarra), Maurizio Meo (basso elettrico), Stefano Parenti (batteria)


Lunedì 6 gennaio

Rassegna “A Gospel Night”

ALL OVER GOSPEL CHOIR

http://www.allover-choir.org

http://www.facebook.com/pages/ALL-OVER-GOSPEL-CHOIR/133924053291390?fref=ts

All Over Gospel Choir è un progetto che nasce nel 2008 dal desiderio del direttore artistico maestro Giovanna Ludovici, di far conoscere e diffondere il repertorio gospel americano moderno e contemporaneo. All Over Gospel Choir ha partecipato dal 2008 a numerosi spettacoli di beneficenza a favore di Avis, Amnesty International, Agire, Provincia Religiosa Fatebenefratelli, Coopi, Ospedale Bambino Gesù di Palidoro e Croce Rossa Italiana, Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica, collaborando con artisti affermati quali Fiorello, i Neri per Caso, Gigi D’Alessio, Charlie Cannon e Harold Bradley. Oltre ad eventi di beneficenza gli All Over Gospel Choir hanno partecipato anche a spettacoli e concerti di elevato valore artistico come quelli presentati nelle ultime due stagioni concertistiche dell’Associazione Tommaso d’Aquino diretta dalla signora Carla Ciampi, nel concerto di chiusura del cartellone inaugurale della Cittadella della Musica di Civitavecchia, aperto dal premio Oscar® Luis Bakalov e presso l’Auditorium Parco della Musica con la regia di Stefano Alleva.Per il Natale 2010 All Over Gospel Choir è stato orgoglioso di aver potuto portare un po’ di serenità presso l’istituto di pena di Rebibbia sez. femminile e di aver partecipato con altri cori di Roma al festival Gospel organizzato dalla Casa discografica Musilosophy. E ancora, il concerto di Natale per i Lions che ha visto l’intervento di Tony Rendell della City of Rome Pipeband che ha accompagnato con la sua cornamusa il brano Amazing Grace. Il 2012 vede gli All Over Gospel Choir impegnato su più fronti tra cui la partecipacione al progetto Teatro Valle Occupato diventando soci Fondatori della Fondazione Teatro Valle Bene Comune. Il Coro è anche promotore del progetto “Note in Libertà”, volto all’insegnamento, a scopo riabilitativo, del canto Gospel alle detenute della casa circondariale di Rebibbia, sfociato in un incredibile concerto con la partecipazione delle ragazze impegnate nel laboratorio Gospel.


Giovedì 8 gennaio

ROMA BLUES BAND

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La prima esibizione della Roma Blues Band risale al 30 marzo del 1984, in occasione della inaugurazione della Casa del Blues. E’ un graditissimo ritorno, quello della band guidata dai fratelli Fortezza. Il gruppo è stato per anni un vero e proprio laboratorio Blues nella capitale, ospitando artisti affermati e giovani emergenti, italiani e stranieri: Roberto Ciotti, Alex Britti, Louisiana Red, sono solo alcuni degli artisti che si sono esibiti con la Roma Blues Band.

La formazione si presenta rinnovata, ma con la consueta spina dorsale formata dai fratelli del Blues romano: Roberto Fortezza, cantante e armonicista, e Piero Fortezza, batterista e anima organizzativa della band.

In repertorio grandi classici del blues, eseguiti con grande gusto e la consolidata passione per le 12 battute, pescando a piene mani dai tesori musicali di Howlin’ Wolf, Little Walter, John Lee Hooker, Jimmy Reed, Lowell Fulson, Etta James, Albert King e tanti altri grandi interpreti della Musica del Diavolo.

ROBBY LITTLE FORTEZZA (voce, armonica), DOMENICO TUDINI (chitarra), GABRIELE GIOVANNINI (chitarra), ALBERTO BOLLI (tastiere, voce), ALBERTO BIASIN (basso), PIERO FORTEZZA (batteria, cori)

Venerdì 9 gennaio


ONORATI COFFEE MAKER BLUES BAND

Ingresso Libero

Concerto ore 22,30

Una grande serata di ENTERTAINING BLUES con un repertorio che strizza l’occhio ai grandi padri fondatori del blues (Muddy Waters, John Lee Hooker, Freddie King) ma anche agli artisti della nuova generazione e alle sonorità più elettriche (Buddy Guy, Eric Clapton, Ben Harper). Appaiono così come vere perle le interpretazioni di brani morbidi come “Same old blues” o scatenati come “Palace of the king” o ancora uno slow come “I could cry”. Formazione scarna ed essenziale, come la tradizione blues richiede, ma grande energia sul palco.Davanti a tutti la voce graffiante dell’istrionico Luigi Onorati, capace come pochi di coinvolgere e divertire, sostenuto dalla sapiente chitarra di Stefano De Angelis. La band ha pubblicato un album, che contiene 11 brani “veramente” live, interamente registrato al Big Mama. Si va dai grandi classici come “born under a bad sign” di Albert King, alle sonorità country di “the ring of fire di Johnny Cash, fino alle radici del blues con i suoni ruvidi e acustici del Delta, come in “if iI had possession” di Robert Johnson, o ancora il groove di “who do you love” di Bo Diddley e la scatenata “Misirlou” che tutti ricordano nella colonna sonora di Pulp Fiction. Un disco pieno di amore per il blues che la band propone in tutte le sue live performances. Luigi Onorati (voce) – Lucio Carletti (basso) – Mimmo Antonini (batteria) – Stefano De Angelis (chitarra)


Sabato 10 gennaio

ADIKA PONGO

http://www.adikapongo.it

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Ingresso libero

Concerto Ore 22,30

Gli Adika Pongo sono una concreta realtà musicale dal 1994, anno in cui leader e fondatore del gruppo era quel Niccolò Fabi che sarebbe poi divenuto cantautore affermato. Da allora la band, capitanata da Alessandro Benedetti e Costantino Ladisa, non si è mai arrestata. Con una media di un centinaio di date l’anno si sono prefissati il compito di portare in giro in Italia e in Europa, quella che viene chiamata “Disco Music” e che era suonata da band numerose come gli Earth Wind & Fire, gli Chic, Barry White, Kool & The Gang e tanti altri. Per creare uno spettacolo così ricco, la band originale (composta anche da Andrea Merli alla batteria, Alessio Scialò alle tastiere e l’argentino Pablo Oliver alle percussioni) ha scelto il talento vocale dell’affascinante Francesca Silvy.

Parte oramai integrante della band sono anche altri due elementi diventati fondamentali: Alberto Lombardi alla chitarra (già chitarrista per gli ORO e produttore dell’ultimo album di Rosario di Bella) e Pietro Pellegrini alla tromba.

Ma sono ancora numerose le collaborazioni ai loro live acts: dalla poderosa sonorità vocale di Fulvio Tomaino (Primo Classificato al Festival Europeo del Blues svoltosi a Londra nel 2003) a quella splendida di Wendy Lewis (sua la cover di “In alto mare” della Bertè uscita a nome 2 Black). Da Orlando Johnson (celeberrima voce black della Dance) a Mara, Gioia Biasini e Simona Rizzi, fino ad arrivare agli ottoni di Settimio Savioli, Sergio Vitale, Franco Santodonato e Walter Fantozzi


Mercoledì 14 gennaio

THE SNAKERS

http://www.thesnakers.net

http://www.facebook.com/TheSnakers.net?fref=ts

Non c’è niente, nella storia dell’umanità, che possa pareggiare la potenza del Rock’n’Roll. Il Rock’n’Roll è una miscela contagiosa e purissima di energia, divertimento e benessere.

 The Snakers sono nati proprio per trasmettere questa miscela di energia e divertimento.

 Il loro spettacolo è una sequenza di cannonate senza interruzioni: il Rock’n’Roll è fatto di esplosioni veloci, è essenziale, va dritto al sodo e colpisce al cuore per poi passare al pezzo successivo senza interruzioni, senza tempi morti, senza fare prigionieri. E’ come tornare su una rotonda degli anni Cinquanta o in un nightclub dei Sessanta: si sta insieme per socializzare e ballare, per ridere e cantare. Si sta insieme per scatenarsi attraverso la musica!

Fabio “Little John” Angelucci : Chitarra ritmica e voce 

Marco “Striker” Bonfiglio : Chitarra solista e voce

Fabio “Mac” Corrao : Basso e voce